26 maggio 2010

Ognuno ha i sogni che si merita



La voce maschile, con marcato accento emiliano, dice "ne vuole una grande o due piccole?". Credo che abbia interpretato correttamente il mio sguardo interrogativo e procede sicuro "in quelle piccole l'impasto frigge meglio, sono più dorate", mentre mi accingo a scegliere le due piccole, mi dice, sapendo di pormi di fronte a un dubbio amletico e quindi, nascondendo a stento un sorrisetto sornione, "ma... in quella grande ci sta più ripieno".

Il sogno viene interrotto dal pachidermico (nel senso di grazia pachidermica) 3/4 che muovendosi nella stanza dell'albergo al buio urta una mensola da cui cade un bicchiere che si frantuma fragorosamente.

Ora si aprono una serie di interrogativi:
1) Come ho potuto, seppur in sogno confondere le crescentine prive di ripieno con i panzerotti che invece e ce l'hanno. L'uomo del sogno avrebbe dovuto parlare pugliese non emiliano!

2) Non posso fare sogni come quelli di Caterina Caselli di stampo romantico o,esagerando, sanamente erotici?

3) Cosa avrò scelto alla fine? Non lo saprò mai

25 commenti:

Gloria ha detto...

Certo che la foto del panzerotto...eh va beh stringo i denti e proseguo.
di sicuro avrai scelto la piadina!
si lo so non l'avevi sognata ma di sicuro l'avevi nel tuo subconscio, pronta a emergere.
si perchè nei sogni non c'è logicità. i sogni sono sempre sconnessi, strambi, sconclusionati.
i miei sono sempre al limite del drammatico : muoio in continuazione, precipito dall'ascensore, apsettando l'urto che non arriva mai...corro e non arrivo...altro che caterina caselli, nei miei c'è la firma di sthepen king.

oriana ha detto...

Ma i sogni son desideri?

Gloria ha detto...

O i desideri sono sogni e restano tali?? mah

alessandra ha detto...

Ma avrai scelto sicuramente i panzerotti! Panzerotti tutta la vita! :-) E' il ripieno che conta, ti ricordi cara Amanda l'oroscopo del toro del buon Rob Brezny che parlava della crema dentro? Conta il ripieno..peccato non poter sentire la Caselli di mattina, non ho l'audio. Un caloroso e soleggiato buongiorno a tutti voi!

Mafaldanellarete ha detto...

sicuramente avrai scelto quelle grosse (buone per il ripieno), la leggi la simbologia sessuale, nevvero?!
cmque mi son chiesta la stessa cosa, ma non potevi sognare un'avventura erotica con un supermacho, tipo chessò, tipo giacobbo?!

Gloria ha detto...

Mafalda hai ragione quel panzerotto di giacobbo miete più vittime di brad pitt e george clooney messi assieme...

alessandra ha detto...

@Mafalda
No la nostra cara Amanda in un'avventura erotica con Giacobbo nooooooooooo!

franzblog2 ha detto...

Cercando volonterosamente di degiacobbizzare la conversazione, riporto il discorso sul tema centrale.
Mi ha fatto molto piacere, Amanda, sentirti parlare di crescentine, e, poichè si tratta di un elemento imprescindibile dell'emilianità, vorrei approfondire un attimo.

Intanto il termine stesso è tutto sommato non molto diffuso geograficamente, perchè già a Modena le crescentine prendono il nome di 'gnocco fritto'.
Poi, tiro vivamente le orecchie a Gloria, che le ha confuse con le piadine: queste ultime non sono fritte ma alla piastra ('piada' come 'pietra'), hanno un impasto più grasso, sono sempre e solo tonde e, soprattutto, non sono emiliane ma romagnole.
Infine, cara Amanda e cari Tiffanysti tutti, voglio rivelare un segreto che farà vacillare le certezze gastronomiche enunciate nel post.
Quando ero bambino, la mia mamma, bolognese doc, faceva una variante delle suddette crescentine, ...ebbene sì, farcita, con pezzetti di mozzarella, che, dopo la frittura dell'impasto, diventava filante.
Per decenza mi fermo qui e non rivelo poi come mi piaceva mangiarle; posso solo dire che era una delle mie cene preferite.

Salutone di mezza settimana.
Franz

alle ha detto...

Amanda per dare continuità al sogno potresti spingerti verso la terra emiliana, da me per esempio, dove ti farei trovare un bel vassoio di crescentine, fritte come si deve, da mangiare con affettato misto e poi proseguire verso sud alla ricerca di qualcuno che ti proponga un panzerotto doc. Mi sembra un modo piacevole di scoprire quale delle due cibarie è a te più gradita.......

