21 dicembre 2010

Mandi Enzut!







Alla fine per me il calcio è quella sera di luglio del 1982

9 commenti:

Marilina ha detto...

Ciao Enzo, buon vento!
E grazie per quell'estate mondiale, per quel sogno diventato realtà.
E per averci insegnato a scegliere.
Buon vento!

suarakamansa ha detto...

qualsiasi altro mondiale vinto non avrà mai lo stesso sapore

suarakamansa ha detto...

cmq amanda sei polivalente.
scrivi anche di calcio.

amanda ha detto...

@suara: descrivo il sapore di qualcosa che non c'è più

Gloria ha detto...

il calcio elegante fatto di signori dentro e fuori al campo non c'è più. lui era l'ultimo vero signore maestro di vita per i suoi magici ragazzi.

alle ha detto...

Quella fu la Finale e la Vittoria.
Niente a che vedere con Berlino.

Da allora il calcio è sempre più andato alla deriva, oggi è qualcosa
di indecifrabile a cui non vale la pena di appassionarsi. Forse anche per questo Enzut, da tempo, non ne
faceva più parte.

Buon vento, leggero e delicato che ti permetta ancora di accendere la tua pipa

maria grazia ha detto...

Un uomo per bene come pochi.
Mandi

alessandra ha detto...

Buon vento davvero Enzo. Me lo ricordo bene il sapore magico di quella partita anche se ero piccolina.
Io da allora non mi sono più affezionata così ad una squadra, erano persone speciali, educate, perbene e Bearzot in particolare. Forse l'unico a cui mi sono affezionata in seguito è stato Roberto Baggio.

Emilys ha detto...

la Trip si ricorda ancora come fosse ieri il rigore sbagliato da Cabrini e il Presidente ( lui si che se lo meritava questo titolo!) che si alza in piedi, agita la pipa di fianco al re di Spagna e dice " ma cosa fa quel benedetto ragazzo!" Bei tempi.