14 marzo 2011

IL MIO NO AL NUCLEARE E' COME I DIAMANTI: PER SEMPRE


Ora vi diranno che non sono più come una volta i reattori.
E vi diranno anche che un terremoto come quello del Giappone è il 7° nella storia di tutti i terremoti mai registrati.
Ma in Giappone le case normalmente non crollano con i terremoti le case se le porta via l'acqua del maremoto.
Nella terra dei cachi si costruiscono straordinarie dighe su monti che franano nonostante perizie che dicevano che il monte sarebbe franato.
Nella terra dei cachi si fanno andare i propri stessi figli in scuole che si sono ristrutturate speculando.
Nella terra dei cachi si fanno abitare studenti in case che hanno fondamenta di sabbia e chi le ha fatte lo sapeva.
Non fosse per altro:chi può dare mandato a questa gente di costruire una centrale nucleare nella terra dei cachi?
QUI PER ACCORPARE I REFERENDUM ALLE AMMINISTRATIVE
I referendum DEVONO
raggiungere il quorum
DIPENDE DA NOI
VOTA SI AL REFERENDUM SUL NUCLEARE

12 commenti:

oriana ha detto...

anche il mio no è categorico. Firmerò ogni petizione che mi permettera di dirlo. Anzi vorrei una petizione che chiedesse di allontanare dai nostri confini quelle esitenti nelle altre nazioni, però sono anche consapevole che è pura utopia...

Ernest ha detto...

No al nucleare sempre!

Gloria ha detto...

Assolutamnete niente nucleare!

alessandra ha detto...

Anche io sono contro il nucleare e vorrei che i prossimi referendum li mettessero tutti insieme il giorno delle amministrative, si risparmierebbero soldi preziosi. L'intenzione del governo sarà sicuramente invece quella di metterli un weekend di giugno quando la gente purtroppo sarà distratta da mare e gitarelle.

alle ha detto...

NO NUKES FOREVER !
provo a dirlo in un'altra lingua, può darsi che si capisca meglio....

è vero, in un paese di corrotti e corruttori non ci sono le garanzie che la centrale nucleare venga costruita e gestita in sicurezza.
A questo aggiungiamo che l'incidente, umano o no, è sempre possibile e quando accade, fosse anche uno ogni 100 anni, il disastro è immane.
Io desidero altre vie d'uscita e chi governa questo paese ha il dovere di offrircele.

ma non si era già detto no al nucleare con un referendum ?
e invece di investire nel nucleare
lo Stato destinasse quei fondi per
incentivare il fotovoltaico ?
lo so, mi rispondo da sola.....

Marilina ha detto...

No al nucleare!
Mi sta pure antipatico il nome.
Vuoi mettere il suono di fotovoltaico, eolico...
Grazie Amanda, ho già scritto a Maroni.

Però ragazzi lassù (la casta politica, non il cielo) non ci badano.
Il mio problema non è solo l'accorpamento del referendum alle amministrative.
E' che non voglio più votare nessuno di questi luridi sciacalli.
Ma voglio assolutamente votare.

giacy.nta ha detto...

Grazie, Amanda, per questo post!
Mi ha sorpreso qualche tempo fa appurare che Margherita Hack fosse tutto sommato favorevole al nucleare. Tendo a fidarmi di lei. In questo caso, però...

franzblog2 ha detto...

Mi piace molto il tuo piglio battagliero, cara Amanda: ce n'è molto bisogno, e spero sia molto contagioso, in vista dell'obiettivo referendario.
Sul nucleare, trascrivo parte del commento che ho scritto sul blog della mia amica Milvia ("Rossiorizzonti"):

(...) la tragedia del Giappone a me dà la rabbia che si prova di fronte all'ipocrisia, perché vedo che, lo si voglia o no, diventa un fortissimo elemento di carattere emotivo nella relativa discussione qui da noi in Italia.
La scelta nucleare sarebbe sbagliata anche se non ci fossero mai stati incidenti di nessun tipo, e lo sarebbe anche solo per ragioni economiche, considerando il costo dell'intera vita di una centrale (smaltimenti finali compresi), tanto più se poi, come sarebbe sempre opportuno, calcoliamo anche i costi relativi agli impatti ambientali.
Inoltre non può costituire una soluzione vera, per la fondamentale scarsità dell'Uranio presente nel sottosuolo del pianeta.

Salutone "rinnovabile", di buona settimana, a tutte/i.
Franz

maria grazia ha detto...

