19 giugno 2009

MOON RIVER


Carissimi, il nostro Gianfranco, che dev’essere persona estremamente indulgente e generosa, mi ha proposta tra gli autori, a suo e vostro rischio e pericolo.
Ecco allora una prima malefatta.

Con questo post vorrei inaugurare una rubrica dedicata ai luoghi che ci sono più cari, che conosciamo da sempre o abbiamo scoperto il finesettimana scorso e che desideriamo condividere con gli altri ciacolatori. Paesaggi incantati, scorci poco frequentati che sono sfuggiti anche alle incursioni di Osvaldo Bevilacqua, o magici rifugi dove Holly andrebbe a cantare “Moon river” e a sfogare le sue/nostre paturnie.

Come prima meta, per lasciarsi alle spalle tutto ciò che ha a che fare con lo stress, un ameno alpeggio sopra Macugnaga, ovvero l’Alpe Bletz, raggiungibile dal Lago delle Fate, tramite un sentiero praticamente verticale (ahimè, è inutile che menta) che attraversa un bel bosco. Si fa fatica, è vero, ma la ricompensa vale la pena! Il panorama è pressoché unico: dall’Alpe, infatti, si gode una vista a 360 gradi sulle montagne della Val Quarazza e, sorpresona, sulla parete est del Monte Rosa, la più bella, che si vede certo da Macugnaga ma non da quel sentiero. E invece, proprio in cima all’Alpe, si riscopre il paradiso!

La foto, scattata dalla sottoscritta, non rende ragione. L’invito è quindi di andarci e scattarne di migliori!

E voi? Quali mete ci consigliate? Mandate il vostro post a tiffany.estate@gmail.com: Gianfranco, che è capace ( ! ), sarà felice di pubblicarlo

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