25 maggio 2010

Standing ovation

Domenica Elio Germano ha vinto, ex aequo col bravo e materassabile Javier Bardem, la Palma d’oro come migliore attore. Mi piace molto Germano anche se non ho ancora visto il film in concorso a Cannes, “La nostra vita” di Daniele Lucchetti, mi hanno detto che è un film molto bello, ma drammatico e duro e aspetto di essere nel mood giusto per vederlo.

Ma la standing ovation gliela voglio riservare per le parole dette durante il discorso di accettazione del premio..è inutile dirvi che un certo telegiornale ha censurato alcune dichiarazioni dell’attore, facendo opera di taglio e cucito come è solito fare per confezionare dei “vestiti” graditi all’Imperatore.

20 commenti:

amanda ha detto...

il 60% degli italiani però quella classe dirigente l'ha voluta, continua a volerla, continua a sperare un giorno di poter magnare come la sua classe dirigente, continua a non aprire gli occhi nonostante le nefandezze siano davanti ai suoi occhi, continua a sentire solo la campana dei Tg di regime, continua a rifarsi le tette i culi e le zampe di gallina per apparire ciò che non è, continua a non scendere in piazza per dire "ora basta, andatevene a casa vostra, vi siete ingrassati abbastanza, ci avete venduti ai vostri sporci marci e criminosi interessi".
Comunque ringrazio Elio Germano di averci provato e di aver parlato a nome del 40 % degli italiani di cui mi vanto di fare parte

claudia ha detto...

Mi associo.
Anche se temo che parlare di 40% sia una bella utopia...

amanda ha detto...

@Claudia: stai a spaccà er capello in 4, anche tu! capisco che se uno si guarda attorno viene la tristessa che manco Vinicio du Maroni riesce a rendere l'idea precisa, ma io non mi sento ancfora pronta all'aharakiri (si scriverà così?)

maria grazia ha detto...

@Amanda forse anche piu'del 40% non si riconosce piu' in chi ci governa, ma è sconsolato, anche perchè, diciamocela tutta, che alternative abbiamo?

alle ha detto...

Elio Germano è il futuro del cinema italiano. Bravo, intelligente, geniale, pazzo quel tanto per lasciare affiorare il talento, naturale e quindi ancora migliorabile.
Sono felice che sia stato premiato, sicura che l'abbia meritato. Credo anche che Giovanna Mezzogiorno, in giuria, goda di molta credibilità nel nondo del cinema perchè forse la sua presenza ha avuto peso nel far riconoscere i giusti meriti a Germano. E' noto che i francesi del Festival ci hanno sempre snobbato e spesso castigato.
In quanto alla polemica sulle sue parole alla premiazione, mi sarebbe piaciuto che Germano avesse aggiunto in toto il pensiero di Amanda. Priciso intifico.

alle ha detto...

anch'io mi riconosco nel pensiero della minoranza, qualsiasi percentuale la rappresenti. Non nella minoranza politica.......

franzblog2 ha detto...

Penso anch'io che la parte tendenzialmente passiva, immatura, amorale (ma soprattutto 'umorale') della nostra popolazione sia ben più numerosa di chi cerca di cambiare una classe dirigente di corrotti e ruffiani scodinzolanti. Per mobilitarla, però, ci vuole una proposta alternativa riconoscibile e trainante, e soprattutto, in tempi di tele-dipendenza, un volto, una persona, un leader percepito come nuovo.

Ci salverà Nichi Vendola?

Salutone.
Franz

maria grazia ha detto...

Vero Franz! Nichi Vendola potrebbe essere "l'uomo nuovo" della sinistra

michi ha detto...

Ah! Non ci sonopiù quelle belle sartine di una volta! Quelle che tagliavano, cucivano così bene che non si vedeva neppue il rammendo.
Oggigiorno, signore mie, si sono persi i mestieri di una volta!

@Franz Niki vendola non ci salverà perchè televisivamente la "zeppola" non "buca". E poi molti dei quali si professano aperti di idee, hanno ancora dei problemini con la diversità e non fanno neppure troppa fatica a nasconderlo.
Quando nel Lazio abbiamo "rischiato" di avere Big Emma come governatore qualche mese fa, i commenti al parco delle signore erano:" Quella legalizzerà la droga.."ecc. Commenti fatti da sciurette-bene i quali mariti (scommetto quel che volete) si sniffano qualunque cosa durante le loro convention/uso/puttanificio...
Shhh! Basta che non si sappia in giro!!!
Manca il mordente nella pseudo opposizione, aimè.

alessandra ha detto...

