5 maggio 2010

Povera patria

Garibaldi e i suoi partirono da Quarto la sera del 5 maggio 1860, esattamente 150 anni fa, un anniversario che credo vada ricordato. Il clima attuale non è certo dei migliori: un ministro leghista, di cui non farò neanche il nome, ha già detto che non parteciperà ai festeggiamenti per l’Unità d’Italia; un assessore di un comune aderisce ad un gruppo facebook in cui si suggerisce l’uso del tricolore come carta igienica; qualcuno propone anche la separazione dell’Emilia dalla Romagna: della serie in un mondo che si fa sempre più globale, da noi sono di gran moda i “localismi” nel senso deteriore del termine. Carlo Azeglio Ciampi si è dimesso dalla Presidenza del Comitato dei Garanti per le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, un gesto forte, forse non sarà stato messo in condizioni di lavorare bene, chissà cosa ci sarà dietro. In un’Italia così prosaica come quella attuale, così profondamente cambiata umanamente ed eticamente, non sono in vena di festeggiamenti trionfalistici. Mi viene solo in mente “Povera patria” di Battiato. E dato che la data di oggi mi ricorda una nota poesia che cominciava con “Ei fu” mi viene da chiedervi: Ella (la nostra Italia) fu?

20 commenti:

Tonino ha detto...

Mi piace.

Gloria ha detto...

io nei miei viaggi porto sempre con me il tricolore e mi piace averlo intorno al collo . Ormai è una bandiera vecchia consumata e un pò sbiadita ma mi accompagna da una decina d'anni. le sono affezionata perchè mi ha fatto conoscere tante persone che vedendo la bandiera italiana mi si sono avvicinate incuriosite. è una bandiera che viaggia a volte legata allo zaino e nelle giornate ventose si fa vedere con insistenza. è una vecchia bandiera che mi ha visto sorridere, mi ha visto cantare.è una bandiera che ha conosciuto le luci della ribalta inquadrata dalla tv. è una bandiera che amo per la quale ho il massimo rispetto.

michi ha detto...

Ella fu.
Sì, decisamente. Le immagini e le parole del video sono eloquenti e non lasciano spazio ad ulteriori interpretazioni.
Peccado, perchè io ci credevo.

alessandra ha detto...

@Michi
Il video è stato preparato dalla redazione del programma "Niente di personale" di La7 che in genere manda in onda video di canzoni accompagnate da immagini molto eloquenti.

Anche a me vine da dire Ella fu, eppure spero sempre in un cambiamento, in una rivoluzione pacifica..chissà..per ora siamo più in un tunnel.

alle ha detto...

L'immagine di Gloria che gira per il mondo accompaganta dal tricolore parla da sola.
Voglio soffermarmi su questa immagine e pensare che la Patria sia questo, una compagna, un rifugio, una vecchia amica con cui divertirsi, condividere, vivere, lavorare e progredire.
In questo momento cupo, la nostra Patria ha più che mai bisogno della nostra protezione e del nostro amore, sarò un'illusa ma
il mio briciolo di cuore ce lo voglio mettere.

amanda ha detto...

la primavera tarda ad arrivare...
ammesso che arrivi.
qualcuno vuole estati da tette e culi finti al vento, io vorrei un po' di brezza che portasse via il lezzo di marcio e l'odore stantio di vomito che mi stringe la gola

Marilina ha detto...

L'Italia è.
L'Italia siamo noi.
L'Italia è Gloria e il suo tricolore che ha vissuto con lei.

Non mi piace il video, prima i cattivi, poi i buoni. Prima le istituzioni, poi le persone.

L'Italia siamo noi che ci crediamo, che ci alziamo al mattino per condurre vite oneste, che facciamo volontariato perchè questo è il nostro sentire civico, che non ci stanchiamo di raccontare come la pensiamo, che denunciamo, che educhiamo, che insegnamo.

Mafaldanellarete ha detto...

