C'erano una volta le principessine Patagnì e Patalì dagli occhi color cielo-di- marzo.
Le principessine erano nate nel regno triste e nebbioso della regina cattiva Mestizia, amica del malvagio Nano Ridens dal cuore che gronda sangue.
Un regno non a misura di bambino, neppure se il bambino era di sangue nobile e destinato all'immortalità come loro.
La Genia Madrina aveva fatto un incantesimo, aveva preso un porco che grufolava nel fango, buono solo ad ingrassare, e, pronunciata la formula magica gli aveva fatto spuntare due belle ali e gli aveva detto : "Porco vola alto sopra la nebbia e guarda se nel mondo c'è un posto a misura di principessa bambina".
Ed il porco si era levato subito alto al primo battere d'ala.
Poi però quel porco pasticcione si era distratto dalla sua missione, perchè, visto dall'alto un bosco pieno di querce, era sceso a fare scorpacciata di ghiande e appesantito dal lauto pasto si era addormentato ed aveva sognato una tigre, un serpente ed un airone.
questi si erano avvicinati a lui ed il serpente aveva sibilato:" Ssssssssssi è mai visssssssssto un porco con le ali? Che dite ssssssssi è mai vissssssssto che un esssssssere così sssssgraziato possa volare come un airone, esssssssssssere assssssssstuto come un ssssssssserpente e regale come una tigre?"
I tre se la ridevano.
Il porco si svegliò di soprassalto, dei tre non v'era traccia, si disse "come ho potuto perdere tempo a mangiare ghiande nel bosco incurante della mia missione per la quale mi furono regalate queste belle ali che mi nobilitano? Volerò e riuscirò a trovare un regno bellissimo a misura di piccola principessa"
Volando oltre i monti arrivò quindi nel regno del gallo. Un tipo un po' snob il gallo, agitava la cresta qui e lì, cantava troppo forte all'alba e si dava arie a destra e a manca.
Però l'aia era, anche se piccola, circondata da spazi verdi ed i bambini venivano tenuti in grande considerazione, parlavano una lingua strana nel paese del gallo ma bambini di molti colori giocavano insieme e tutti sembravano capirsi.
Così tornò nel regno della regina cattiva Mestizia, dove nel frattempo la gente, stanca della nebbia , aveva colorato di arancione le strade ed aveva legato la regina cattiva nelle segrete del castello.
La Genia madrina gli disse "Sei stato bravo porco, sapevo di poter contare su di te, ma ora che la regina è stata spodestata le principessine potrebbero crescere qui, in questo bel regno colore dell'astro del giorno e dei girasoli".
Il porco rimase dispiaciuto per la decisione della Genia madrina, ci pensò e poi disse: "Ma il Nano malvagio Ridens?" e la Genia madrina disse: "Quello è sempre lì".
Allora il porco disse: "Non ci sarà futuro per le Principessine qui fino a quando sarà in giro il Nano ridens".
La Genia madrina disse: "Hai ragione porco",prese per mano le piccole principesse, salì in groppa al porco ed insieme volarono nel paese del gallo.
E vissero tutti felici e contenti




