28 aprile 2010

Lezioni di immaginazione a tema





la primavera

svolgimento:
un colore: verde rinascita
un film:le fate ignoranti, tarda primavera e nuovi inizi
un libro:una testa selvatica di MS Roger perchè è la storia di una rinascita morale
una pianta: in realtà tutte ma dovendo dirne una il glicine
un quadro:pascoli in primavera di Giovanni Segantini
una musica: inno alla gioia Beethoven


rigorosamente vietato citare Botticelli nello svolgimento

38 commenti:

oriana ha detto...

Pianta: Corniolo, ne ho uno in giardino che ha una fioritura spettacolare

Colore: nero le rondini

Musica La primavera di Vivaldi

Per il libro e il film ci devo pensare

Gloria ha detto...

Colore : il lilla di sicuro come i lillà che ho in giardino
musica : springtime in alaska di johnny horton (come chi è?)

film : c'è posta per te. so di essere monotematica ma in quel film si toccano tutte le stagioni e quando è primavera tom hanks dice : hai mai visto new york in primavera? è bella come un bouquet di matite ben temperate.

pianta : violette. sono le prime e resistono per tutta la stagione
per il libro e il quadro ci penso

oriana ha detto...

Dunque il film: Pane e tulipani, ne ho già parlato ampiamente

il quadro: non uno in particolare, penso Monet e le sue ninfee

il libro: La metà di niente, di Catherine Dunne l'ho letto qualche hanno fa e in quanto a rinascita...

Aggiungerei quale reminescenza scolastica la poesia del Pascoli: Valentino

oriana ha detto...

anno

alessandra ha detto...

Allora eccomi, fra lavoro e pasticcini da offrire ai colleghi , bel gioco Amanda!
Dico le prime cose che mi vengono in mente, perciò sono suscettibili di cambiamento e migliorie successive:-)
Colore: azzurro del cielo primaverile limpido
Film: direi "Camera con vista", non è il più bel film che ho visto, ma l'atmosfera, i luoghi mi parlano di primavera, e poi comunque è la storia di una primavera, di un amore che nasce, di una ragazza che supera i confini del mondo chiuso e soffocante in cui viveva e scopre il mondo e i sentimenti
libro: Lezioni americane di Italo Calvino, quel libro per me è una primavera per l'anima
Pinata: le fresie senza dubbio, il loro profumo e i loro colori mi parlano di primavera
quadro: il giardino di fiori di Klimt, ma comunque uno qualunque dei suoi, i colori di Klimt visti dal vivo mi fanno rifiorire il cuore
musica: qui ho l'imbarazzo della scelta, direi in questa primavera una canzone di Fossati a scelta fra I treni a vapore, Il bacio sulla bocca e L'amore trasparente; un'altra che ho sentito l'altro giorno alla radio è Lean on me di Bill Withers, ecco tutte queste (troppe!!) canzoni hanno in comune il fatto di trasmettermi un senso di apertura verso....il sole!!

alle ha detto...

COLORE: Giallo, quando fioriscono
le giunchiglie e la forsitia è primavera

FILM Qualcosa è cambiato, di James L. Brooks, è un cambiamento interiore, il ghiaccio che si scioglie e scopre qualcosa di bello e inaspettato

LIBRO Beat Hippie Yippie della mitica Fernanda Pivano, un documento ineguagliabile sulle origini di un movimento giovanile che da lì a poco avrebbe coinvolto il mondo intero

PIANTA il ciliegio in fiore e tutte le fioriture in genere

QUADRO un Monet, penso a Le Jardin de Monet o La passeggiata o Le ninfee, i colori sono quelli della primavera. Visitando il suo giardino a Giverny si tocca da vicino la sua fonte di ispirazione

MUSICA Il chiaro di luna di Debussy, la notte è meno buia e anche l'anima sembra aprirsi al nuovo

alessandra ha detto...

@Alle
Hai "ragionissima" un libro della Pivano è perfetto per la primavera, lei era veramente una primavera come persona, mi incantavo a sentirla parlare. Lei sì che aveva una carta d'identità interiore ferma ai ventanni, sempre giovane dentro, pronta a fiutare il nuovo e a mescolarsi alle energie giovani e creative e ad ascoltare le loro voci.

michi ha detto...

