28 ottobre 2010

CHARLOTTE CALDA AL CIOCCOLATO




Come al solito un provato per voi da La Pasticceria della Repubblica volume il cioccolato


Astenetevi se ipercolesterolemici o diabetici.

Lanciatevi se single, incompresi, desiderosi d'affetto e se coppie desiderose di giochini (fantasia miei cari, fantasia)

Questa torta resusciterebbe un morto, è portatrice sana di endorfine.


Ingredienti:


Per la pasta


150 gr di farina

80 gr di burro

1 cucchiaio di zucchero

burro e zucchero per lo stampo

sale q.b


Per il cuore del dolce


250 gr di cioccolato fondente

250 gr di burro

200 gr di ricotta

120 gr di zucchero

5 uova

1 cucchiao di cacao amaro

1 cucchiao di farina

1 bustina di vanillina


La pasta: impastate la farina con il burro spezzettato e a temperatura ambiente, lo zucchero il sale e qualche cucchiaio di acqua fredda. Lavorate fino a quando si sarà ottenuta una pasta omogena, mettetela nella pellicola e poi in frigo per almeno 1 ora.


Poi prendetela e stendetela con il mattarello fino ad ottenere uno spessore di 3-4 mmm ritagliate dei biscotti ovali alti il doppio dell'altezza dello stampo e divideteli a metà.

Imburrate uno stampo di quelli con il bordo apribile, da 20 cm, e spolverizzate con zucchero, ricoprite il bordo con carta da forno e disponete i biscotti in piedi lungo il bordo.


Questa è la parte più difficile, fare rimanere in piedi i biscotti di pasta fino a quando si verserà il cuore io li ho praticamente smartellati sulla carta.


Scaldate il forno a 170°C


Il cuore:sciogliete burro e cioccolato fondente a bagno maria, mescolando continuamente.

In una terrina battete le uova intere con lo zucchero fino ad ottenere una spuma bella gonfia, unite farina e cacao a pioggia, poi ricotta e vanillina; quando il composto sarà omogeneo unite la fonduta di cioccolato e burro.

Versate il composto nello stampo livellando bene e ponete in forno per circa 50 minuti.


A voi la decisione di come ripulire le pentole :)





25 commenti:

oriana ha detto...

questo è un vero e proprio attentato! Però libidine pura!

amanda ha detto...

direi lussuria :)

alessandra ha detto...

No va beh ma mica uno può aprire il blog già incavolata per le mille cose da fare e il sonno mostruoso e trovare una squisitezza tale! Amanda questo è puro sadismo, adesso rivedo il post di ieri e invece di maga Amanda parlerò della sadica strega Amanda!!!! :-)

Gloria ha detto...

Io non ho parole. osservo questa torta e mi sembra di sentire il profumo. secondo voi si ingrasserà a guardarla?? è stupenda deve essere morbidissima e terapeutica.
ora cosa faccio? inutile guardare nel cassetto in mezzo alle graffette e alle penne. non ci troverò mai la torta amandesca.

amanda ha detto...

questa torta resuscita i morti.
ho dovuto metterle lo scolapasta rovesciato sopra perchè perfino la gatta ne voleva una fetta.

si deposita sui fianchi ad ogni sguardo, si cementa sui fianchi ad ogni morso, ma arrotonda le forme per puro amore

Marilina ha detto...

Ho letto bene bene la ricetta fino in fondo tre volte.
Sarà l'incoscienza che scaturisce dal godimento (:-)))))), ma ho deciso di provare a farla.
Vi terrò informate, lussuriose che non siete altro!

Maga Amanda, è una pozione d'amore?!?

Marilina ha detto...

Forse è più corretto incoscienza che scaturisce dal desiderio... fino a quando non l'addento non è godimento...

oriana ha detto...

a leggere solo i commenti questo blog sta diventando un po' "hot", poi rileggi il post e candidamente si parla di cibo.

Marilina ha detto...

Peccato...

Tonino ha detto...

Siete meravigliose !

amanda ha detto...

AH AH AH

alessandra ha detto...

E io mi devo accontentare delle fette biscottate nel cassetto....

Marilina ha detto...

Amanda, lo scolapasta rovesciato non è da Maga Incantatrice di uomini.
No no e poi no.
Quando passo a ritirare i 12 strudel, i 7 zuccotti e i 21 pasticci al ragù (devo portarli a Gloria, il suo piccolo principe col pigiamino rosso oooppps, livrea, ne è ghiotto) ti porterò uno di quei copripiatti a retina con i girasoli applicati... o preferisci le margherite?

Marilina ha detto...

Grazie Tonino, ci viene così di nostro (affermazione fatta con la vocina di Flavia Vento).

amanda ha detto...

ma secondo te la retina resiste all'unghina della gatta?

oriana ha detto...

dipende dalla gatta, a quanto pare la tua è in crisi di identità se apprezza così tanto i dolci

Marilina ha detto...

Ooohhh Calimero!
Ava come lava!!!

Amanda, tu dai alla micia (Minou?!?) la sua fettina di tortina, e vedrai che lascerà in pace la retina!

amanda ha detto...

Minou la gatta è il suo soprannome il suo nome è mookie

Marilina ha detto...

Mookie... forse è per quello che ti arpiona la torta...
Minou starebbe educatamente seduta ad aspettare la sua fettina...

amanda ha detto...

Mookie stava tranquilla in attesa, che ne so è la vecchiaia le è scattato il "morbin" come si dice da queste parti

Marilina ha detto...

Brutta cosa el morbin...
Quando che el te ciapa no te pol farghe gnente...

Emilys ha detto...

La Trip ha visto la foto della torta. Le ho detto che per i cani il cioccolato è estremamente tossico, non è pensabile che lei possa assaggiarla.Per tutta risposta mi ha detto di fare uno strato bello alto di crema, si vive una volta sola...

amanda ha detto...

@Emilys: dì alla Trip che la prossima torta non avrà cioccolato così sarà tripppapabile

alle ha detto...

Questo dolce è per i golosi di cuore, la proverò sapendo già di fare felici molte persone. Ma sarà
una ricetta da eventi speciali.

Emilys, mi sono spanciata dalle risate, quella cagnolina ha capito il senso della vita.

amanda ha detto...

@Alle: la Trip è una vera star, ha un blog tutto suo! una vera regina