24 maggio 2010

La Praga che non è più





Uomini che sopra oscuri ponti camminano
dinanzi a santi
dai fiochi lumini.
Nubi che sopra il cielo grigio passano
dinanzi le chiese
dai campanili che imbrunano.
Uno che al parapetto squadrato si appoggia
e guarda l'acqua serale,
le mani su vecchie pietre


F. Kafka. Lettera ad Oskar Pollak



Per la mia lunga storia di amore per Praga leggi anche qui

10 commenti:

Gloria ha detto...

Eccola! e' tornata! è tornata! dopo anni e anni di assenza è di nuovo in pista.
che tenerezza la tua guida per il primo viaggio a Praga!
certo che nel corso delle tue visite hai avuto modo di vedere Praga cambiare crescere evolversi.
quante cose sono cambiate dal '79 ad oggi. e anche le "varie Amande" che si sono susseguite sono cambiate. chissà quanti ricordi che ti legano a ognuno di quei viaggi, fatti in periodi diversi della tua e della vita di Praga.

amanda ha detto...

devo ancora decidere se sono cambiata più io o la città :-)

amanda ha detto...

... e comunque tu sei la solita esagerata: anni ed anni di assenza!

alessandra ha detto...

Buongiorno Amanda bentornata! Eh sì Praga sarà cambiata e molto dalla prima volta che hai avuto la fortuna di vederla nel lontano 1979..una delle ragazze con cui ho diviso l'appartamento (o meglio i vari appartamenti!) a Roma ci era stata appena dopo la caduta del muro...ci è tornata poi anni dopo sconvolta dal fatto che si vedeva l'arco dorato, ovvero il logo di Mac Donald da Ponte Carlo...

alle ha detto...

Non sono mai stata a Praga e la considero una mancanza, pur se rimediabile. Negli ultimi anni è diventata una meta molto frequentata, certo deve essere stata un'altra cosa averla visitata negli anni del regime, quando andare oltre cortina non era proprio semplice e non era soprattutto un luogo di vacanza, piuttosto una città simbolo della umana sofferenza. Mi è chiara visivamente la trasformazione dal B/N al colore sia per un accresciuto benessere economico che per avere potuto liberare le menti da anni di sottomissione.
Personalmente preferisco vedere l'insegna di un fast food e sapere che quella città è aperta verso il mondo.
Interessante anche vedere nel tempo cambiamenti così importanti nella storia di Praga e coglervi anche un po' del proprio mutamento interiore. Uno sguardo diverso.....

alessandra ha detto...

Neanche io purtroppo ci sono mai stata a Praga, spero di rimediare presto.

maria grazia ha detto...

Che bella foto Amanda, l'hai fatta tu?
Ecco, Praga credo andrebbe vista con questa nebbiolina, o ancora meglio con la neve, il ponte Carlo V con la neve deve essere uno spettacolo.
Io ho visto Prga ad agosto con un caldo torrido, mi piacerebbe tornarci, chissà....

amanda ha detto...

No MG la foto non è nostra, cercavo una foto che mi ricordasse ciò che mi aveva colpito di Praga la prima volta che l'ho vista, quel suo fascino decadente, ma non volevo che fosse un bianco e nero, sarebbe stato troppo facile

Anna S ha detto...

Beh, io Praga l'ho vista proprio così, nell'ormai lontano ottobre del '93.

Per tutto il resto rimando ai commenti al post di Amanda del 29 giugno scorso (anche senza Mastercard)

alessandra ha detto...

@Anna
Ma anche con Mastercard...ne avrei bisogno :-)