23 agosto 2010

Incipit del 23 agosto 2010

"Che cosa hanno in comune le rovine del Palatino e le sedie impagliate di una latteria d'epoca? E cosa unisce il sapore unico della pajata al profumo conturbante dei roseti in piena fioritura?
L'eternità della capitale è il filo rosso che si srotola passo dopo passo, colle dopo colle, secolo dopo secolo abbracciando i mille volti della città, i suoi monumenti più noti, ma anche i luoghi segreti e gli angoli in cui una storia imponente svela tutti i suoi anni.
I centouno itinerari che in questo libro tentano di raccontare Roma invitano ad attraversare la Città Eterna passando dai capolavori di Caravaggio alle periferie raccontate da Pier Paolo Pasolini; dalla contemplazione delle architetture barocche alla degustazione dei piatti più antichi della tradizione; dalle testimonianze dell'epoca imperiale ai suoi mercati più colorati e rappresentativi.
E' una Roma, questa, da scovare nel grande e nel piccolo, fra i fasti di una nobiltà antichissima così come nella memoria e fra le vie appartenute al suo popolo sovrano. Una Roma immortale da conoscere in centouno mosse. Centouno passeggiate e altrettante esperienze che bisognerebbe proprio fare..almeno una volta nella vita"

"101 cose da fare a Roma almeno una volta nella vita" Ilaria Beltramme
Newton Compton Editori 2007

Vi consiglio questo libro molto gradevole e pieno di spunti, l'ho divorato sul lettino al mare perchè in effetti è una lettura leggera, da poter fare anche nella confusione e nel vociare della spiaggia.
Ovviamente non vi aspettate che so una guida storica, architettonica di Roma, però io leggendo ho scoperto tante cose che non sapevo della capitale, parchi meno conosciuti, antichi biscottifici, passeggiate e percorsi inconsueti in quartieri periferici o sulle tracce dell'antica Roma: entrare a far parte della "setta massonica" notturna che conosce gli indirizzi dei migliori cornettari che preparano delizie del palato in garage o in forni un pò nascosti che poi sono sempre i migliori; passeggiare per via Cavour e nel rione Monti immaginando di tornare indietro nel tempo ai tempi della vecchia Suburra che sorgeva proprio lì, il quartiere popolare delle taverne, dei lupanari, un vero melting pot ante litteram. E poi Garbatella e la porta magica di Piazza Vittorio...
Dedicato a chi ama Roma, e in questo blog siamo in parecchi!


7 commenti:

amanda ha detto...

dunque lo porti la prossima volta che ci troviamo a Roma corre l'obbligo, oppure lo impari a memoria e poi ti dai delle arie facendoci da guida, oppure lo facciamo imparare a memoria a George o a qualsiasi bell'uomo voglia farci da guida a Roma che c'è sempre un esubero femminile

maria grazia ha detto...

lo compero subito! grazie Ale.
Si gli uomini mancano, e i pochi che c'erano latitano...facciamo da sole, meglio!

oriana ha detto...

Carino, brava Ale studia bene la lezione che poi ti interroghiamo.

alle ha detto...

Anzi potresti preparare un vero e proprio itinerario. Ormai i nostri gusti li conosci e di te ci fidiamo
ciecamente. Ma il bell'uomo cicerone e suggerito dalla guida ?

amanda ha detto...

no dalle turiste ;-)

alessandra ha detto...

Purtroppo il bell'uomo che fa da guida non era allegato al libro, peccato eh? :-)

Un altro raduno romano ci vorrebbe proprio..speriamo al più presto.

Tonino ha detto...

Brave, brave !
Sono pochi, latitano, meglio sole, lo vorrei un bel cicerone, mi fido ciecamente !
Brave, brave !