13 ottobre 2009

Incipit del 13 ottobre



Scoprii il nascondiglio perchè c'era finito il pallone.
Dietro la nicchia della statua, nel cortile del palazzo, c'era la botola coperta da due tavolette di legno. Mi accorsi che si muovevano quando ci misi i piedi sopra. Mi prese paura, recuperai la palla e sgusciai fuori tra le gambe della statua.

Erri De Luca. Il giorno prima della felicità. Feltrinelli

Erri De Luca non necessita di presentazioni per i fans di tiffany. Questo suo romanzo è nella sua Napoli, negli anni alla fine della guerra. Il percorso iniziatico che un ragazzino compie con accanto un uomo saggio, ricco della poesia che solo lui può regalare ad una prosa

9 commenti:

Anna S ha detto...

C'è forse bisogno di dire che non l'ho ancora letto...? Comunque ho forti resistenze, totalmente immotivate, nei confronti di De Luca. A pelle, non so perché, mi urta.

Convincetemi del contrario

amanda ha detto...

Non sapevo nulla di lui, mai sentito in TV allora quando hanno fatto quel post su tiffany che è rimasto per mesi sul bloc notes e che mi era piaciuto immensamente, senza pregiudizi, sono andata in libreria e mi sono messa a sfogliare i libri di poesia ed ho trovato quel "solo andata" da cui ho tratto "due" la poesia che ho postato in dillo con parole sue. Così erano già due le cose belle che avevo letto e quando quest'estate alla Feltrinelli ho letto la prima pagina del libro di oggi ho deciso di prenderlo e non mi ha delusa.
Può bastare? e poi quel viso da "quasieduardo" e il fatto che ami la montagna pur essendo un uomo di mare hanno fatto il resto.

Anna S ha detto...

Una mia amica l'ha conosciuto per questioni lavorative e mi ha detto le peggio cose (primadonna, si cala dall'alto ecc. ecc.), forse nasce di qui il mio pregiudizio. E comunque, a qui livelli, chi non si cala dall'alto?

Poi ho letto una cosa che mi ha lasciato un po' male sul libro di Mario Calabresi. Ma lì entriamo in un campo ancora minato, nel senso che io stesso non riesco ancora a capire quali siano i confini tra le opinioni e i fatti.

Immagino che le tue considerazioni siano, giustamente, stilistiche

stefania c. ha detto...

ragazze, io credo di averlo già confessato, ho un gran debole per lui... anzi, proprio lo amo e me lo sposerei!!! (al diavolo le lodi sulla singletudine :-) )

in ogni caso, è un uomo che vive ed ha vissuto molto intensamente, è stato studente ed emigrante, ha partecipato a lotta continua ed ha fatto l'operaio, ha scalato montagne e tradotto testi sacri dall'ebraico antico, non è credente ma legge l'antico testamento ogni mattina...
è un uomo che non smette mai di crescere, di studiare, non smette d'esser curioso, non smette di farsi domande e non dà mai niente per scontato.

insomma, vi pare davvero poco?

quanto al romanzo in oggetto, consiglio vivamente di leggerlo.
è una bella storia, ben costruita, ben ambientata e scritta con quel suo lessico napoletano che rende le cose incredibilemnte vere, le fa vivere, le fa respirare, le fa sudare, le attorciglia, le strizza e poi le distende al sole, ad asciugare... così che chi legge non può non sentirsi parte integrante della storia stessa.
fantastico!

stefania c. ha detto...

@anna, racconta queste cose... sono curiosa!
io credo che lui sia un uomo molto schivo e molto solitario, non sarà per quello che la tua amica ha avuto lasensazione che si ponesse come su un piedistallo?
dai, racconta un po'

stefania c. ha detto...

ho trovato un suo vecchio articolo che vorrei farvi leggere, è un pdf, come ve lo mando?

Anna S ha detto...

@stefania c., manda il tutto a tiffany.estate@gmail.com (poi ci pensa Wonder Gianfranco).

Mah, che dirti, lei lavorava presso un'agenzia letteraria e lui è uno di quelli che entra senza salutare, non risponde neanche quando lo saluti tu e fa discorsi da ex militante impegnato che non si è accorto che sono passati 30 anni e il mondo è cambiato, che schifa un po' tutto quello che lo circonda bollandolo come borghese. Lui, invece, ai diritti d'autore è superiore... Come no!

Ecco, insomma, mi è stato descritto così. Poi, ripeto, sarà uno scrittore eccezionale, le cose vanno tenute separate

alessandra ha detto...

Io non l'ho mai letto, però anche neanche a me fa troppa simpatia, non per la sua riservatezza o mancanza di sorrisi, anche io l'ho sentito parlare del passato e del presente e mi sembra una persona un pò estrema, forse mi sbaglio o forse per molti questo è il suo bello..ma ripeto la mia è una questione di impressioni, non lo conosco bene.

amanda ha detto...

Lo conosco solo da ciò che scrive e quello mi è piaciuto... di più non so