E chissà com'è, battiato trova sempre le parole giuste per descrivere lo sdegno senza cadere nel qualunquismo. Povera patria davvero.

amanda ha detto...

il video è fatto di brandelli amari della nostra vita, forse non sarà stato montato al meglio ma la mia vita è fatta delle botte in piazza degli anni 70, dell'italicus, piazza della loggia, ustica, bologna, di tutti i morti, tutti, delle brigate rosse, di falcone borsellino le loro scorte di tutti gli altri morti per mano di mafia e tutto ciò che ha coperto tutto questo mare di sangue, che ha insabbiato che è stato connivente c'è poco da fare è così

michi ha detto...

Ok, forse ci stiamo lasciando andare alla depressione... ma mi sento circondata, con il cerchio che va stringendosi sempre più.
Sono orgogliosa di essere italiana, mi commuovo addirittura rileggendo le vite dei ns. illustri avi, immaginando di poter avere nel dna almeno un microscopico accenno al loro essere stati.
E' che ogni mattina ho il dannato vizio di buttare un occhio al giornale: lì mi si contorcono le budella e va in esaurimento la speranza.
Per la serie: pensa positivo.

oriana ha detto...

sarà perchè sono una inguaribile ottimista, ma mi trovo abbastanza d'accordo con Marilina, o forse perchè anch'io mi muovo un po' nel volontariato, e vedo intorno a me tanti bei giovani sani e pieni d'entusiasmo. Nella mia famiglia è sempre stato forte il senso di appartenenza alla Patria e non voglio identificarla in alcuni politicanti corrotti o disfattisti

alessandra ha detto...

@Marilina
Il video l'ho guardato di fretta, ma a me a una separazione tra buoni e cattivi, è sembrata una cupezza che poi si apriva alla speranza...come succede nel testo della canzone.

E' vero l'immagine del tricolore che Gloria si porta dietro nelle sue "spedizioni" è bellissima.

@Michi
Infatti a volte la tentazione di non leggere per qualche giorno i giornali viene, ma poi non lo faccio. Centellino vigliaccamente invece la visione di programmi tipo Report, bellissimi, però il senso di ingiustizia e di impotenza che mi prende allo stomaco altererebbe il mio buonumore per secoli.

alessandra ha detto...

Mi sono mangiata un "più che" e ho messo uno "a" di troppo, forse sarà la fame post-robiola!

Sto diventando peggio di Scassalcazzaja con i miei refusi..a proposito Scassalcazzaja dove sei?

Marilina ha detto...

Infatti Ale, è quello che mi è sembrato troppo banale per storie così feroci.

Sul testo non dico nulla, no audio, no comment.

Vengo adesso dalla lettura del commento di Tonino sul post Pensielino Cinese (urbanistica tedesca vs urbanistica italiana).

Ecco, la cosa per cui direi Ella fu è l'incapacità a mettere l'interesse collettivo prima di quello individuale.

alessandra ha detto...

@Marilina
Sì forse in parte hai ragione, allora era meglio postare il video ufficiale con il faccione barbuto di Battiato che canta negli studi di Abbey Road...:-)

michi ha detto...

E' che collettività nel nostro Bel Paese è una parolaccia!!!
Fateci caso: quante persone incontrate in un giorno che di fronte al loro beneficio non guardano in faccia nessuno? (Dal parcheggio alla finta pensione, alla fila dal macellaio)

alessandra ha detto...

@Michi
Praticamente quasi tutti, vige la regola del non è un problema mio...:-(

Marilina ha detto...

Questa mattina ho sentito alla radio la conversazione dei due imprenditori che volevano regalare un nuovo carburante all'Abruzzo per farsi pubblicità..

Criminale1: Sai, è un carburante biodegradabile, ho degli attestati americani (dove si è già rivelato una bufala).

Criminale2: Bene bene, perchè in Abruzzo?

Criminale1: Lo regaliamo, ci facciamo pubblicità ed otteniamo delle autorizzazioni.. Altrimenti servirebbero 20 anni per certificare questa me@@@..

Criminale2: E' una buona idea

alessandra ha detto...

@marilina
Ecco questi due li "inviterei" a fare il bagno in una vasca di acido muriatico insieme a quei due "guasconi" che se la ridevano la notte del terremoto al pensiero di quante belle casette avrebbero potuto costruire.

michi ha detto...

io semplicemente li sottoporreia vasectomia oppure gli toglierei la potestà genitoriale sui figli.
E' bene che certa gentaglia non si riproduca.