14 ottobre 2009

intorno alla femminilità



In questi giorni mi stanno frullando in testa alcuni pensieri che vorrei riuscire a tradurre in un progetto concreto, ma ho bisogno di capire meglio prima di agire. Perciò approfitterei della vostra gentilezza e di questo spazio di confronto per chiarirmi un po’ le idee.
Il tema è la femminilità in tutte le sue declinazioni possibili. Quel che vi chiedo è di raccontare, dal vostro punto di vista, cos’è la femminilità oggi, come si esprime, se sono ancora validi i canoni del passato, oppure sono stati soppiantati da nuove convinzioni. Mi interessa sapere come e quanto una donna, nell’attuale contesto sociale, politico ed economico, ma in particolare nel suo microcosmo – eviterei il mondo delle veline o delle escort - si sente femminile e/o si sente libera di esprimere la sua femminilità. Quante di voi donne sono realmente consapevoli della loro femminilità e quante la stanno ancora cercando? E ancora, è qualcosa di innato o è possibile costruirla col tempo? Insomma, dite pure tutto quello che vi pare!
È sottinteso che mi interessa molto anche il punto di vista maschile e come gli uomini vivono questa faccenda della femminilità dal loro punto di vista, perciò quello sparuto gruppetto di sesso opposto al nostro, è caldamente e gentilmente sollecitato ad intervenire.
la foto è di Edward Weston

122 commenti:

Anna S ha detto...

Bellissimo e impegnativo post!
Necessito di un caffè prima di attaccare la spina del cervello. A dopo

Tonino ha detto...

Lavoro in un reparto pieno di donne ,sono l'80 %. Ci sono diplomate e laureate di età fra i 35 e 45 anni.
La femminilità :
è stata sostituita dalla visibilità.
Si alleano , si accapigliano, si parlano di dietro e poi vanno a prendere il caffè insieme tutto ed esclusivamente per il potere virtuale.
Ogni giorno un vestito diverso, una pettinata impeccabile, un mal di testa importante ,bisogna essere senpre qualcosa in più.
Come vi vediamo ?
Molte volte si ha un pò di timore a parlare con voi che siete lì in alto al vostro tacco 12-15 cm.
Sta diventando una faticaccia farvi capire che siamo interessati a voi, che vorremmo uscire da soli per il teatro ,che vorremmo dividere una pizza ed una birra in tranquillità , che vorremmo stroncare il film affittato per un'ora d'amore.
Anche quando vi svestite dagl'impegni di lavoro ,non riuscite a passeggiare mano nella mano con un collega ,con uno che vi fila . Non riuscite più a rientrare nel bel mezzo della femminilità.
Rita Pavone cantava che tu vai alla partita di pallone ,io me ne torno da mammà.
Voi cosa fate ?
Sole ,da sole in una casa ,da sole ,con la vostra indipendenza ,senza fastidi alcuni, con la vostra femminilità nel cassetto.
Non siamo tutti perfetti ,ma siamo perfettibili, e lasciate un pertugio aperto a qualche geometra che vorrebbe , che potrebbe rimettere a 90° gli angoli di una casa vuota.
In ogni caso Vi voglio bene.
Tonino

amanda ha detto...

omiodio com'è difficile: primo sto molto bene con il mio essere donna e forse molto più adesso a 46 anni che in gioventù, forse perchè sono più consapevole di me come essere umano in generale, so meglio cosa voglio e cosa non mi piace. Ma forse questo viene da sè a prescindere dal sesso che uno si trova ad avere.
Sto pensando a quando mi sono sentita discriminata a causa del mio sesso, ma non mi viene in mente nulla di particolare. Mi piacciono le "serate ragazze", mi mancano i pranzi femminili in reparto, ognuna portava qualcosa da casa, non erano nati per escludere i colleghi maschi, ma loro non si organizzavano mai con il pranzo a casa e finivano con l'andare in mensa. Mi piacciono tutte quelle cose femminil: piangere per un film o un libro, lavorare a maglia, cucire, lavorare a ferri, cucinare. Sinceramente non so se la femminilità sia un dono innato o sia costruibile, credo che lo stare bene con se stessi dipenda molto dal tipo di infanzia che si è avuto dagli esempi familiari di femminilità che si sono respirati, poi magari mi sbaglierò

amanda ha detto...

@Tonino: ma che razza di colleghe hai? e gli zoccoli ospedalieri che fine hanno fatto, tacco 12 in ospedale? Lavorano o l'hanno data a qualcuno per avere il posto (oddio che orrore sono caduta nel clichè. Donne di Puglia occupatevi di Tonino mi si è inacidito, portatelo a cena, guardatelo negli occhi, fatevi cucinare un bel piatto con il sale di cervia e l'origano, spegnete il dvd, fate l'amore e non il sesso o comunque un miscuglio dei due, ma vi prego fategli cambiare la brutta idea che si sta facendo di noi

amanda ha detto...

donne alzi la mano chi tra noi gira ogni giorno con il tacco 12, per quanto mi riguarda non ne ho mai posseduti mi sembrerebbe di essere un nano sui trampoli

stefania c. ha detto...

@tonino, grazie della preziosa testimonianza, era proprio quello che sospettavo...