NO al Nucleare!
Ma qualcuno ascolterà?
oltre allo smaltimento dei rifiuti che è, diciamo, difficoltoso è che il nostro territorio non è adatto alla costruzione di centrali nucleari, non è sicuro.
Ma poi... le pale eoliche secondo me sono belle, sembrano tanti mulini a vento, le ho viste in sicilia e non stonavano affatto su quelle colline, checchè ne dica quell'esteta di Sgarbi, e anche in Sardegna con le coste martoriate che hanno, delle pale eoliche stonerrebbero? non credo proprio.
Ho un dubbio... se investissimo nelle pale eoliche o nei pannelli solari qualcuno non mangerebbe?
forse si...

Tonino ha detto...

..allora dove le sistemo ?
Vediamo un pò sulla cartina anche i siti di stoccaggio del materiale esausto.
Perdinci, è proprio piccola questa Italia, molto stretta, e poi ci vuole molta , tanta acqua per il rafreddamento.
Devio l'acquedotto, lo faccio passare dalla centrale e poi lo destino per l'uso civile, ecco.
@ Amanda
una la piazzo a Monfalcone o a Chioggia oppure a Ravenna e le scorie alla vicina Mantova ;
@ Alessandra
a San Benedetto del Tronto e le scorie a Foggia ;
@per Tonino 2, una a Mola di Bari e l'altra a Scanzano jonico con le scorie nei sassi di Matera ;
@ Oriana
a Scarlino di Grosseto con le scorie sulle Apuane , nel giardino di Sara ;
@ Gloria
tre , Caorso, Trino, Fossano viva l'abbondanza ,ma le scorie le mettiamo ad Alba così i funghi diventano grossi grossi ;
chi è restato senza ?

Cari amici è molto probabile che di centrali ne costruiranno una o al massimo due con enorme spreco di denaro e con una efficienza scarsa ,ma con il vantaggio di produrre denaro con appalti e sub.
L'alto e continuo aumento del costo dell'uranio concorrerà al deficit di questi progetti.
Altra contraddizione , per estrarre e lavorare l'uranio si spreca più energia che i suoi effetti nella fusione controllata.
Tutti i paesi ,mondiali, corrono ai ripari, solo i nostri politicanti vanno nel verso opposto.
''Andiamo avanti nel nuckeare''ripetono ma non si accorgono che le piazze sono , ad ogni riunione, sempre più piene.
Politicanti ho detto, perchè i politici sono altra cosa, appartengono alla ''polis''.
Ma loro ,non lo comprendono questo significato.
Ciao T.

alle ha detto...

Franz, oggi sulla Rai un "luminare" della Luiss spiegava che con il referendum del 1987, che di fatto fermò il nucleare in Italia, ci siamo giocati un importante occasione di progresso rispetto alle fonti energetiche e che ora, nel 2011, con il prossimo referendum sul nucleare non dobbiamo assolutamente perdere l'opportunità di andare avanti....
dimenticavo di dire che era al tg1!

Non parlerei di ondata emotiva fine a se stessa, io penso che gli eventi di questi giorni possano indurre alla riflessione perchè il pericolo dell'incidente, che non si può escludere a priori, rimane l'aspetto più negativo fra tutti
quelli negativi. Poi a tutti quelli che dicono che oggi c'è maggiore sicurezza, che la tecnologia è avanzata e migliorata,
io costruirei una centrale di fianco alla loro casa......tanto per vedere.....

MG, è vero non si punta di certo sulle rinnovabili. Anzi si cerca di dissuadere visto che per un impianto fotovoltaico, ancora assai costoso per una famiglia, gli incentivi, ammesso che rimarranno , sono usufruibili nell'arco di 10 anni. Credo che dalle fonti rinnovabili ricaveremmo l'apertura di un settore lavorativo e il risparmio di costi energetici senza correre particolari pericoli, senza pesare sull'ambiente.
Anch'io non mi scandalizzo per le pale eoliche che spuntano nei campi o sulle colline. Se atterrate su Copenaghen, l'aereo sorvola un "parco" immenso di pale, tra la terra e il mare, che producono energia per la città. E se attraversate la Danimarca ne trovate ovunque che svettano nella campagna, tra i campi di grano e i prati verdi.
Sono così ignoranti i danesi oppure.....siamo noi indietro come la coda del maiale ?

Emilys ha detto...

a volte si ha l'impressione che l'Umanità ce la stia mettendo proprio tutta per autodistruggersi...prima o poi questo pianeta ne avrà piene le scatole, ci spazzerà via e ricomincerà da capo, magari partendo dalle formiche o dalle api ( hanno un sviluppatissimo senso del vivere comune e dell'interesse di tutti, non del singolo..dovremmo imparare da loro). A proposito del Nucleare: ma com'è che votiamo sempre sugli stessi argomenti? non l'avevamo già detto chiaramente che le centrali non le volevamo? stavolta voto anche per la Trip.