Colore: azzurro del mare nelle prime giornate di sole (ovviamente non il mare vicino Roma che di azzurro ha solo una lontana memoria!) Il mare é il mio elemento, è la mia primavera.
Musica: Claire de lune, Debussy. Perchè a primavera mi parte sempre il neurone romantico./I giardini di marzo di Battisti!!!! Anzi adesso vi farò ridere, ma io amo tanto Cervo a primavera...non infierite please!
Film: Chocolat.
Risveglia i sensi.
Tutti.
Libro: i titoli di Jostein Gardeer, non so scegliere tra "il mondo di Sofia" e "la ragazza delle arance"- diversi ma leggeri e profumati.
Pianta: Fresie, glicini, margheritine di campo...
Quadro: Monet, Van Gogh anzi no, Raffaello e la sua luce nella Trasfigurazione oppure Tiziano nell'amor sacro e l'amor profano.

michi ha detto...

Il libro della Pivano: già!

Tonino ha detto...

Colore : blu mare
Film : le parole che non ti ho detto
Libro : Trilogia di Isaac Asimov
Pianta : rosa
Quadro :Le Déjeuner sur l'Herbe ( Manet )
Musica : sul Danubio blu ( J . Strauss )

amanda ha detto...

perchè le parole che non ti ho detto me pare di un'invernalità assoluta

Gloria ha detto...

Dunque finisco :
il quadro : lillà al sole di monet
e per il libro direi pomodori verdi fritti alla fermata del treno

amanda ha detto...

uh pomodori verdi fritti...

Marilina ha detto...

Sappiate che sono innamorata, contraccambiata, della primavera, per cui vinco io.

Ah, non era un concorso a premi?!?

Il colore: rosa fiore di pesco, una delle prime nuvole di colore che investono occhi ed anima.

Il film: Vacanze romane, ha tutti gli ingredienti: l'urbe eterna in primavera, l'amore al di là degli ostacoli, la libertà (Audrey quando si taglia i capelli o mangia il gelato), l'uomo vero.

Il libro: Seta di Baricco, perchè è un testo delicatissimo, perchè ci sono i bachi da seta, perchè c'è la primavera dell'anima.

La pianta: la calla, un tripudio di bianca eleganza lungo i fossi, la perfezione nella semplicità.

La musica: Tunnel of love dei Dire Straits, non per il titolo, non per il testo, ma perchè era primavera fuori e dentro, e l'ascoltavamo in corriera andando a scuola con i ragazzi del paese vicino al mio, forse era maggio del 1980-81?

alessandra ha detto...

@Marilina
Ah vacanze romane sa proprio di primavera...ah i Dire Straits..

oriana ha detto...

La torta al ciocoolato di cui parla Amanda è superlativa!
Tanto per restare in tema di immature, oggi sono molto trasgressiva. Sono sola a pranzo, i miei tutti fuori e udite udite...
mi sto per prepararare un fantastico panino con il salame e credo che ci aggiungerò un buon bicchiere di vino rosso. Questo è il mio massimo in fatto di trasgressioni! Ma che non lo sappia la mia dietologa!

amanda ha detto...

seta di Baricco lo trovo un furto ai lettori, ho sentito le mani Baricco che prelevavano i soldi dal mio portafoglio e ho visto gli occhi di Baricco con il simbolo dei dollari stile zio Paperone. Dopo aver letto seta, io che amavo quell'uomo immensamente, essendomi innamorata irrimediabilmente di lui ai tempi de "l'amor è un dardo" ho deciso che non avrei mai più letto nulla di suo e così per ora è stato. Peccato

Però vacanze romane è una scelta grandiosa e molto amata dal nostro blog specie dopo la nostra vacanza romana

alessandra ha detto...

Ah pane e salame....che cosa squisita, semplice ma efficace.

amanda ha detto...

@Oriana: però quando ce vole ce vò! Autogratificarsi è un dovere nei confronti di se stessi e dell'intera umanità

michi ha detto...

@Oriana: terrò la bocca cucita! Sui panini al salame l'omertà è indispensabile! Vogliamo fare una standing ovation a colui che l'ha inventato?

Ah i Dire Straits... anca mi

amanda ha detto...

è vero ci sono dei nobel non aggiudicati che sono un'onta, l'inventore del panino con il salame lo meritava (ora mi attiro l'ira di vegetariani, ebrei e mussulmani)

amanda ha detto...

mi attiro l'ra volevo dire

Marilina ha detto...