@amanda, io viaggio rasoterra e casco ogni 2x3... ho una paio di sandali tacco 12, messi due mezze volte (occasioni importanti) e dico mezze perchè avevo le scarpe di scorta che ho cambiato appena possibile...
in ogni caso, mi colpisce il fatto che tu abbia parlato di "cose femminili" come piangere davanti a un film, fare la maglia etc... che sono cose intime, cose che si fanno in casa, non davanti al mondo.

il mio dubbio è proprio su questo, ma non è che quella della femminilità agressiva è una maschera o uno scudo che la donna tenta di calzare ogni volta che deve far fronte al mondo esterno? un po' come il concetto di aggressione come difesa... e che poi, invece, quando arriva tra le mura doemstiche, si rilassa perchè si sente protetta.
farei una riflessione anche su questo

Tonino ha detto...

Ma dai Amanda ,
non siete tutte così !
Il centro della questione è che la femminilità sta cedendo il passo alla visibilità.
Quando rivolgo un complimento per un trucco semplicissimo ,ma azzeccato o per una pettinata sorretta da un semplice fermaglio ,sai cosa mi rispondono ?
Che strano ,oggi nessuno si è accorto che esisto ,solo tu.
Viviamo in una società costruita su questa maledetta visibilità,indotta, dalla televisione ,questo splendido mezzo.
Mi ritengo fortunato a saper usare il televisore .

amanda ha detto...

Dunque lavoro a ferri anche in pubblico se ne ho voglia, credo che nel mio rapporto con i miei pazienti ci sia molto la mia femminilità, ma non intendo l'essere materna, ma dedicare molto tempo all'ascolto, alla spiegazione di una diagnosi, della meccanica di una patologia, al sostegno psicologico. Questo mi viene riconosciuto da colleghi e colleghe.E se qualcosa mi colpisce non mi vergogno di farmi venire gli occhi lucidi, anche in pubblico. Sono fatta così: prendere o lasciare

alessandra ha detto...

Bello un post sul femminile, bellissima la foto.Ha ragione Anna ci vuole un caffè prima ma io da maggio l'ho quasi abolito..io credo che, anche se in questo momento storico particolare stiamo facendo dei passi indietro (senza rivangare le note vicende cui mi riferisco),ci sia una certa libertà di poter esprimere la propria femminilità nel modo in cui lo si ritiene più corrispondente a sè, sposarsi ed essere madre non è più l'unico modo per essere donna, lo si può essere in tanti maniere,credo che ognuna poi trovi, a seconda delle esperienze, delle convinzioni personali, delle opportunità e degli incontri che capitano, la propria strada, è questa secondo me è libertà...tuttavia se posso ravvisare quelle qualità universali che nella mia testa caratterizzano il femminile, penso sempre a una grande propensione ai rapporti umani, alla capacità di ascolto e di empatia,anche a un farsi sempre delle domande e cercare sempre di dare una linfa nuova alla propria vita e a quella degli altri.
Per quanto riguarda me, credo di averla in parte trovata la mia femminilità, e di questo devo ringraziare i miei anni a Roma, lì mi sono sentita più libera di esprimermi, ho fatto esperienze belle e brutte ma incisive, mi sono potuta finalmente potuta vestire come volevo, anche con qualcosa di stravagante senza il timore che mi portavo dalla provincia, a Roma ho comprato il mio primo paio di scarpe col tacco alto..ecco credo che la femminilità sia in parte innata ma che cresca con le esperienze che si fanno e molto ovviamente anche nel contatto con l'altro sesso, e a volte anche in cose che possono apparire banali e superficiali come il giocare con la propria immagine..io quando sono sui miei tacchi ( purtroppo li metto solo nel weekend!),il taglio dei capelli mi è venuto bene e ho alle orecchie i miei orecchini preferiti (ho una passione per gli orecchini!)mi sento donna! E poi da adolescente ero un pò timida quando mi fotografavano, adesso mi è capitato qualche volta di posare per amici in qualche ritratto fotografico da sola e non ero più intimorita...certo non ho avuto per ora un'esperienza totalizzante come la maternità..chi è madre certo si sentirà donna in un modo particolare e unico.

stefania c. ha detto...

@tonino, a prescindere dalle considerazioni specifiche sulla femminilità, vorrei che tu considerassi anche la posibilità che quelle donne siano terribilmente impaurite di stringere la mano di un uomo e di credere che sia vero, salvo poi doversi rendere conto che era solo un capriccio e che di costruire storie non se ne parla proprio...

amanda ha detto...

@Tonino: se la mia visibilità deriva dalla mia "cifra" personale, ben venga, vuol dire che qualcosa di me ha colpito, ma non mi vestirò, non mi pettinerò e non mi atteggerò mai per farmi notare, ma solo per me stessa

alessandra ha detto...

@Tonino
Ha ragione Amanda, ma che donne ci sono lì nella tua città?
@Amanda
Anche io tutti i giorni in ufficio e in giro con le scarpe da tennis o rasoterra, ma a volte nel weekend oso con un bel tacco.
Anche io mi commuovo se capita anche davanti ad altre persone, l'ultima volta che l'ho fatto è stato credo l'altroieri quando la radio in macchina ha passato la nuova di Paola Turci "Attraversami il cuore", è bellissima, lei ha una voce da brivido ed è una donna che mi piace molto.

Anna S ha detto...

Io invece vorrei ribadire (mi ripeto ma tengo molto a questo concetto) quello che ho già scritto qualche giorno fa sul blog "ufficiale", ossia che se ottenere la parità vuo dire rinunciare all'essere donna per diventare uomo, non ci sto, come direbbe il compagno Scalfaro.
Mi riferisco al fatto che, quando una donna ricopre un ruolo di responsabilità, si dice che "è una donna con le palle": espressione sommamente volgare per dire che si vuole che quella donna lì sia in realtà un uomo. E questo proprio non mi va.
La donna deve poter essere tale anche nel suo lavoro.