Franz, anche a RE si chiama gnocco fritto, ma la variante adottata da tua nonna mi è del tutto sconosciuta. Sicuramente ottima considerato che te le pappavi.....com'e che te le mangiavi ?

alessandra ha detto...

Ma lo sapete che leggere di queste leccornie mi fa venire mooolta fame a quest'ora? Da noi in Abruzzo si fa il panzerotto fritto, sono più piccoli di quelli pugliesi, con un ripieno di scamorza, mortadella o prosciutto, prezzemolo ecc...un antipasto che già basta da sè...oppure si fanno le pizze fritte come a napoli da spolverare con zucchero o sale!

@Franz
La crescentina ripiena della mamma bolognese doc deve essere una delizia!

amanda ha detto...

le crecentine o tigelle o gnocco fritto o chiamatele come diavolo volete le ho conosciute alla trattoria Sant'Antonio (dove mai poteva finire una padovana?)sui colli bolognesi e le ho mangiate con l'affettato a parte come consiglia Alle, invece i panzerotti me li facevano le mie amiche di Taranto Mariella e Nicla e me ne facevano così tante che il mattino seguente avevamo la faccia da panzerotto, la versione abruzzese (leggerina, leggerina vero Ale?) ahimè non la conosco, ma non me ne lascerei scappare una, variante familiare di Franz compresa.

@Mafalda: non sai quanto avrei gradito maggiormente un sogno meno gastronomicamente e più eroticamente strutturato, ma come dice il titolo "ognuno ha i sogni che si merita"

@Gloria: i sogni di caduta e di volo sono sogni erotici lo sai vero?

alle ha detto...

Parlando di sogni, a me a volte capita di farmi grandi pianti liberatori e di singhiozzare talmente forte che mi risveglio provando sollievo perchè era solo un sogno e allo stesso tempo delusione perchè quel pianto era proprio consolatorio.
Che avrò voluto dire ?

alessandra ha detto...

@Amanda
Sì i panzerotti abruzzesi sono più leggeri di quelli pugliesi che sono ottimi, ma una mazzata per il fegato.

A me capita di sognare spesso le situazioni irrisolte della mia vita, che so una persona che mi ha fatto un qualcosa e a cui io in passato non ho avuto il coraggio di farlo notare, oppure sogno di essere in ritardo per un esame, o che hanno spostato il giorno dell'esame e nessuno mi dice niente, o che sono in pericolo, ma non riesco ad urlare perchè non ho voce. Freud aiutami tu...:-)

Gloria ha detto...

Amanda : prrrrrrrr! cosa c'è di erotico nel precipitare dal cinquantesimo piano?

alessandra ha detto...

@Gloria
No no ha ragione Amanda, sognare di cadere o di volare è un sogno a sfondo erotico...hai capito la nostra Gloria, una mantide mangiauomini! :-)

Gloria ha detto...

Ale ma ti ci metti anche tu?? corri che sei in ritardo per l'esame, sbrigati che non arriverai mai! sei ancora qui? come? non ti sento, parla più forte? eh??

alessandra ha detto...

@Gloria
Provoca..provoca....lo so intanto che sotto il letto nascondi tuti i numeri della rivista "Ispettori in glesi in boxer"...:-)

Gloria ha detto...

e tu allora? che a casa hai un allevamento di pipistrelli che stai tentando di trasformare in vampiri?

amanda ha detto...

ma sarete sceme!
neanche all'asilo, ispettori in boxer e pipistrelli erotico/musicali

Gloria ha detto...

Zitta tu che sogni panzerotti vietati ai minori, va là.

michi ha detto...

Urca che roba!!!
Non so se per me siano più erotici i panzerotti oppure i sogni di Gloria...slurp!
E che io "sarei" allergica a latte e derivati (non Lillo e Greg).
L'ultimo sogno che mi ricordo ha qualcosa a che fare con una bellissima civetta-modello harry Potter- e un simpatico riccio che si lasciava avvicinare e accarezzare. Chissà...

amanda ha detto...

@Michi: son temi forti, bisogna rifletterci e meditare

Manina Futura ha detto...

Toh! Guarda. Un video di Caterina quando ancora non aveva tagliato i capelli a caschetto.

Per curiosità. Nell'alta Emilia le Crescentine si chiamano Chisolini e io li so cucinare.

alessandra ha detto...

Benvenuta Manina Futura!

amanda ha detto...

... e quando ce li prepari sti chisolini?