Oriana, arrivo anch'io!!

Mmmm, un panino col salame, un bicchiere di vino rosso, una fetta di torta al cioccolato...

Però siamo a Barcellona, dove il panino col salame lo fanno col pan y tomate (...) e dove Pep potrebbe passare di là...

Anna S ha detto...

Colore: concordo senz'altro col verde brillante che quando intercetta la luce del tramonto, meglio se il giorno prima ha piovuto abbondantemente, è unico.

Film: "Sogni" di Kurosawa.

Libro: "La strada di Swann" di Proust.

Pianta: il biancospino.

Quadro: mi viene senz'altro in mente "Primavera" di Arcimboldi ma anche un affresco meraviglioso di Palazzo Schifanoia a Ferrara, dal titolo "Aprile". Perdonate ma non ricordo l'autore.

Musica: per la sinfonica non ho dubbi, è la "Jupiter" di Mozart. Per la leggera è l'ultima di Baustelle, ossia "Gli spietati". Finalmente una struttura melodica ascoltabile, pensata, non banale e un testo tutt'altro che lagnoso, anzi un po' controcorrente senza essere stucchevole. E ci voleva sta ventata d'aria fresca!

amanda ha detto...

anche a me piace molto l'ultima dei Baustelle: ora Anna li avremo tutti contro perchè finalmente siamo in pieno accordo e faremo piovere

alle ha detto...

Anche a me piace Gli spietati di Baustelle. E' vero porta una ventata di freschezza, melodia accattivante, testo originale.

Trovo anche che il panino al salame
sia un mangiare da re e poi se lo fai perchè sei da sola in casa ed eviti di dover spignattare, è ancora più godurioso.

Convengo anche su molte vostre scelte ispirate dalla Primavera, oso dire che ci completiamo gli uni con le altre.

Marilina ha detto...

Mi manca il quadro (ma prima o poi lo rubo...): Gare de Saint-Lazare (circa) di Monet (che adovvvo).

Le sue tinte, la sua luce, gli sbuffi di fumo che ti sembra di respirare, la stazione... tutti in carrozza, si parteeeee!!

alessandra ha detto...

@Marilina
Si parte ..e dove andiamo? Quando c'è da partire sono sempre pronta!

Anna S ha detto...

Parigi... Parigi in primavera dev'essere unica... Io l'ho sempre vista in piena estate

Marilina ha detto...

Io l'unica volta che ci sono stata era primavera, per il mio compleanno, ma faceva freddo.

Ero fidanzata col mio ex marito, tutta una cosa mooooolto romantica.

Da quell'anno LA mia torta di compleanno è diventata una torta con le fragole.

Poi ho cercato di ritornarci, anche lo scorso anno con delle amiche, ma non ce l'ho fatta.

Quindi, partiamo!!

Bagaglio leggero, lo shopping (virtuale, di questi tempi) lo facciamo lì!

A proposito, a me lo champagne piace!

Anna S ha detto...

@Marilina, anche a me!! E conosco un paio di ristorantini che... Va beh, torno ai miei autori...

:-(

alessandra ha detto...

Sì partiamo...ecco Anna nei ristorantini ci guidi tu, io un paio di estati fa a Parigi non ho mangiato bene una sera, la carne poi non la cuocevano mai perbene, raccomandavo sempre bien cuit e mi arrivava un pollo rosa rosa e crudo crudo.

michi ha detto...

@Anna!!!!! Sogni è un film indimenticabile!!!! Peccato che ad un certo punto ho dovuto strattonare mio marito che russava troppo forte:-(((((

Anna S ha detto...

@michi, piena solidarietà... Io avevo 14 anni e sono rimasta folgorata

maria grazia ha detto...

Parigi è Parigi... sempre bella .. quando si parte?

Panino al salame? UNA BONTA'!!!

michi ha detto...

La scena del quadro che si anima è, insieme a quella di Almodovàr di "parla con lei" dove c'è il protagonista minuscolo che sta sul corpo di lei.

alessandra ha detto...

@Michi
Che bello il "minifilm" all'interno di "Parla con lei"!

Anna S ha detto...

Oddio... Non me lo ricordo... Mentre ricordo benissimo l'episodio del quadro di Van Gogh in "Sogni"