Non sapevo allora che il silenzio
era chiuso dentro il palmo di Dio
e lo cercavo sulla riviera.
Non sapevo che il fratello andasse accolto
dentro e dunque spostato
dall'eterno paragone. Non sapevo
che le correnti alte spargono le nubi
sulle cime perché l'aquila riposi
e dentro il vento un popolo
in pulviscolo sciama verso terre pacificate
e tutto intorno sorgono popoli invisibili
che di gran lunga il cielo predilige.
E' questo duro dei canali
questo avere porte sbarrate che non fanno entrare
il sottile di potenze in circolazione.
Avvenute dentro certe modificazioni
di matrice, un appuntamento con la forza
centrifuga, un monumento al silenzio
per quel suo lato infinito
Mariangela Gualtieri
Come al solito aspetto link ed idee per inserire il vostro silenzio
Niente ti dirà dove sei.
Ogni attimo è un posto dove non sei mai stato
Mark Strand
Ci sono partenze obbligate e forzate e quelle disperate senza ritorno Partire: per me bisognerebbe che il viaggio iniziasse dal centro, già in movimento, perché la partenza mi è fonte inesauribile di stress.
Nella partenza è sempre implicita un'enorme contraddizione
Va bene, come al solito ora tocca a voi: si accettano brani musicali, foto, poesie, racconti e quant'altro per declinare la voce, inserite i link che poi io li aggiungo al testo
colore: impressione che la luce, variamente riflessa sulla superficie dei corpi, produce sull'occhio, dipendente dalla lunghezza d'onda delle radiazioni elettromagnetiche emesse dal corpo colorato e ricevute dall'occhio (Zingarelli96).
Giallo come l'alito delle mummie Bianco come la gola del giorno Blu come la cenere del mare
E.Jabès
Coi colori abbiamo già giocato, ma coloriamoci la giornata, si accettano quadri, brani musicali, filmati, foto che definiscano un colore o i colori, come al solito siete pregati di indicare un link, così poi lo inserisco nel testo per declinare meglio la voce.
Blu: come un periodo di Picasso, come l'acqua nel mare del Salento con tutte le sue sfumature dal turchese al blu profondo, come il Miles Davis di Ale, o il Nick Drake di Giacynta, come il mare delle Tremiti di Marilina, come tutti gli 8 occhi di casa Suara
Rosa: come i petali del pesco, come quelli delle mie adorate peonie, come quelli delle rose, come tutte le mie piccole pazienti che se non sono vestite in tutte le sfumature del rosa non sono felici, come una pantera, come la luna di Ale, come il Porco
Verde: come un the profumato, come una ranocchietta, come la speranza di un futuro migliore, come il legno di un parquet di Ale
Giallo: come un campo in Boemia a primavera, come i girasoli di VanGogh, come un sottomarino o come il sole di Ale
Lilla: come la lavanda di Provenza di Marilina e Oriana Marrone: come le fissazioni ricciole di Marilina Arancio: come la Janis di Ale
ed ora a voi, sono validi anche tutti gli altri colori
Lo so, lo so non tutti hanno avuto il privilegio di godere di questo plenilunio che qui da noi, complice il vento, è stato splendido, ma aiutatemi a declinare la voce
Raggio di un ago e di orchestre tempestose Albero della gomma Favo inchiodato al soffitto della sera Casa di spettri a forma di guanto Lingua di fuoco di un fiammifero e linguetta di bilancia Abbeveratoio della luna
Voi ricorderete che da un'idea di Giacynta, tempo fa, mi avevate aiutata a declinare la voce baci.
Vogliamo riprovarci con SENSUALE?
Questa volta valgono film, quadri, musica, brani di libri. Mettete gli URL che poi mi arrangio io a fare il link.
Per esempio c'è una foto postata da Lillo di recente di una ragazza che trovo estremamente sensuale, ed è immediato pensare al Bolero di Ravel con la coreografia di Béjart, la Loren un po' sfatta sul terrazzo nel La giornata particolare di Scola (e non quella scontata dello spogliarello di ieri, oggi e domani), le labbra e gli occhi di Fanny Ardant, gli amanti del mio adorato Egon e quelli di Klimt, questi versi di Monticelli