13 maggio 2010

tracce di lei

La lei di cui parlo è Amanda bambina



Ieri aspettavo il bus sotto un cielo da apocalisse, una corsa era saltata per allagamenti vari in giro per la città, tuoni lampi, fulmini, saette e stridor di denti (come dice sempre mio padre in queste situazioni) ed io con un solo ombrellino pieghevole made in China a ripararmi, invece di attendere i 4 cavalieri ormai imminenti, guardavo con ansia il cielo che si stava schiarendo verso sud est e poi mi giravo verso nord ovest, dove era nero come la pece, e dentro di me pregavo dai, forza, coraggio e finalmente...arriva il bus, direte voi. Certo è arrivato anche quello, ma io in realtà mi sono sciolta in un sorriso ebete perchè è comparso lui: l'arcobaleno.
Io davanti all'arcobaleno sono sempre Judi Garland ed il mio cuore canta.



E lo stesso succede quando arrivano i rondoni in primavera sulla mia grondaia e la mattina mi svegliano garrendo e fanno i voli pazzi e a volte quando sto ad ammirarle la sera al tramonto mi fanno dei peli micidiali ed io le amo profondamente.

Ed ancora tracce di me piccole ci sono ogni volta che vedo un paesaggio cittadino in notturna da un altura. Qualsiasi adulto di buon senso direbbe, guarda che oscenità di inquinamento luminoso, invece no, mia madre da piccola mi disse in una di quelle occasioni "Guarda Amanda è il paese delle fate" ed io ancora quello ci vedo, immancabilmente e tragicamente "il paese delle fate" e mi squaglio.


E voi dove trovate tracce del "voi-bambino"?

10 commenti:

Gloria ha detto...

Il mio io-bambina abita nei giardinetti della città. Lei è ancora lì che gioca sullo stesso scivolo, fa le gare sull'altalena con le amiche : vince chi arriva più in alto.
Passo spesso di lì, sempre di fretta, sempre pensierosa e il mio sguardo cade su quella bimbetta timidissima che cerca i quadrifogli sullo stesso prato e fa merenda sotto il vecchio pino con la nonna che l'assilla perchè ha paura che prenda freddo.
Poi il semaforo diventa verde, ingrano la prima e riparto : lei rimane lì sorridente, mi saluta. La rivedrò domani, lo so.
Il tempo in quei giardini si è fermato, ci sono solo bei ricordi.

alessandra ha detto...

Il mio io-bambina torna ogni volta che metto le ciliege "a cavallo" delle orecchie, mia mamma giocava cos' con me e mia sorella, è un ricordo che sa di picnic e di mare. Il mio io-bambina gioca nei prati con la sorella a farsi dei "tatuaggi" a forma di stella con il pistillo (si chiamerà così?)del papavero,al centro della fronte a fare da terzo occhio; oppure gioca a succhiare i fiori di acacia con le amiche del cortile o a rincorrere i grilli e le cicale.
Il mio bambina torna ogni volta che sente le rondini, vuol dire che è arrivata la primavera e con lei la festa del patrono, alla villa comunale mi aspettano le giostre!

alessandra ha detto...

@Amnada
Ma quella piccina adorabile sei tu! Madonna ti mangerei quelle guanciotte di baci!

amanda ha detto...

sì quella è Amanda piccola davanti alla casa dei miei zii su per la Valsugana

michi ha detto...

Michi bambina di fronte alla meraviglia che tutt'ora mi suscita il glicine fiorito, proprio come quando andavo a scuola dalle suore a piedi (avrò avuto 8 anni , ma quelli erano altri tempi..) e mi appariva in primavera lungo la strada che percorrevo.
Quella pianta di glicine c'è ancora, si è arrampicata anche su un tronco d'albero: stupenda!

Michi bambina torna quando prepara l'orzo con la moka, come lo faceva nonna Amelia.

Michi bambina c'è quando stira (!) perchè le ricorda Pina, mitica factotum di casa mia, che mi ha insegnato tutto, con la sapienza incommensurabile di chi ha frequentato le scuole fino alle seconda elementare ma che sa tutto quello che c'è da sapere.

giardigno65 ha detto...

dappertutto ! ho smesso di essere bambino solo l'anno scorso ...

(lo spaventapasseri dorme da me )

alle ha detto...

Mi sento una fanciulla felice
quando vedo un paesaggio collinare
o quando ascolto il rumore del mare e nient'altro.

Mi sento bambina quando cammino scalza sull'erba e quando d'estate
la luce del sole cala colorando tutto di calde tonalità.

Mi ricorda l'infanzia il profumo delle mele messe via per l'inverno nella casetta di legno dei miei nonni.

alle ha detto...

Amanda, eri proprio una birba
tirabaci. Deliziose le scarpine.....

Anna S ha detto...

Questa foto è bellissima!! Il viso è rimasto uguale

amanda ha detto...

@Anna:com'è cara lei!