Viva la differenza ovunque: ho provato a lavorare in un ambiente di sole donne, ovvero l'isteria al potere. Come immagino sia un ambiente di soli uomini. Guai, sempre equilibrio e compresenza di uomini e donne.

Sono d'accordo con Alessandra: la femminilità (che non saprei definire) è in parte innata e poi la si costruise strada facendo.

Io ho iniziato a indossare gonne all'alba dei 32 anni suonati. Prima non c'era verso, non mi piacevano. Non per questo, però, ho riununciato alla mia idea di femminilità, forse un po' diversa da quella dell'opinione comune.

stefania c. ha detto...

mi pare interessante anche la questione sollevata da Alessandra sulla differenza tra come ci si sente libere di esprimersi in città rispetto a come lo si fa in provincia. forse lì si tende di più all'omologazione per timore di essere "giudicati"?

@Anna, ma se ti offrissero un ruolo importante e di grande responsabilità, pensi che sarebbe realmente possibile gestirlo con la dolcezza, la comprensione e l'affabilità tipicamente femminili? oppure quel ruolo ti costringerebbe, tuo malgrado, a farne un po' a meno?

Anna S ha detto...

@stefania, senz'altro la seconda che hai scritto, purtroppo, perché il mondo lavorativo è ancora molto più maschile di quanto ci si possa immaginare. Infatti il mio sogno lavorativo è quello di ricoprire il ruolo del secondo, muoversi nell'ombra

alessandra ha detto...

@Stefania
Ovviamente c'è provincia e provincia, la mia è piuttosto chiusa, per cui è ovvio che soprattutto nell'adolescenza si abbia timore un pò a muoversi, esprimersi e anche a fare cose innocue...ecco la storia della provincia mi ha fatto venire in mente un'osservazione negativa che mi sento di fare sulle donne, credo che è un pò vero che l'invidia è donna, l'ho notato sin dai banchi di scuola, c'era magari la compagna che non ti parlava per un pò perchè alla festa avevi una maglia più bella della sua, addirittura una mia compagna di scuola non mi ha parlato per un mese quando mi sono fidanzata perchè lei non lo era e le dava fastidio che io lo fossi, potrei fare altri 100 esempi solo nella mia vita, per non parlare delle cose che ho visto capitare ad altre..ecco fra maschi queste cose succedono meno...per me l'invidia è una cosa tremenda, lo so è umana, ma io cerco di starne alla larga e di accompagnarmi il più possibile a persone che sono contente se le cose mi vanno bene, se ho trovato l'amore o semplicemente una sera sono carina con i miei jeans nuovi.

amanda ha detto...

Oh e allora? Nei vari reparti che ho girato c'erano di quelle invidie maschili, pronti a farsi le scarpe uno con l'altro, il poco spirito di squadra non ha sesso. Poi ci sono le primedonne anche tra i maschi e guai a dimostrare di avere qualche idea in più, i competitivi ucciderebbero pur di emergere

amanda ha detto...

beh ma Giulio e Ginfra non si esprimono????

alessandra ha detto...

@Amanda
Invece la mia è un'esperienza opposta alla tua, sia in Abruzzo che a Roma, sia a scuola che all'università che sul lavoro le più grandi cattiverie le ho ricevute da donne, putroppo è così..anche se ovviamente ho avuto anche belle esperienze di grande solidarietà e complicità con donne...però devo dire che con gli uomini sia nel mio percorso di studio che sul lavoro ho avuto grande armonia, mai successo che un collega di studi mettesse il muso perchè avevamo studiato insieme ed io avevo preso un voto più alto del suo, con le donne mi è capitato più di una volta..e io queste piccole meschinità non le sopporto ...

amanda ha detto...

@Alessandra: non sto dicendo che i maschi siano peggio delle femmine o viceversa, ed io con i miei colleghi maschi ho avuto ottimi rapporti, ma tra di loro le scarpe se le fanno tanto quanto tra donne.
Ci sono colleghe che ho considerato amiche che mi hanno volentieri fatto le scarpe eppure loro avevano le spalle coperte da un contratto stabile, non potevo togliere loro nulla, ma ripeto non so se sitratta duna peculiarità femminile perchè ho visto le stesse cose succedere anche tra colleghi maschi

alessandra ha detto...

@Amanda
Forse hai ragione, sai ognuna ragiona in base alla sua esperienza, a me è capitato così e fose ne ho fatto un ragionamento generale che giustamente non vale per tutti..che ti devo dire avendo cambiato diverse comitive a roma, mi è capitato che quando ero nuova le donne stessero molto sulle loro e i maschietti (e non tutti avevano secondi fini) fossero più accoglienti e mi coinvolgessero di più, le donne mi hanno fatto più penare, anche a mia sorella è successo così, ma ovviamente, come mi fai notare tu, non se ne può fare una verità che vale per tutti

Anna S ha detto...

Per quel che ho potuto vedere io, è più facile che le scarpe si facciano tra persone dello stesso sesso, ossia: è più frequente il caso di un uomo che si scorna con un altro uomo piuttosto che con una donna, cose come una donna entra più facilmente in competizione con un'altra donna piuttosto che con un uomo. Ecco perché io benedico la promiscuità in ufficio!

Giulio ha detto...

Ho letto i commenti e ti pareva che Amanda non volesse stanarmi....

... la femminilità fa parte del patrimonio genetico e tutto ciò che ne consegue è condizionato dalla realtà contingente, dal momento storico, che ne filtrano espressione e visibilità....

