18 aprile 2010

Elogio del muscolo risorio (cit.)

Oggi ho letto che il 2 maggio è la giornata mondiale della risata; sul sito dedicato a questo evento, che si ripete ogni prima domenica di maggio per celebrare il potere del sorriso e della risata anche come strumento di pacificazione, viene citata una frase di Mark Twain che dice che la razza umana ha solo un’arma veramente efficace che è la risata. A me viene sempre in mente anche la frase che campeggia sul sito del grande regista Mario Monicelli, è di Sant’Agostino: “Nutre la mente solo ciò che la rallegra”. Oggi è stata una giornata grigia, la primavera sembra ancora un miraggio e questi tempi purtroppo mi sembrano grigi su molti fronti: l’Italia è ridotta ai minimi termini, politicamente, eticamente, culturalmente; trovare un lavoro è sempre più difficile e quando sei fra i fortunati che lo hanno, devi passare l’intera giornata in ufficio per uno stipendio spesso ridicolo; i rapporti umani si fanno sempre più complicati; per volare in aereo devi essere controllato fino a dentro le scarpe e anche fare la valigia diventa più difficile di una composizione ikebana, tra cose che puoi portare e cose vietate, tra piccoli barattoli in cui devi spremere creme, shampoo, spume per capelli ...e adesso anche un vulcano capriccioso ci si è messo a complicare la situazione, chissà forse è un messaggio subliminale della Terra che ci vuole invitare alla lentezza e alla decrescita felice.

Ebbene in mezzo a questi mille problemi che rendono le nostre giornate sempre più incerte (e ne ho citati solo alcuni senza allargare lo sguardo al mondo intero), credo che sia importante cercare di resistere anche attraverso il buonumore e la risata, per quanto possibile, in una sorta di yoga della risata o clownterapia collettiva; la risata disinnesca le tensioni con se stessi e con gli altri, fa bene alla salute. Avete presente come ci si sente fisicamente bene dopo quelle crisi di ridarola come ai tempi della scuola? Giorni fa alla radio ho sentito che dei lavoratori spagnoli attanagliati dalla crisi economica hanno organizzato una curiosa iniziativa, sono scesi in piazza a Madrid armati di ombrello e impermeabile per cantare tutti insieme “Singing in the rain” come nella meravigliosa scena del film con Gene Kelly, volevano protestare in maniera allegra e dire “noi ci siamo, resistiamo, ma col sorriso sulle labbra!”.

E allora cantiamo anche noi nella pioggia reale e metaforica che ci assedia!

22 commenti:

amanda ha detto...

splendido post, l'elogio della leggerezza in tempi cupi, non il riso stolto (voglio ricordare che Mucci Mucci ha messo comici, o sedicenti tali, a tutte le ore con l'idea che gli italiani devono essere ottimisti così l'economia gira e la crisi se ne va)ma l'elogio della creativa voglia di organizzarsi vie di fuga e reineventarsi il futuro senza farsi prendere la mano dall'inevitabile groppo savoia che stringe il collo di coloro che, perso il lavoro, annaspano pensando chi mi si piglia che ho passato i 40 (questo lo dico nell'ambito della rubrica "provato per voi"). Da full monty in poi liinizia creativa ed autoironica a volte paga. Se fossi spagnola in piazza con gli stivali da pioggia ci sarei andata sicuramente a cantare

amanda ha detto...

che poi però nel mio amato blog ci sia una sezione dedicata a togliermi di torno....

Gloria ha detto...

Che bello poter ridere di gusto.
ti senti il cuore leggero, la mente libera. è una sensazione che si prova così di rado. io ho avuto la fortuna sabato sera di assistere allo show di Fiorello. ebbene, mi sono ritrovata piegata sulla seggiola con le lacrime agli occhi, la pancia che mi si attorcigliava dal ridere. e la signora vicino a me era quasi in procinto di un infarto. paonazza in volto con una risata grassa, felice, liberatoria.
chissà quando sarà la prossima crisi di riso..speriamo presto.

alessandra ha detto...

@Amanda
:-) sai che sulle prime non avevo capito a cosa ti riferissi; quando ho messo l'etichetta "Una risata al giorno.." mi ero scordata che avevamo un medico sul blog!!:-)

@Gloria
Beata! Io Fiorello non l'ho mai visto dal vivo, mi piacerebbe molto!

Ma quanto è bello e rasserenante vedere Gene Kelly sguazzare leggero nell'acqua?

amanda ha detto...

i musical di allora sono adorabili

maria grazia ha detto...

Dovrebbero fare dappertutto la risoterapia, negli uffici, in ospedale.
Mica per nulla c'è un detto che dice: il riso fa buon sangue.

Nel mio studio ci sono solo donne, capita di dire battute e di ridere sino alle lacrime, cosa che non mi capitava quando ero in studio con colleghi uomini, che le donne sappiano ridere e gli uomini no?
Uomini del blog palesatevi e illuminateci a tal proposito.

Io sono andata a vedere l'ultimo film di Meryl Streep, a proposito di risate, lo consiglio.

amanda ha detto...

Bene MG prendo nota come si chiama?

alle ha detto...

