7 luglio 2010

Loreta e la santa barbuta




Un bel giorno nel 1626 Benigna Katerina Lobkowicz, fanatica religiosa Ceka di ricca famiglia, decise, dopo un viaggio in Italia, di volere anche lei la sua bella casetta della Madonna portata in volo dagli angeli. Così si fece costruire una copia, papale papale, della Santa casa di Loreto. Stesse forme, stesso nome e così a pochi passi dal Castello di Hradcany, sorse, a Praga, il santuario barocco di Loreta.Il santuario è dotato di un carillon di 27 campane che scandiscono in modo dolcissimo le ore, ed ospita al piano di sopra il tesoro della chiesa, uno sfoggio di ostensori uno più tempestato dell'altro, che ci si potrebbe sfamare l'intero continente africano, pensate che il più sbarluccicoso si chiama "il sole di Praga" e da solo conta 6222 diamanti, roba da dover proteggersi gli occhi per ammirarlo.
Ma tralasciando l'ostentazione delle fortune terrene della chiesa, il mio gusto dell'orrido è stato acceso dalla triste storia di Santa Starosta (Santa Vilgefortis nella tradizione cattolica Irlandese, la sua storia è narrata in chiedi scusa chiedi scusa). Costei era la pia figlia di un re portoghese, promessa sposa, contro la sua volontà ad un nobile siciliano. La poveretta pregò dio tutta la notte affinchè intercedesse trovando per lei una soluzione per non andare in sposa in Trinacria.Detto fatto la mattina la ragazza si sveglia con una barba da fare invidia a Mosè. Il matrimonio inevitabilmente viene annullato e quando la devota già pensa alle cure dell'estetista, il padre per vendetta la fa crocifiggere con barba e baffi. Al peggio non c'è fine

7 commenti:

Mafaldanellarete ha detto...

piove sempre sul bagnato...non c'è scampo alla sfiga femminina

Gloria ha detto...

Donna barbuta...
ma non c'era un modo più semplice per esaudire le sue preghiere? che so, far schioppare il futuro marito, teletrasportare lei in nuova guinea lontana da tutti?
La barba era l'unica soluzione?
Troppo complicato, meglio non chiedere mai niente, chissamai che se chiedo di maritarmi mi arriva poi un gorillone pulcioso o un omino verde. meglio specificare sempre cosa si vuole onde evitare fraintendimenti

amanda ha detto...

si è mai visto che vengano prese in modo sensato le difese delle donne?

claudia ha detto...

Grande Amanda!
Io parto per praga la prossima settimana. Otto giorni di vacanza, con programma Praga, Karlovy Vary (la città termale), Terezin e un castello, anche se non so ancora decidere quale....
E' assolutamente il caso che torni a vedere Praga, visto che ci sono stata nel lontanissimo 1990, quando alla frontiera smontavano letteralmente le macchine e anche trovare un hotel senza passare attraverso l'ufficio informazioni del governo era problematico... Io ero piccola e della città ricordo poco o niente!

Insomma, tutti questi tuoi racconti sono preziosissimi. Anzi, se hai anche altre dritte su qualche posticino carino e poco turistico, curiosità o altro...
Giuro che ricambierò il favore quando deciderai di andare a visitare la splendida Cracovia :-)

alessandra ha detto...

Mamma mia che storia tremenda povera! Se fosse successo adesso con tutti i centri estatici che spuntano come funghi ad ogni angolo, come minimo l'avrebbero spedita a fare l'epilazione definitiva, lei sarebbe andata in sposa al siciliano, ma almeno non l'avrebbero crocifissa..scusate la blasfemia, che volete è la prosa dei tempi attuali.:-)

@Claudia
Buon viaggio allora, io non sono mai stata nè a Praga nè a Cracovia e mi piacerebbe visitarle tutte e due.

amanda ha detto...

Karlovy Vary mi deluse ma era il 1979 vai a vedere Cesky Krumlov città natale di Schiele: straordinaria

alle ha detto...

Ci sono storie odierne in cui le donne, anche senza aver visto crescere barba e baffi, hanno collezionato una serie di "sfighe"
mondiali che la loro vita è precipitata o non è mai decollata.
Quasi sempre c'è lo zampino di un
uomo.
Ancora la materia del rispetto sta
in un libro poco letto......