14 ottobre 2010

Una perla luminosa




Cielo del nord

"Non ho mai provato una così folle magia,
non ho mai visto lune, capito il senso del mare,
non ho mai accarezzato un'emozione nel palmo della mia mano
o sentito dolci brezze in cima agli alberi,
ma ora sei qui,
rischiara il mio cielo del Nord.

E' così tanto che sto aspettando,
così tanto che sono sfinito,
così tanto che sto vagando
tra la gente che ho conosciuto,
oh se tu volessi o potessi
indirizzare la mia nuova visione interiore.

Mi amerai per i miei soldi?
Mi amerai per la mia mente?
Mi amerai lungo l'inverno?
Mi amerai fino alla morte?
Oh, se tu potessi e volessi
soffiare forte il tuo richiamo.

Non ho mai provato una così folle magia,
non ho mai visto lune, capito il senso del mare,
non ho mai accarezzato un'emozione nel palmo della mia mano,
o sentito dolci brezze in cima agli alberi,
ma ora sei qui,
rischiara il mio cielo del Nord."

Stamattina vi regalo un risveglio poetico in musica dei più belli; uscita dal mio periodo Guccini sono entrata da un paio di giorni in un bellissimo e intenso periodo musicale, quello Nick Drake. Ho scoperto anni fa per caso la bellezza e la magia che si sprigionano dalla musica di questo cantautore inglese. La raffinatezza e l'originalità della sue melodie, la dolcezza della sua voce e la poesia struggente dei suoi testi creano un'atmosfera irripetibile, ti trasportano in una dimensione di sogno, di malinconia lunare. Io ad esempio, quando ho quel magone dentro, quel groppo alla gola che non va nè su nè giù e non riesco a piangere, ascolto "Northern Sky" e mi sciolgo subito in un pianto liberatorio. Il video di questa canzone, che ho allegato, è tratto da un documentario dedicato alla breve vita di Nick Drake, animo sensibile, schivo, riservato, morto a soli 26 anni, consumato forse proprio da questo suo essere e sentire la vita senza pelle, senza difese.
Oltre la stupenda "Northern sky" volevo farvi ascoltare anche "Riverman", altra perla, in questo video la canzone è accompagnata da immagini tratte da "Il cielo sopra berlino", poesia su poesia.....

7 commenti:

amanda ha detto...

non perchè, non so come ma ultimamente ho ricevuto in regalo Nick Drake da più fonti ed è un regalo così bello che averlo trovato nel mio blog questa mattina mi ha commossa

Gloria ha detto...

Grazie Ale : ci voleva proprio per rischiarare questa mattinata scialba.
frequentando questo blog, mi accorgo delle mie immense lacune musicali e poetiche. fortunatamente mi state istruendo!

alle ha detto...

Conservo ancora il cofanetto con i suoi dischi in vinile, i suoi tre unici dischi. Non puoi rimanere indifferente alle sue canzoni, per
la sua voce, per la poesia e per il modo eccelso e unico di suonare la chitarra. Il suo passaggio è stato lieve e malinconico, pervaso da una grande sofferenza interiore che non gli ha permesso di andare avanti. Il suo raro talento non è bastato a infondergli la voglia di vivere, la poesia non l'ha confortato, la musica non ha sciolto il suo dolore.
Era tempo che non lo ascoltavo, cara Ale è giunto il momento di
far risuonare le sue canzoni a rischiarare i nostri cieli......

alessandra ha detto...

@Alle
Hai il cofanetto con i suoi dischi in vinile, ma che meraviglia...conservalo gelosamente!

giacynta ha detto...

I momenti "indeterminati" sono i più suggestivi; sono quelli in cui si libera la personale vena lirica, che può esprimersi quando ciò che è intorno a noi trasmette emozioni sottili, appena accennate. Forse per questo è facile commuoversi. Bellissimo l'insieme di musica, testo ed immagini. Vedrai comparire certamente Nick nella mia playlist. Non lo conoscevo. Ti ringrazio!

oriana ha detto...

neanch'io lo conoscevo, quindi sono doppiamente grata ad Alessandra.

maria grazia ha detto...

sono proprio ignorante, non conoscevo Nick Drake...grazie Ale!