Tonino non sono d'accordo su quanto scrivi: sembra che tra te e le donne ci sia il muro di Berlino..... non devi pensare solo alle differenze e sottolineare le distanze..... la contrapposizione allontana e rafforza solo le barriere......

E per oggi ho dato.

alessandra ha detto...

@AnnaS
Sì mi sai che hai ragione, W la promiscuità (in senso buono!)

Anna S ha detto...

Gianfranco, illuminaci!

alessandra ha detto...

@Giulio
Troppo laconico!
E poi basta parlare dello scioglimento dei Pooh! L'ho sentito il tuo msg letto da Luca in radio...allarga i tuoi orizzonti! Ah ah ah ma poi i Pooh ti piacciono davvero o è uno scherzo?

amanda ha detto...

@Annina: confermo e sottoscrivo.

@Alessandra:prova a trovarti catapultata a lavorare tra le montagne di punto in bianco, tra i sudtirolesi. prima sera: non conosci nessuno, non hai una casa, ma solo una stanza senza cucina e dici a tutti: qualcuno vuole venire fuori a mangiare un boccone con me? Silenzio di tomba, nessuno nè maschi, nè femmine si muove a compassione e tu ti trovi sola come un cane in un posto sconosciuto e pensi un anno dura un anno poi finirà. Ma poi sotto la roccia, scavando bene un breccia si riesce a fare ed ora, a due anni dalla fine di quel contratto che in tutto è durato due anni, il giorno del mio compleanno mi trovo un bouquet di fiori sul tappeto di casa, ci sentiamo ogni settimana e se possiamo ci ospitiamo e ci manchiamo molto, maschi e femmine

amanda ha detto...

Mih Giulietto come siamo laconici... però mi sei piaciuto :-)

amanda ha detto...

Guardavo la foto che è bellissima, ma cos'è successo al braccio destro della signorina? l'ha messo sotto una pressa?

stefania c. ha detto...

io concordo perfettamente con Anna: evviva la promiscuità!!! :-)

ad ogni modo, qui mi pare che il discorso abbia fatto una deviazione sulle differenze di genere, più che concentrarsi sulle varie sfaccettature della femminilità... ma anche questo fa parte del gioco.

a questo punto vorrei farvi solo un'ultima domanda e poi la smetto.
se vi dovessi chiedere di mostrare la vostra femminilità, magari in un ritratto o in una foto, che cosa fareste? come vi immaginate nella vostra, personale, massima espressione della femminilità? come vorreste che fosse questo ritratto?
(e la foto del post non è affatto casuale...)


quando torneranno Tonino (grande Tonino), gianfranco e giulio, mi piacerebbe che anche loro descrivessero l'immagine ideale che loro hanno in mente di donna e di femminilità

grazie a tutti, siete preziosissimi!

stefania c. ha detto...

@giulio, hai detto tutto e non hai detto niente!! mannaggia a te! puoi rispondere almeno alla domanda sulla tua immagine personale di donna e femminilità? poi riprendiamo a parlare dello scioglimento dei pooh... :-) e poi ci passi uno dei tuoi biscottini alle nocciole, please!

@amanda, questa foto secondo me esprime tutta la delicatezza, l'armonia e l'eleganza che io riesco ad immaginare in una donna... ma ovviamente è una mia visione del tutto personale. ecco, un'altra immagine di donna che rappresenta tutta la femminilità e l'eleganza e la dolcezza possibile è audrey hepburn...

Anna S ha detto...

... Oggi è difficilissimi! Ma molto stimolante!!
Mi ci vuole un altro caffè prima di concentrarmi sulla possibile rapresentazione della mia femminilità

amanda ha detto...

@Anna: se poi non dormi telefona a Stefania

stefania c. ha detto...

@amanda, effettivamente un po' magretta la ragazza nella foto lo è... però bella è bella assai!

@annina, su un altro piccolo sforzo e poi basta...

siete stati già bravissimi!!!

stefania c. ha detto...

ok, consiglio per anna, vai col decaffeinato che è meglio! cialda rossa.

amanda ha detto...

non saprei immaginare una mia foto di nudo, neppure castigato ed elegante come quello del post. Immagino che vorrei una foto di un mio occhio semicoperto da una mia mano, che io ritengo molto femminile essendo piccina, non porto lo smalto per motivi di lavoro, oppure un piede, ma questa volta sì assolutamente con le unghie laccate di rosso

stefania c. ha detto...

ebbrava amanda! magari un bel rouge noire di chanel?

Anna S ha detto...

@amanda, me li ricordo i tuoi piedini smaltati, li avevo notati subito, molto belli!
Anch'io li smalto ma in bordeaux (in genere).

Per non far dormire me ci vuol ben altro!! (Ma questo è un altro post)

Ah, a proposito di caffè: il decaffeinato fa molto male, essendo trattato con ammoniaca! Diffidatene e, piuttosto, bevetene uno in meno ma che si normale.

@stefania, io mi sto divertendo moltissimo!!

stefania c. ha detto...

@anna, sapessi io!!! e tutto grazie voi...

Anna S ha detto...

Io uso il ruoge noir di Chanel! Favoloso!

stefania c. ha detto...

@anna è il mio preferito! ma siccome mi imbarazza perchè su di me lo trovo un po' "spinto", lo metto di nascosto quando sono in casa oppure con le scarpe chiuse... (e so' malata... so'...)

GianfraH ha detto...

Eccomi, scusate... riunioni.

