11 ottobre 2010

QUASI NIENTE




L'amore
è un uccello tremante
nelle mani di un bambino.
Si serve di parole
perché ignora
che le mattine più limpide
non hanno voce.


EUGÉNIO DE ANDRADE

14 commenti:

lillo ha detto...

meravigliosa.

amanda ha detto...

:)

claudia ha detto...

Bellissima... Per di più attualmente sto proprio in questo stato d'animo :-)
Un salutone a tutti. Torno a capofitto sul lavoro, perché ho trovato un arretrato da far paura a stakanov!!

amanda ha detto...

ciao claudia!

maria grazia ha detto...

Che bella Amanda! cortissima e molto intensa.

Ciao Claudia!

alessandra ha detto...

Veramente folgorante, brava Amanda..orami hai un fiuto per la poesia. Ciao Claudia!

Gloria ha detto...

eccola qui : la poesia + caffè. una pausa meritata, specialmente dopo una mattinata trascorsa a rianimare un manichino che non ne voleva sapere di rianimarsi. che vergogna! al corso di primo soccorso il medico ci ha spiegato le varie tecniche e poi siamo passati alla pratica. dunque, la prima cosa da dire è : signore, mi sente? se mi sente mi stringa la mano.
io mi sono inginocchiata vicino al manichino e ho detto : signore mi sente? se NON mi sente mi stringa la mano....risata generale, io diventata paonazza. nella respirazione bocca-bocca non gli ho tappato il naso e per il massaggio cardio polmonare gli ho rotto le costole. ma in tutto questo frangente dov'era il dott. ross o il dottor stranamore? quando servono non ci sono mai.

maria grazia ha detto...

@Gloria, se ti puo' consolare, anche io sarei diventata paonazza... :-)

Tonino ha detto...

La ditta '' Amanda § sister '' colpisce ancora.

Inutile parlar d'amore
a chi l'amor lo sente.

Ciao T.

Tonino ha detto...

@ Gloria
Penso che ,tutto sommato, tu non abbia sbagliato nulla.
Baci senza apnea, sei rilassante in un rapporto lungo coinvolgente e rilassante.
Poi passi alle maniere forti quanto il partner ama il sado maso.
Non ti conoscevo da questa prspettiva.
Bacioni da Bau !

Marilina ha detto...

Mi inserisco nell'angolo della poesia con una poesia del sig. Renzo Seffino.

Foglie

Cadendo, le foglie, a mille
spogliano le attese

germogli sempre più radi
quietano il sognare

e giorni più lunghi
attivano il pensare

Ora m'è fiacco l'agire
ma può esser dono

una meditata ipotesi
impulsi per chi ha vigore
Non cadono per nulla
i sogni e le foglie.

Buon vento, Renzo, e grazie.

amanda ha detto...

@Marilina: ma se ne è poi andato il tuo amico Renzo?

alle ha detto...

un'altra pillola per il benessere !

Marilina, il tuo amico Renzo
ha parole commoventi. un saluto a
lui

Marilina ha detto...

Sì, Renzo se n'è andato lo scorso mercoledì.
L'avevo incontrato solo pochissime volte dove faccio volontariato, ma quel poco tempo è stato riempito in maniera piena, anche se più col silenzio che con le parole.
Mi rammarica non aver avuto più tempo da passare con lui.
Ma ora anche lui cammina al mio fianco come altri lassù.