11 luglio 2010

Un pomeriggio insolito


Vi invito ufficialmente a prendere un the.

A Firenze, nel Tepidarium del Roster, la più grande serra ottocentesca esistente in Italia, ubicata all'interno dei Giardini dell'Orticultura, in mezzo a una natura rigogliosa, composta da piante di banane cariche di frutti, lantane in fiore, ibisco, orchidee ed ogni tipo di pianta tropicale, è stato allestito un bar delle farfalle con annessa una piccola biblioteca. Potremo assistere alla metamorfosi dei bruchi in farfalle, sorseggiando alcune ottime selezioni di the in pregiate tazze di finissima porcellana concesse per l'occasione dalla Richard-Ginori.

Un luogo incantato dove trascorrere un pomeriggio insolito, in pieno relax, leggere, sorseggiare the e chiacchierare, mentre centinaia di esemplari delle più belle farfalle del mondo volteggiano libere intorno a noi.

Chi viene?

29 commenti:

Mafaldanellarete ha detto...

io vengo volentieri! ma nn è che si schiatta dal caldo nella serra...io gi me sto a squaglia'....
p.s. scusa l'assenza, tempesterei volentieri il tuo blog di commenti ma con questa connessione barbara postare è un'impresa ti ta ni ca

oriana ha detto...

il nostro blog.

claudia ha detto...

Che favola! Magari...
Per ora sono ancora a Roma, che quanto a caldo ne sa qualcosa.
L'idea di andare in ufficio domni mi uccid!
Per fortuna sto preparando le ultime cose per il viaggetto a praga che ho in programma a metà settimana. Amanda con i suoi racconti mi ha proprio contagiato!

maria grazia ha detto...

@Oriana è una bellissima idea! io ci sto'

amanda ha detto...

anche qui a Montegrotto c'è la butterfly house, ma l'idea di un caffè con biblioteca annessa nella casa delle farfalle è bellissima, bisognerà organizzarsi :-)

@Mafalda: questo è un blog corale

Gloria ha detto...

Il solo pensiero di prendere il the in raffinate tazze di porcellana mi fa impazzire. bisogna assolutamente andarci!!! chissà che meraviglia thè e farfalle azzerano lo stress di sicuro.

amanda ha detto...

anche a me piace l'idea di giocare alle signore, però in effetti Mafalda non ha torto: si respira in questi giorni dentro ad una serra?

alessandra ha detto...

Ma che bello Oriana! Avevo visto un servizio in televisione su questo posto posto meraviglioso...farfalle, the, piante e fiori bellissimi, libri, tazze di porcellana, la compagnia del blogghino...sarebbe proprio un pomeriggio delizioso...e invece è di nuovo lunedì sgrunt!!1

Gloria ha detto...

Ma secondo me si respira. altrimenti i fiori seccherebbero. nelle serre dove vado a prendere i fiori non c'è un caldo infernale si sta abbastanza bene, certo non c'è fresco ma il the io lo prenderei volentieri.

alle ha detto...

E' un luogo d'incontro poetico:
fiori, farfalle, libri, tazze di fine porcellana, the selezionato, amiche, ciacole, affinità elettive.....................
ma non si potrebbe mettere in
agenda verso l'autunno o quando
un clima meno aggressivo farebbe assaporare meglio tutto ?

C'è ancora chi fa collezione di
farfalle ?

alessandra ha detto...

@Alle
Io ci sono per il weekend toscano rigenerante a settembre!

oriana ha detto...

Alle che bella la nuova fotina!
E' sicuramente più indicata!

Il caffè delle farfalle chiude i battenti il 10 settembre

amanda ha detto...

bella davvero la foto di alle

il 10 settembre? e mo' che si fa?

oriana ha detto...

Lavoriamo di fantasia

amanda ha detto...

eh ma Oriana non facciamo altro che lavorare di fantasia!

alessandra ha detto...

Eh no basta con la fantasia, abbiamo bisogno di sana e cruda realtà..:-)

Gloria ha detto...