Premetto che la mia responsabile e' una donna, amica da sempre.

Conciliare femminilita' e lavoro credo sia difficile, anche perche' credo che da un certo livello in avanti si debba produrre testosterone.

La femminilita'? Equilibrio, essere se stesse, emancipate, riuscire ad esprimere quello che si ha dentro anche lavorando. Il "tocco femminile" non si nota solo dentro casa, ma anche nel lavoro; io sono disordinato, la mia collega e' l'opposto. Io bado al sodo, al far funzionare le cose; lei anche al fatto che siano presentabili in pubblico; e cosi' via.

Ora devo scappare, magari ne riparliamo piu' tardi.

g.

alessandra ha detto...

@AnnaS
Ma il rouge noir lo porto io in questo momento su mani e piedi!!! Devo dire che non porto sempre lo splendido rouge noir per motivi di risparmio, oggi ho uno della mavala, molto buono lo stesso! Come immagine, mi vedrei sicuramente in una foto sorridente, io e i miei ricci!!
Se devo scegliere un'attrice che rappresenti la femminilità in tutte le sue sfaccettature scelgo Meryl Streep, non è la più bella, ma è la più intensa attrice che io abbia mai visto sullo schermo, è la mia preferita...e la trovo molto femminile...brava come donna innnamorata nei ponti di Madison County e come cattivissima nel diavolo veste prada...e poi la mia africa...

Anna S ha detto...

Una foto della mia femminilità: le mie mani (che hanno anche qualcosa di maschile, essendo molto forti) e la mia bocca, non necessariamente sorridente.

L'attrice che meglio incarna il femminile... Sempre più difficile!
No, basta caffè, devo redigere un contratto di collana, poi arrivo

alessandra ha detto...

Bella una foto con tutte mani o piedi di donna col rouge noir!!E' un colore bellissimo, insieme a quello bainco trasperente il mio preferito!

amanda ha detto...

Ed ora la rivelazione: i miei piedi hanno fatto pubblicità!

Anna S ha detto...

@amanda, WOW!! Voglio sapere tutto!

stefania c. ha detto...

accidenti! anch'io voglio sapere

amanda ha detto...

Prima di finire a fare il vigile urbano (o poliziotto municipale che dir si voglia)causa fallimento del posto in cui lavorava, mia sorella lavorava in pubblicità. Un giorno cercavano piedi piccoli per la campagna estiva della Bata, le modelle è noto hanno almeno il 40 così mia sorella ha chiesto se si sarebbero visti solo i piedi e mi ha portata, mi hanno infilato un paio di mocassini, mi hanno truccato la caviglia e mi sono guadagnata una giornata, allora ero studentessa, è stato divertente

Anna S ha detto...

Ti hanno "truccato" la caviglia...?

alessandra ha detto...

@Amanda
Fantastico...hai dei piedi da star!

amanda ha detto...

@alessandra: nel senso del brodo

alessandra ha detto...

@Amanda
Mi hai fatto troppo ridere, ero inca@@@@tissima col mio capo, ma tu mi hai fatto fare una gran risata...sei troppo forte...ma sevadoda Bata, mi faranno lo sconto? Posso dire che conosco una loro modella?

Anna S ha detto...

Anch'io sono furibonda oggi col mio capo che sabato mi vuol mandare a tutti i costi a Scanno! @Alessandra, di grazia, come diavolo si raggiunge?? Ne sai qualcosa??

alessandra ha detto...

@AnnaS
Guarda Scanno è molto carina, un pò in montagna, sul lago omonimo, da milano è un pò lontanuccia,ma tu dovresti scendere in macchina o in treno? Scanno non so se ha una stazione, se sei in macchina praticamente, una volta arrivata in auto sull'adiratica fino a pescara devi prendere l'autostrada per Roma e uscire credo forse all'uscita roccaraso e di lì proseguire...se ti serve saperlo dimmelo che chiamo mio padre che è uno strdario vivente e ti posto l'itinerario!!

Anna S ha detto...

@alessandra, grazie! No, penso che andrò in treno, anzi vado in aereo così gli metto fuori una nota spese che non se la scorda più per il resto dei suoi giorni.

Comunque da Roma dovrebbero esserci dei pullman. Il problema è che il sabato ce ne sarà uno...

Giulio ha detto...

56 commenti !

è proprio vero che la patata tira !!

alessandra ha detto...

@AnnaS
Guarda il sabato in genere viene considerato feriale, perlomeno per gli autobus roma-chieti-pescara, di quelli ti saprei dire gli orari, però su internet credo ci sia tutto se cerchi autobus roma-scanno
@Amanda
A Scanno ci sono delle artigiane bravissime coi merletti, visto che beata te sei brava a sferruzzare!
@Giulio
Il solito poeta! I Pooh ti rinnegherebbero!

amanda ha detto...

Scanno? Fatti rimandare a Padova: pane e stufato assicurati

amanda ha detto...

@Alessandra: dire guida ad Anna è come dirlo a me, si vede che sei nuova del blog

amanda ha detto...

@Giulio:guarda che se ci mettiamo a diquisire di lato B maschile siamo capaci di andare avanti 3 giorni.

Poi confondere la patata con la femminilità ti ha fatto perdere 1600 punti senza passare dal via

alessandra ha detto...

@Amanda e AnnaS
Allora siamo in tre,anche io odio guidare, non guido quasi mai..poi a Roma non ho mai neanche pensato di provarci con quel traffico che c'è, anche se era un casino tra levatacce, metro e soprattutto la sera, per andare a teatro, ai concerti o anche a cena la macchina serve e mi scocciava disturbare sempre gli altri per il ritorno, ma a Roma non ce la farei proprio a guidare, morirei molto prima del 2012 di giacobbo!