@Franz
Hai ragione in questi tempi il carisma mediatico è essenziale in politica, come una grande capacità di comunicare e di farsi portavoce di qualcosa che faccia "sognare" nel bene e nel male l'elettorato.
Nella vittoria di Obama ha contato la sostanza dell'uomo, ma anche la forma, il modo in cui è riuscito a comunicare la sostanza, il sorriso, il suo essere alla mano e in mezzo alla gente, il suo bucare il video. Si intravede qualcuno di lontanamente simile in Italia? Ahimè la risposta è no...
@Michi
Anche io credo che Vendola paghi il fatto di essere portatore di tante diversità, come dici bene tu, la gente si professa aperta ma poi...

alle ha detto...

Penso che l'attuale opposizione abbia il dono di tarpare le ali ad eventuali nuovi volti. Sicuramente esiste qualche figura giovane, nuova, comunicativa, carismatica in modo naturale, con voglia di fare non solo per sè. Ma troppi dovrebbero mettersi da parte e si sa il potere logora chi non ce l'ha. Ci vorrebbe un outsider, qualcuno che se ne infischia di
baffini vari e delle vecchie, farraginose regole di partito.
C'è qualche volontario/a?

alessandra ha detto...

Comunque a proposito del tg del taglia e cuci vorrei solo dire che ormai siamo alla frutta, anzi oltre, direi al dolce...oddio dolce non è la parola adatta,il dessert l'abbiamo saltato e siamo passati direttamente all'amaro...Standing ovation anche per Maria Luisa Busi.

|dreams of clouds| ha detto...

E' il tipico post che mi asciuga la bocca; non so che scrivere. Siccome è mio firma lasciare traccia con qualcosa di idiota, ti rispondo così: ammaccabanane.

michi ha detto...

E' che a forza di batoste elettorali, che a nessuno piace prendere, è difficile che qualcuno si faccia avanti. Ricordiamoci che anche l'opposizione e figlia del gattopardo. purtroppo. Ecco perchè siamo ridotti così. In alcune votazioni parlamentari, ribadisco, ci sarebbe dovuta essere la rivoluzione, ma siccome siamo tutti figli di Maria (DE FILIPPI) ci si sarebbero rovinate le extension...

amanda ha detto...

IO FIGLIA DI MARIA DE FILIPPI MAI: le offese hanno un limite

alessandra ha detto...

Però bella come offesa, la prossima volta che il mio tormento, la collega lavativa sempre stanca anche se ha il part-time, vorrà riversare tonnellate di lavoro su di me con le scuse più improbabili...tipo scusa devo andare via, finisci tu perchè ho un'unghia incarnita, la insulterò dicendo "figlia di Maria De Filippi"...certo lei però potrebbe prenderlo come un complimento...

michi ha detto...

@Amanda: si fa per dire...tutti tutti figli di MDF no,...quasi tutti...NOI NO! NOI NO! come dicevano Sandra e Raimondo.Te li ricordi.

@Alessandra: io voglio essere una mosca nel tuo ufficio quando insulterai (o loderai secondo i punti di vista) la tua collega a coLPi di "Figlia di MDF"!!!

amanda ha detto...

Il bello sarebbe proprio dire: "gran figlio di MDF" questi si starebbero lì a domandare che mi significa.... lo devo adottare davvero :-D

alessandra ha detto...

@Michi
Veramente siccome lavoro in questo ufficio da 3 anni armata di santa pazienza, negli ultimi mesi devo dire che faccio più fatica a tenermi dentro quello che penso...devo aver raggiunto il livello di saturazione..e siccome purtroppo non ho la pazienza e la seraficità di Gandhi, sono due giorni che con la collega lavativa sbotto...visto che la gentilezza, poi la resistenza passiva non hanno pagato, ho provato a cantargliele chiare, ma non è servito...avete presente il muro di gomma? Dice sempre la tanto odiata frase non mi compete oppure in alternativa è un problema tuo...Grrrrrrrrrr

Anna S ha detto...

Beh diciamo che è fin troppo facile da quella posizione criticare il potere.

Posso dirla tutta dopo qualche giorno di silenzio? La dico.

Visto da Fazio mi è sembrato tutto di una noia mortale, quindi andrò a vederlo giusto se comparirà nel pacchetto prepagato del cineforum.
Ultimamente i film italiani sono stati una delusione cascante in una raffica di luoghi comuni, banalità e provincialismi.
Ho visto da poco "Sul mare" di D'Alatri che vi sconsiglio caldamente: a partire da tematiche nobilissime, non conclude un bel niente. E tutto sono meno che estorofila ma, cinematograficamente, lo sto diventando.

Ora, non ho ancora visto questo di Lucchetti ma ribadisco che le premesse sono molto deludenti. Spero di essere smentita dai fatti.