4 aprile 2012

Ginevra 3

......continua

al loro terzo incontro Ginevra comprese che una barriera si era infranta, che il desiderio di comunione era reciproco, Sergio indossava abiti sdruciti ma puliti e si era lavato, chiaramente la attendeva, e come la vide la salutò alzandosi brevemente dalla panchina e tendendole la mano, Ginevra ricambiò il sorriso e si sedette accanto a lui. "Voglio raccontarvi di me, Sergio, perché mi piacerebbe che mi raccontaste di voi" disse Ginevra. "Sospettavo che saremmo arrivati a queste domande e ora che sto imparando a conoscervi, sapevo anche che mi avreste offerto la vostra storia come pegno per poter arrivare a me" ribatté Sergio ridendo sonoramente" ma ritengo che voi siate la persona giusta da cui ripartire.Ho deciso di rompere il mio isolamento.

Parole senza musica
musica senza parole
parola di silenzio
silenzio senza parola.
E poi
niente, davvero
più
niente

"Conoscete Solitudine di Edmond Jabés?" chiese Sergio a Ginevra, "Questo sono diventato, niente"
Ginevra raccontò di essere la secondogenita di tre fratelli, del suo legame speciale con Giovanni il suo fratello maggiore, del suo rapporto quasi materno con Tosca, la sorella più giovane, arrivata dopo nove anni da lei, del suo essere ragazza in tempo di guerra, sfollata dagli zii in campagna, le discese in cantina usata come rifugio al suono dell'allarme, della fame, della fine della guerra, della ripresa della speranza. Dell'incontro con Silvano, suo marito, non una passione, non un grande amore, ma un compagno sincero ed affettuoso, che l'aveva sempre rispettata, con il quale avevano condiviso interessi e letture. Figli non ne erano arrivati e questo fatto, vissuto con dolore soprattutto da Silvano, non li aveva tuttavia divisi, ma uniti ancora più profondamente, e si rammaricava che Silvano non fosse vissuto abbastanza da condividere con lei il rapporto che si era creato con i ragazzi del rione. Sergio che l'aveva lasciata raccontare senza mai interromperla, fece allora molte domande su come si fosse creato il rapporto con i ragazzi, che età avessero ora, su come fosse potuto crescere nel tempo questo legame, anche quando i ragazzi, adolescenti, avrebbero potuto perdere il contatto con lei.
Fu proprio allora che arrivarono  e Ginevra fece le presentazioni. A quel punto Sergio si levò e rivolgendosi a Ginevra disse "Si è fatto tardi, vi lascio, ma ho promesso, non tema avrà ciò che mi ha chiesto". Ginevra gli prese una mano e vi posò una busta chiusa "In conclusione, voglio fare anch'io come voi Sergio, questo è ciò che sono ora, a presto spero"

continua





10 commenti:

Alle ha detto...

Il racconto si fa sempre più coinvolgente. Sono curiosa di conoscere il passato di Sergio......

Belle le poesie e i brani musicali. Quanta ricchezza può nascondersi in poche, significanti parole.

alessandra ha detto...

Magnifico...aspettiamo la storia di Sergio...un applauso alla poesia di Strand e alla colonna sonora, Bersani, Pacifico, Malika..
Ci voleva proprio un bel tocco di poesia in una giornata così grigia e prosaica...

Marilina ha detto...

Mmmhhh, che bello l'inizio di una storia. Leggersi a poco a poco, con impazienza, ma anche con pudore. Cercando che non ci siano sbavature, cercando di essere quello che si è affinchè tutto sia autentico. Ed assieme leggere poesie, cantare canzoni.
Uhhhh, che belle sensazioni.
Aaaaaargghhhhhh!!!!!
:-)))))))))))))))

giardigno65 ha detto...

peccato dire "si è fatto tardi"

Buona Pasqua Amanda e tutto il gruppo Tiffany !!!

oriana ha detto...

andiamo avanti.... cosa ci svelerà Sergio? Cosa lo avrà portato a fare quella vita.

Ernest ha detto...

:)

amanda ha detto...

@Giardi: già peccato,
buona pasqua anche a te Giardi :)

giacy.nta ha detto...

è come se stessi tornano indietro, verso un tempo remoto, anche dal punto di vista linguistico. Aspetto la prossima puntata per capire perchè.:)

amanda ha detto...

@Giacynta. non so forse perché mi immagino così un colloquio tra una persona anziana ed una persona che ha deciso di uscire dal tempo

Marilina ha detto...

Grazie Giardi, felice Pasqua fatta! Cosa avranno fatto a Pasqua Ginevra e Sergio?