Ieri sera a Che tempo che fa ci sono stati due esempi belli di
ironia, leggerezza e superba espressione mentale: Carlo Fruttero, assolutamente adorabile e Paolo Rossi, perdutamente fuori di testa.

Io ho solo colleghi uomini, ma capita di farci delle grasse risate poichè lo spirito non manca a nessuno.

Saper ridere, anche di se stessi, aiuta sempre a stare meglio e a superare momenti complicati. Si
diventa anche più simpatici.

maria grazia ha detto...

@Amanda il film si intitola "E' complicato", altri intertpreti sono Alec Baldwin e Steve Martin.

@Alle, sei fortunata.

michi ha detto...

Alle!!! Caspita c'era Paolo Rossi il mio diletto! L'ho perso, ma come sta? E' un po' che non lo vedevo, sapevo che non stave neppure un gran che di salute?

Lo sapete che è vero proprio il fatto che saper ridere di se è veramente una grande cosa? io dopo anni di "Miopia autoironica acuta" devo dire che mi sono più simpatica ora che mi prendo molto in giro...:-)))

michi ha detto...

Aè Paolo Rossi che non "stave" bene sa molto di refuso!!!

amanda ha detto...

bè Michi la cura ti è riuscita bene davvero io ti trovo molto simpatica

oriana ha detto...

ridere fa davvero bene alla salute, è scientificamente provato, libera non so quali endorfine, che ci fanno rilassare, e poco ci importa se aumentano le rughe.
Sabato sera ho avuto la mia buona dose di cura, alcuni miei amici fanno parte di una compagnia teatrale amatoriale, recitano in vernacolo e sabato hanno rappresentato la nuova commedia, da morire dal ridere.

@ alle
Fruttero l'ho trovato strepitoso nel suo candore. Paolo Rossi mi è sembrato un po' "suonato" forse ha davvero fatto il viaggio in Colombia

@ amanda
riesci sempre a trovare un lato ironico... Brava!

Marilina ha detto...

Proprio oggi gira una catena (...) con questa frase finale:

LA VITA NON SIGNIFICA ASPETTARE CHE I TEMPORALI PASSINO... E' IMPARARE COME DANZARE SOTTO LA PIOGGIA

Sono del partito della risata, dell'ironia, dell'autoironia e della leggerezza, sempre!

michi ha detto...

Cara marilina, il tuo partito è sicuramente più interessante di quello dell'ammmore!!!

alle ha detto...

Michi, Marilina bentornate !!

Paolo Rossi è demenziale come sempre e non a causa di viaggi in Colombia e Cuba. Ora è in giro per teatri con Mistero Buffo (di D.Fo),
l'ho perso al Valli di RE, ma chi l'ha visto mi ha detto che è strepitoso.
In quanto ai suoi problemi di salute, credo risalgano a qualche tempo fa, ma non so di più.

Mi associo anch'io al partito di Marilina.

michi ha detto...

Paolo Rossi che recita Dario Fo per me è il top! Ed il bello è che non lo sapevo.
Alle: ti bacio sulla fronte per la bellissima notizia che mi hai dato: ora vo' alla caccia dei biglietti...ovunque reciti!!!

franzblog2 ha detto...

Ho nostalgia di una lontanissima vacanza con un mio amico (tuttora quello di più vecchia data), durante la quale ci capitava di rotolarci per terra dalle risate.
Non ne sarei più capace: la cosiddetta maturità, purtroppo, da molti anni mi ha reso serio, troppo serio.
Però, da qualche anno, c'è una settimana della gioia nel mio personale calendario, in cui mi capita di sorridere e ridere molto di più che in tutte le altre; è quella del Caterraduno, in giugno:
do you know ??? :-)
E per fortuna, il corrosivo Muccio Vileda sembra che non l'abbia intaccata, almeno per quest'anno.

Un saluto molto sorridente.
Franz

amanda ha detto...

sono una caterraduno dipendente, ahimè non sempre per lavoro ci posso essere fino ad ora sono stata all'ultimo di Sant'Arcangelo ed al primo di Senigallia. Qui nei nostri lidi tutti amiamo caterpillar ed alcuni si sono caterradunati.

Poi ci si diverte molto anche ai nostri raduni in versione bonsai o in versione allargata: hai presente le gite scolastiche delle medie, ecco, ci siamo combinati bene, non si sa come, senza esserci mai visti prima, solo scrivendoci qui. Il risultato è che aspettiamo solo di poterlo rifare

alessandra ha detto...

Ah il caterraduno, io non sono riuscita ad andare tutte le volte che avrei voluto, e quando sono andata ho potuto farlo solo dal venerdì, mentre invece mi piacerebbe stare tutta la settimana. L'anno scorso o due anni fa il giovedì c'era ad esempio lo spettacolo di Natalino Balasso, ma le ferie non me le hanno date..chissà che quest'anno non riesca a rosicchiare qualche giorno in più, non voglio assolutamente mancare!!
@Franzblog
Muccio Vileda :-), espressione calzante!

amanda ha detto...

ed a quel Vileda riserverei lo stesso trattamento che riservo a quello che uso a casa: preciso preciso

Tonino ha detto...

The winner is :
''' ALE'''
Campionessa galattica di sollevamento dello spirito con il muscolo risorio !

Applausi da tutta la galassia e da quelle extra collegate.