21 giugno 2010

Incipit del 21 giugno 2010



"Un uomo è seduto sul letto. E' mio padre. Un corpo di una donna è sotto le coperte. Era mia madre. Non è qui che inizia la storia. Nè è così che finisce. Ma è il momento che mi torna in mente, il modo in cui li vedo sempre."
"Innocente" Scott Turow
Ieri, complice la pioggia, sono riuscita a finire questo libro che è piuttosto corposo. Amo molto i legal thriller, poi lo stile di Scott Turow mi piace particolarmente, ha una scrittura semplice, che scorre, ma che allo stesso tempo riesce a delineare con profondità personaggi che ti restano impressi nella memoria, a cui ti affezioni, per cui fai il tifo.
Già il prequel di questo libro mi aveva conquistato, il bellissimo "Presunto Innocente", pieno di colpi di scena, con un finale che non ti aspetti e da cui è stato tratto un film con Harrison Ford e Greta Scacchi. Non è indispensabile leggere il prequel per comprendere questo seguito, ma vi consiglio di cominciare da "Presunto Innocente" per cogliere meglio le sfumature umane dei personaggi.
In "Innocente" ritroviamo lo stesso personaggio, Rusty Sabich, Giudice di Corte d'Appello, alle prese con il passato che è tornato a bussare alla sua porta. Turow ha sempre una mano felice nel descrivere con competenza e semplicità i meccanismi legali e giudiziari e l'ambiguità degli esseri umani.
Vivamente consigliato, con questo ho inaugurato la mia estate in giallo.

7 commenti:

alle ha detto...

Ale, bellissima l'immagine del frontespizio. Ha un aspetto vissuto che fa pensare ad una totale simbiosi con il libro.

Certi romanzi hanno il potere di catturarti completamente. I Gialli
scritti bene e con struttura narrativa avvincente possono farti fare la notte in bianco. Non puoi smettere di leggere fino a quando non sei giunto all'ultima riga che ti sveli l'enigma dopo avere attraversato ansie, batticuori e colpi di scena.
Peccato che, molto spesso, queste storie lascino lievi tracce, ma leggerli di sicuro non lascia posto alla noia.

Gloria ha detto...

Brava Ale che mi dai uno spunto per l'estate in giallo. ero quasi tentata di prendermene uno di quella strega della Scarpetta che non sopporto.
però questo mi attira molto di più.

alessandra ha detto...

@Alle
Ovviamente un libro del genere come dici tu non è che semini grandi spunti di riflessione o ti lasci estasiata come altri romanzi, è una lettura leggera, estiva, gustosa.

@Gloria
Comincia da "Presunto innocente" mi raccomando!

amanda ha detto...

siccome ho molto amato presunto innocente, sicuramente mi leggerò questo seguito se me lo consigli

maria grazia ha detto...

Io ho iniziato a leggere la Mennulara, consigliata tempo fa da Amanda, la settimana scorsa, e oggi ho comperato un saggio di Vito Mancuso, lettura non certo leggera, ma da una scorsa alle prime righe mi pare scorrere velocemente, se volete vi diro'...
@Ale io di Scott Turow ho letto il saggio sulla pena di morte, ma ceredo di non avere mai letto un suo romanzo, magari comincio ora.
@Gloria, dai la Scarpetta, alla fine è leggera nonostante i tagli a Y, vederlo scritto è diverso dal vederlo sullo schermo...

amanda ha detto...

Kay Scarpetta è insopportabile, patita bene ai primi due libri è impresentabile

alessandra ha detto...

A me, nonostante non ami il genere autopsie varie, non è dispiaciuto il "Corpi Freddi" di Kathy Reichs...non male, certo ci vuole uno stomaco un pò forte, ma come dice giustamente MG un conto è leggerle un conto è vederle certe cose, io a volte vedo CSI e chiudo ancora gli occhi...:-)