Anna S ha detto...

@Giulio, che dolce stil novo! Nuovo per un cavolo poi. Sempre lì dovete andare a parare, mai un guizzo un po' originale

stefania c. ha detto...

@anna+amanda+alessandra, per me femminilità è anche questo: farsi scorazzare di qua e di là... mentre io guardo il panorama, la gente che passa, i monumenti etc etc che la strada è meglio che la guardi lui!

amanda ha detto...

oh là, niente stress da guida che rovina la pelle

alessandra ha detto...

@Stefania
Sono d'accordo, ma quando lui non c'è? Quando a Roma avevo il ragazzo non c'era problema,m otorino o auto e arrivavamo dappertutto traffico permettendo, ma da single era dura..poi a volte mi andava di andare a vedere qualcosa all'auditorium o magari un concerto che non interessava agli altri, se fossi stata capace di guidare per Roma non ci sarebbero stati problemi e poi anche quei poveracci che abitando in un quartiere lontano dal mio e mi dovevano riaccompagnare..a Roma bisognerebbe essere autonomi, è troppo grande!E come ammiro chi riesce a guidare tranquillo in autostrada fra i camion!

amanda ha detto...

le pustole, alla guida mi vengono le pustole per tutto il corpo, neanche la dermatologa di Anna potrebbe farci qualcosa

Anna S ha detto...

@alessandra, è tutta questione di pratica... che io non ho nessuna voglia di fare!
Quelle rare volte in cui sono costretta a usare la macchina sono un pericolo pubblico. Faccio inmodo che sia un problema altrui...

stefania c. ha detto...

@alessandra, io mi muovo in motorino ma poco e male, ho fatto però una scelta importante: la posizione strategica del posto in cui vivo. a 7 min a piedi dal lavoro, 15 min a piedi dall'auditorium, e poi qualche mezzo qua e là... e quando è sera o trovo qualcuno di buon cuore che mi scarrozzi, oppure invito da me, oppure faccio la splendida e prendo un taxi! (e così mi sento anche un po' carrie bradshaw)

Giulio ha detto...

Et voilà

eccomi a voi, adorabili patate!

Sono uscito di prigione senza tirare i dadi: avevo la carta degli imprevisti !!

Quest'estate in agosto ho guidato per 3.500 km. per cui se vorrete sarò il vostro chaffeur (si scrive così?)

alessandra ha detto...

@Stefania
A Roma abitare in un posto strategico è fondamentale, sei fortunata..io per arrivare al lavoro ci impiegavo almeno 45 minuti se andava bene..poi abitare vicino l'auditorium è fantastico, è un posto splendido, pieno di eventi, io ogni tanto faccio un giro sul sito per consolarmi..sono venuta qualche domenica fa a vedere il concerto di ludovico einaudi, magari c'eri pure tu..

maria grazia ha detto...

@giulio è il solito poeta... cosa si puo' pretendere da uno dell'ariete? va giu' sempre con l'accetta!!!
Che bei post ragazze!!!
Domanda che non c'entra per nulla...
Ma voi vi siete conosciute di persona?
Mi pare ci sia molto affiatamento, è molto bello.
Venendo a noi...
Concordo con l'idea di femminilità che ha Amanda, e l'attice che mi ispira di piu' è sicuramente Haudry Hepburn.
Io sono diventata consapevole della mia femminilità a 50 anni, meglio tardi che mai, direbbe qualcuno, ma prima ero troppo presa da altro e non mi ascoltavo, non mi guardavo, non stavo molto bene con me stessa, e poi mi sono capita,e posso solo ringraziare un uomo che è stato sincero con me.

alessandra ha detto...

@Giulio
Ah ma allora insisti con quell'ortaggio, te l'ha detto pure AnnaS cche è un appelativo usirato, vogliammo qualcosa di più originale

stefania c. ha detto...

@giulio, quando hai bisogno di fare qualceh chilometro e scorazzare qualcuno, fai un fischio, io ci sto!

@ale, no ho deciso che einaudi non lo voglio più ascoltare... ho seguito tutti i suoi concerti degli ultimi 5 anni qui a roma (e son tanti) ma ormai si è sottomesso anche lui alle regole del mercato e produce per vendere... bleeee... e l'arte dov'è? la voglio bella e la voglio pura!
p.s. anceh lei è femminile

Anna S ha detto...

@Giulio, sì grazie, accetto volentieri un passaggio, basta che mi porti lontano dall'ufficio!!!!

@maria grazia, giusto!! Anch'io voto per Audire Hepburn come attrice che meglio incarna la femminilità e, a pari merito, anche Kathrine Hepburn

GianfraH ha detto...

@Giulio:
dilettante, tra il 18 e il 19 settembre ho fatto 1975 (MILLENOVECENTOSETTANTACINQUE!) km.

Documentabili, c'ho la foto :)

Saluti

g.

stefania c. ha detto...

@mariagrazia, benvenuta! da quello che so anna consoce amanda, amanda conosce gianfranco... ma non vale la proprietà transitiva.
gli altri ciacolano e basta!

e comunque, io non è che proprio parteggi per giulio eh! sia chiaro! ma è giusto che intervenga anche lui con le sue battute, non me lo rimproverate, che poi sparisce... abbiamo bisogno di voci maschili... s'era parlato di promiscuità o sbaglio???