No Ale, la cruda realtà, no. io non la digerisco. la preferisco cotta e condita con tanta fantasia..
senza fantasia non sarebbe mai nata corinna!

alle ha detto...

Pensavo che il bar delle farfalle fosse permanente. Bisognerà rifletterci se è possibile trovare
un we papabile prima della chiusura. Sarebbe bello ! La realtà
non sarebbe cruda, sono certa, ma solo una conferma piacevole della
nostra fantasia.

La mia vecchia fotina ormai mi faceva caldo solo a guardarla. L'avevo scelta quando ho iniziato a ciacolare con voi perchè la cosa in sè mi dava il senso di focolare.
La sensazione rimane, ma per la stagione attuale forse è meglio parlare di freschezza e libertà

Marilina ha detto...

Buongiorno!
Io adoro questi luoghi.

Io li chiamo erroneamente orangerie, perchè li ho scoperti a Londra.
Oriana, per me è una proposta rilassante al solo pensarci.

E posso solo pensarlo, dato che non ce la farò entro la chiusura.

Alcuni impegni, le vacanze, ed un traslochino.
Eh sì, ce l'ho finalmente fatta, un buchino tutto mio.
Avanzate un prosecchino! O una birra..

Alle, la tua fotina è veramente refrigerante!

Buona giornata, a Treviso già si boccheggia..

amanda ha detto...

Oh Marilina casetta nuova? dura traslocare con questo caldo.

Promettono refrigerio per sabato qui da noi... facciamo il conto alla rovescia

Marilina ha detto...

In verità trasloco solo libri, abiti, qualche suppellettile (troppe doppie?!?) e ricordi..

Ma è comunque impegnativo, inscatolare partendo da due case verso un luogo più piccolo.

alessandra ha detto...

@Marilina
Auguroni per la tua nuova casa!

oriana ha detto...

Ciao Marilina, auguri per la tua nuova casetta. Dicci la verita di quante cose inutili sei riuscita a liberarti?
a)Tante
b)poche
c)nessuna

Marilina ha detto...

Grazie di cuore per gli auguri.
La mia casetta è un mini di 55 mq, di cui 8 di terrazzo.. piccina piccina picciò.
Ma sono felice.
Oriana, non ho ancora iniziato a fare scatole, ma il mio obiettivo è: a) Tante.
Per comodità, ma anche perchè solo facendo spazio c'è posto per le cose nuove..
Vi saprò dire.

Gloria ha detto...

uhhh Marilina cara..un trasloco...che fatica.
io quando ho traslocato di casa ero ancora giovane e non ho fatto granchè. avevo 15 anni e mi ero limitata a mettere tutte le mie cianfrusaglie in grossi sacchi neri chge poi gli omini dei traslochi hanno scambiato per spazzatura e mi hanno buttato via.
quindi la mia vita ricomincia a 15 anni. non ho più un quaderno delle elementari, un libro di scuola, gli orsacchiotti, la mia collezione di puffi (?) le mie figurine,i miei giochi in scatola...non mi è rimasto niente. booo

alessandra ha detto...

@Gloria
che peccato..chissà alle elementari che bei disegnini facevi della campagna inglese con i suoi strani abitanti ...:-)

Gloria ha detto...

Ale : alle elementari non sapevo neanche cosa fosse midsomer (non era ancora stata inventata..) e non avevo presagi di sergenti dal bell'aspetto. disegnavo solo case minuscole, persone enormi che mai sarebbero entrate dentro quelle case, fiori alte come le persone e auto piccolissime...bah

alessandra ha detto...

@Gloria
Eri un genio fantasioso sin da piccola!

Marilina ha detto...

Cara Gloria,
io di traslochi ne ho fatti, e portandomi sempre dietro i ricordi.
Che però puntualmente rimanevano inscatolati, per cui penso sia come non averli.
Comunque disegni di quand'ero piccola non ne ho, e non mi ricordo cosa disegnavo... anzi, non ricordo nulla, a parte qualche episodio.

Questo trasloco vorrei farlo buttando fisicamente tante cose.
Perchè forse a quest'età quando apri un vecchio diario ci stai sopra troppo tempo...