8 dicembre 2010

A domani



“Close your eyes
Have no fear
The monster’s gone
He’s on the run and your daddy’s here


Beautiful,
Beautiful, beautiful,
Beautiful Boy

Before you go to sleep
Say a little prayer
Every day in every way
It’s getting better and better

Beautiful
Beautiful, beautiful
Beautiful Boy

Out on the ocean sailing away
I can hardly wait
To see you to come of age
But I guess we’ll both
Just have to be patient
Yes it’s a long way to go

But in the meantime
Before you cross the street
Take my hand
Life is just what happens to you
While your busy making other plans

Beautiful,
Beautiful, beautiful,
Beautiful Boy,
Beautiful, beautiful,
Beautiful Boy,
Darling,
Darling,
Darling Sean”.

Good night Sean
see you later

A domani John

6 commenti:

alessandra ha detto...

Stamattina ho messo un cd di John Lennon, lo voglio celebrare perbene questo grande artista, adesso sto ascoltando "Watching the wheels" che è una delle mie preferite...mi è sempre piaciuta la frase di questa canzone che hai postato Amanda, è proprio così la vita, è quello che ti capita mentre ti affanni a fare altri programmi...ah la serendipità...
Nel caso di Lennon però la sorpresa è stata agghiacciante, i suoi piani sono stati sconvolti e annientati da un colpo di pistola; ieri sul Corriere della Sera in un articolo in cui ci si interrogava su come sarebbe adesso John , che direbbe di questo mondo, adessso avrebbe 70 anni.

oriana ha detto...

il mito non muore mai.

maria grazia ha detto...

la frase in rosso è famosa, ma non sapevo facesse parte di una canzone di John, :-)

Beh Ale la vita è strana, passi anni a condurre una esistenza tranquilla, quasi piatta e poi ti capitano tante cose belle e brutte tutte insieme e devi accettarle.

Non so se John abbia fatto in tempo a rendersi conto di cosa gli stesse succedendo, lo spero...

Marilina ha detto...

Imagine…
Let it be…
Fra John e Paul non so dove cavarghene par dove metarghene… (trad. non so chi possa essere il più grande…).
Martedì sera sentivo un frammento di (credo) Moby Dick su Radio 2 che parlava praticamente dell’”abbondono” da parte di John di suo figlio appena nato.
E allora mi suonava stridente (come le unghie sulla lavagna, scusatemi!!!) scrivere di amore smisurato quando potresti amare ma prendi un’altra via.
Anche se l’amore è struggente proprio quando è distacco.
Anche se mi piacerebbe che fosse proprio l’amore quotidiano cantato così…
Aahhh, la nebbia mi fa male mi fa male!!!

amanda ha detto...

forse parliamo del 1° figlio Julian, questa è dedicata al 2° Sean, comunque sicuramente John non era persona facile

alle ha detto...

Non sono un'appassionaa sfegatata di John. Tuttavia ha scritto canzoni di smisurata bellezza, che ascolteranno ancora generazioni e generazioni. Nel 30° anniversario della sua morte, viene da chiedersi che cosa ha perso il mondo da questa mancanza, anni che potevano essere arricchiti dal suo
innato talento e invece una mano folle e assassina ne ha privato tutti.
La donna che aveva accanto mi ha sempre inquietata, a torto o a ragione mi sembrava un elemento negativo della sua speciale vita.