@giulio, lo sai che io ti lovvo in segreto, ve'?

alessandra ha detto...

@Stefania
Ma l'ultimo Nightbook l'hai ascoltato? Non sono un' intenditrice di musica ma piuttosto una curiosa e vorace ascoltatrice e me non è sembrato commerciale, mi è sembrato anzi molto lontano dalle sue classiche sonorità

stefania c. ha detto...

@gianfr, c'hai la foto de che???

GianfraH ha detto...

@Stefania

invidia; ci metto 30 minuti piu' gli imprevisti ad arrivare al lavoro; la sera e' un incubo rientrare a Firenze e a volte ci metto anche il doppio del tempo.

Ma la casa vicino al lavoro e' improponibile: qui e' pieno di stranieri, tutti amanti del "Chiantishire", tutti coi portafogli ben gonfi che hanno fatto si che dei ruderi divenissero appetibilissimi casolari a 4-5000eur/mq.

...e la chiamano estateeeeee :)

g.

GianfraH ha detto...

@Stefania

...e io ho sentito Anna al telefono quando io e Amanda l'abbiamo tirata fuori telefonicamente dalla doccia.

La foto era riferita a quella del chilometraggio con la macchina.

Adesso pero' scappo, devo rientrare a Firenze, fare la spesa, cucinare e poi abbiamo esaurito il numero di ore per oggi... pare (pare...) che ci sia una partita di calcio... sarebbe stata la serata ideale per trovare cinema e parcheggi vuoti in centro, ma sento che di Tarantino questa sera potrei anche vederne i primi 5 minuti :)

A + tardi, altrimenti buona serata a tutte/i.

g.

Giulio ha detto...

Stefania , super :-) :-) ti sei meritata un vassoio di biscotti !!

meno male che c'è chi sa sdrammatizzare in mezzo a tutte queste belle patatone !!!

W la Hepburn, unica ed inimitabile

stefania c. ha detto...

@gianfr, vogliamo pure la foto tua, oltre a quella di anna, amanda, alessandra, mariagrazia e chi altro manca???

@ale, nightbook non l'ho proprio voluto ascoltare per principio, ma so che anche su questo prima o poi mi ammorbidirò e lo ascolterò... è che all'ultimo concerto, quando ha finito di suonare, ho sentito la voce all'interno della sala che diceva "ed ora il maestro vi aspetta per gli autografi alla libreria notebook". be' lì mi è venuto un conato... e ho deciso che non avrei più pagato un biglietto o comprato un suo cd!

@giulio, i biscotti li posso avere alla nocciola? magari anche fatti in casa... grazie (ti lovverei ancora di più)

GianfraH ha detto...

@Stefania

...perche' vuoi farti del male? :)

g.

amanda ha detto...

1) le dichiarazioni d'ammmmore di stef a giulio non erano necessarie si erano già compresi gli intenti amatori date le innumerevoli scaramucce sul blog ufficiale
2) Giulio che ci porta tutte a spasso in auto lo voglio subito
3) le Hepburn for president
4) siamo arrivati ad 84 commenti: chi c@@@o ha lavorato oggi
5) se metto la mia foto e non mettete la vostra vi picchio
6) niente nocciole per me a meno che non mi vogliate morta, trovate un'alternativa
7) quando ci troviamo?

stefania c. ha detto...

@gianfr, forza e coraggio, noi ti vorremo bene lo stesso.... :-)


eh cara amanda, le scaramucce sono iniziate subito, effettivamente erano le prime avvisaglie di un amore segreto che stava per sbocciare. ma certo, ora, tanto segreto non lo è più... ormai mi sono dichiarata...

GIULIO MO' TI TOCCA SPOSARMI! mica vorrai farmi vivere nel peccato...

amanda ha detto...

@Giulio e Ste: e noi tutti testimoni e damigelle, che meraviglia tutte rigorosamente con l'abitino dello stesso color glicine a maggio. MaVi e Luca concelebranti, il primo matrimonio trasmesso in diretta radiofonica alle sei del mattino

Anna S ha detto...

Mi allontano un momento e già si combinano i matrimoni?!

stefania c. ha detto...

@amanda, il matrimonio SISSISSI'

@anna, te la sto facendo sotto al naso, sai? tu hai voglia a parlare di Gramellini... Brunetta... Montalbano etc etc... qui siamo concreti e passiamo subito ai fatti! :-)

ma non vorrei continuare a fare i conti senza l'oste... GIUUUUUUUULIOOOOOOO dove sei???

amanda ha detto...

finge di essere passato ad altro argomento, oppure manda 6 parole al blog ufficiale

stefania c. ha detto...

... sedotta e abbandonata! tze!

amanda ha detto...

@Ste: aspetta che torni e mi sente!

Anna S ha detto...

Ma in amore vince chi fugge!

Giulio ha detto...

Stefania

eccomi tesoro, ero io poco fa che suonavo alal porta, perchè non hai aperto ??

Giulio ha detto...

e poi ieri, come dimostrano i commenti numerosi e sparsi lungo l'arco della giornata, non ho combinato una mazza...

Quindi oggi ciaooooooooo

Anna S ha detto...

Non è per farmi i cavoli vostri ma se Giulio non ha neanche le chiavi di casa la vedo un po' mistica

stefania c. ha detto...

@giulio, tesoro, stavo già per deprimermi... fortuna che sei arrivato in tempo, altrimenti mi trovavi con la faccia spiaccicata dentro a una gigantesca tazza di cioccolata calda con la panna... pfui! (passo al teuccio, che è meglio!)

