25 agosto 2010

Sii dolce con me. Sii gentile



Sii dolce con me. Sii gentile
E' breve il tempo che resta. Poi
saremo scie luminosissime.
E quanta nostalgia avremo
dell'umano. Come ora ne
abbiamo dell'infinità.
Ma non avremo le mani. Non potremo
fare carezze con le mani.
E nemmeno guance da sfiorare
leggere.





Una nostalgia d'imperfetto
ci gonfierà i fotoni lucenti.
Sii dolce con me.
Maneggiami con cura.
abbi la cautela dei cristalli
con me e anche con te.
Quello che siamo
è prezioso più dell'opera blindata nei sotterranei
e affettivo e fragile. La vita ha bisogno
di un corpo per essere e tu sii dolce
con ogni corpo. Tocca leggermente
leggermente poggia il tuo piede
e abbi cura
di ogni meccanismo di volo
di ogni guizzo e volteggio
e maturazione e radice
e scorrere d'acqua e scatto
e becchettio e schiudersi o
svanire di foglie
fino al fenomeno della fioritura,
fino al pezzo di carne sulla tavola
che è corpo mangiabile
per il tuo mio ardore d'essere qui.
Ringraziamo. Ogni tanto.
Sia placido questo nostro esserci-
questo esser corpi scelti
per l'incastro dei compagni d'amore.




Mariangela Gualtieri


6 commenti:

alessandra ha detto...

Ma che meraviglia, questa poesia oggi cade proprio a pennello, io sono da sempre una sostenitrice della dolcezza e della gentilezza, abbiamo solo una breve vita a disposizione, una vita spesso difficile e piena di ostacoli..ecco io direi che almeno fra persone con cui si vuol bene, il proprio innamorato, i propri amici e persone care, bisognerebbe sotterrare l'ascia di guerra, abbandonarsi alla forza rivoluzionaria della dolcezza e della gentilezza, fa bene a tutti, allo spirito e anche al nostro corpo, ammorbidisce lo stomaco rabbioso, rilassa il cervello nervoso, accarezza il viso, il collo e le spalle contratte...
basta con le guerre inutili e i bastian contrari ad ogni costo, secondo me bisognerebbe venirsi incontro, capirsi quando c'è dell'affetto...oddio sembro don Babbeo con le sue frasi finali? :-)
Comunque la dolcezza e la gentilezza hanno un potere taumaturgico.

maria grazia ha detto...

ma che bella!@Amanda queste poesie sono una piu' bella dell'altra, e in tutte mi ci ritrovo, forse noi donne abbiamo tutte la stessa sensibilità? forse... in ogni caso è in grado di descrivere benissimo il nostro sentire.
Credo che il discorso valga con tutti, non solo con l'innamorato, pero' se devi continuare a discutere con l'innamorato per ogni cosa mi domando che rapporto sia, le discussioni vanno bene, certo aiutano a costruire un rapporto, ma non credo sia una buona cosa mettere in discussione tutto, gareggiare su tutto, no secondo me un rapporto del genere non puo' essere un rapporto d'amore, è un incontro tra due entità che sfogano solo delle necessità fisiche, che dividono magari gli stessi spazi in una casa e punto.
Hai ragioen Ale, abbiamo solo una vita, passarla a discutere significa proprio buttarla via.

amanda ha detto...

a volte non è facile essere rispettosi in pieno dell'altro neanche quando si vuole molto bene

alle ha detto...

Sono completamente d'accordo con voi, la gentilezza può spostare le
montagne e credo debba essere uno dei fondamenti dei rapporti umani.
Ale hai descritto benissimo gli effetti che un gesto gentile può
produrre non solo su chi lo riceve.
Chi vive di cattiveria che vita fa?

MG quanto è vero! quando in un rapporto non esiste più dolcezza e
gentilezza siamo proprio alla frutta!

Questa poesia andrebbe imparata a memoria e ricordata nei momenti
cruciali.

alessandra ha detto...

Certo ovviamente essere sempre sempre dolci e gentili è un pò un'utopia, però l'approccio generale dovrebbe essere quello quando è possibile.

@MG e Alle
Sono d'accordo le scaramucce d'amore ci stanno, ma se il rapporto di coppia deve diventare una guerra, meglio chiudere, certo se ci sono dei figli il discorso si fa un pò più complesso.

oriana ha detto...

quanta tenerezza!
Resto sempre ammaliata da chi, con poche semplici parole riesce ad esprimere stati d'animo tanto profondi.