@anna, va bene che lo lovvo (e moltissimo) ma di qui a dargli le chiavi di casa... ce ne vuole! e se le dovrà meritare il ragazzo... fino a quel momento entrerà ed uscirà da questa casa solo con il mio consenso. :-)
(chissà quanto resisterò...)

maria grazia ha detto...

Caspita quanto avete scritto ragazzi!
Alla fine si è deviato un po' dal post inziale, ma che importa? serve a conoscerci-vi meglio e poi questo blog è nato per ciacolare no? a e allora viva le ciacole!
Arriveranno le partecipazioni per il stefaniandgiuliowedding? è necessario prepararsi all'evento nel modo corretto,no? perchè essere in piene facoltà mentali alle 6 del mattino a me ce ne vuole...
buona giornata amici di web

Giulio ha detto...

Devo rileggere i precedenti 97 post per capire come sono arrivato sull'orlo di un matrimonio dopo 46 anni di militanza da scapolo impunito.

Se gianfra e tonino non si decidono a partecipare attivamente al dibattito per ristabilire la par condicio, alzo le tende.....

stefania c. ha detto...

hai capito, Giulio, qui con tutte 'ste donne, è un attimo e ti ritrovi incastrato senza capire nè come e nè perchè...

va be' dai, facciamo che ti lascio...
amici come prima?

Giulio ha detto...

Così su due piedi e solo dopo 40 commenti ??

Avevo già pronto un brillocco ma lo riciclo ..... anzi lo vendo su ebay

vabbè allora amici ma non lo dire alle blogpatate, sono curioooooose.....

stefania c. ha detto...

zitto! zitto! non le chiamare così che adesso me le riscateni tutte e poi mi tocca rimettere le pezze!

va' a vendere il brillocco su ebay piuttosto, così con quello che ci ricavi ci facciamo una bella e sana bevuta! (alla faccia del matrimonio saltato)

amanda ha detto...

le blogpatate rimpiangono di non poter indossare i loro abitini glicine a maggio da damigelle, se ci doveste ripensare....

stefania c. ha detto...

@amanda, stai tranquilla che maggio è lontano... magari lo riconquisto... e se proprio no mi vuole, magari me ne trovo uno nuovo (sai com'è, l'essere single ha i suoi bei vantaggi! :-))

tenete da parte gli abitini color glicine

amanda ha detto...

@Ste: così si parla!

Anna S ha detto...

"Se è una riconciliazione ci sono i gerani, lo sai".

Citazione tratta dal mitico Pane e tulipani; a parlare è l'insuperato Felice Andreasi nei panni del giardiniere.

VOLETE LASCIARMI LAVORARE?!?!

stefania c. ha detto...

oddio che mi hai fatto ricordare!che meraviglia di film... una vera poesia...

amanda ha detto...

Vedi alla voce film della vita di Amanda che nel gioco di quest'estate: se fossi...
alla voce se fossi un film che film saresti scrisse proprio pane e tulipani

stefania c. ha detto...

sono appena andata a sbirciare.
certo anche la motivazione che ci hai messo è molto bella.
io l'ho trovato un film delicato, coraggioso, ironico e soprattutto molto poetico... sia per la sceneggiatura che per la scelta dei singoli personaggi. poi c'è bruno ganz... e che te lo dico a fa'...

amanda ha detto...

@Ste e com'è deliziosa la sua parlata forbita in quel film

stefania c. ha detto...

@amanda, vero... e pure tanto tenero.
mi è venuta una gran voglia di rivederlo.

http://www.youtube.com/watch?v=IFTUxca8acQ (a casa ce l'hai l'audio???)

stefania c. ha detto...

va be'... non ho resistito.

"Da quando lei è partila la vita è una palude
la notte mi tormenta e il giorno mi delude.
Se ho fatto questo viaggio vi è un’unica cagione:
che lei torni a illuminar la mia magione."



... manco giulio saprebbe arrivare a tanto!

amanda ha detto...

confermo: manco Giulio

@Giulio vogliatevi rendere conto della portata del complimento

alessandra ha detto...

@Giulio
Ma non mi dire che per l'occasione del tuo matrimonio si riuniranno i Pooh?

amanda ha detto...

oh sissignore me l'ha detto stefano d'orazio

alessandra ha detto...

@Amanda
Che tragedia, e io che pensavo di essermeli tolti di mezzo! Poi a questa splendida cerimonia sarebbe bello cantassero anche i Jalisse..."Fiumi di parole"...la la la la

amanda ha detto...

sì ma solo se la tipa dei jalisse viene con le sue splendide acconciature

alessandra ha detto...

@Amanda
Pensa che strazio prima i Pooh, poi i Jalisse e per chiudere ci manca Pupo in un duetto con Christian (avevo rimosso l'esistenza di questo cantante, me l'hanno fatta ricordare i conigli stamattina)...no povera Stefania non merita una colonna sonora così...dal suo post ho visto che ha dei gusti musicali così raffinati e belli

stefania c. ha detto...

no so, ragazze, vogliamo invitare anche raul casadei???? manca solo lui!

(però bisogna che giulio vada a fare un corso accelerato di liscio)

Anna S ha detto...

Se viene Raul Casadei io non potrò certo mancare!

alessandra ha detto...

@Stefania
Però al vostro matrimonio un pò di sano folk romagnolo ci vuole!
@Giulio
Devi prendere lezioni di mazurka

Anna S ha detto...

@Giulio, se ti iscrivi a un bel corso di tango, vengo anch'io!