2 febbraio 2011

click day



Avete mai partecipato alla roulette russa del click day?Io sì
Io sono nata nella terra dei cachi, quindi ovviamente la pistola non era puntata alla mia tempia, ma a quella di un'amica a cui ho prestato: il dito puntato sul mouse ed il computer.
Il problema non era compilare nei giorni precedenti il modulo, era anche abbastanza semplice ed intuitivo, il problema era sapere che valgono i decimi di secondo per avere quel maledetto biglietto della lotteria italietta.
Usiamo la testa con serenità un attimo:
affidereste i vostri figli ad una sconosciuta prendendo il nome da una lista di un Paese straniero senza mai averla vista? Senza aver mai visto come si rapporta con i bambini? Senza sapere se riconosce un pianto isterico da uno di dolore? Senza che capisca se il bimbo dice cacca, mamma, nanna?
Io no.
Affidereste i vostri anziani ad una persona prendendo il nome da una lista di un Paese straniero senza mai averla vista? Senza sapere se è psicologicamente è fragile e non può reggere l'anziano smemorato che farebbe uscire di testa anche Giacobbe, se non ha spalle forti a sufficienza da girare l'anziano allettato e robustino? Se non lo cura non lo aiuta a lavarsi a nutrirsi a prendere le medicine con regolarità e non ha con lui un buon rapporto?
Io no.
Lo prendereste nella vostra piccola attività messa su con mille difficoltà un operaio prendendolo dalla lista di un Paese straniero senza vederlo, conoscerlo e capire se ci si può fidare almeno in apparenza?
Io no.
Così funziona, queste persone solo dei muti, sordo, ciechi possono pensare che vengano scelte laggiù a scatola chiusa.
Emergere dal lavoro nero per loro significa poter avere un affitto alla luce del sole, la possibilità di andare a casa dai loro cari di tanto in tanto senza finire in mano alla mafia dei viaggi illegali della speranza, potersi curare se stanno male.
Per noi significa avere lavoratori che pagano le tasse, esattamente come noi e quindi pagheranno la sanità, la scuola pubblica, le nostre pensioni.
Domenica sera ho cercato di sincronizzare l'orologio del mio computer con quello dell'istituto Galileo Ferraris di Torino, l'unico valido a livello legale-governativo, rimaneva un difetto di 40 secondi. Lunedì mattina, dopo una notte agitatissima (e se non funziona il server, e se non funziona il modem e se e se....) ci ho riprovato, ma il sito INRIM non era più raggiungibile.
Ho trovato un sostituto di quella dannata ora esatta che ha sede in terra padana (quindi sai mai) e alle 8.00.00 ho cliccato con le mani sudate. Ci sono voluti 8 minuti per l'OK, ho pensato in 8 minuti mi è passato avanti il mondo intero. Ieri l'avvocato che cura la pratica della mia amica mi ha stampato la ricevuta di ricezione 8.00.08 ci ho messo solo 8 secondi, loro ci hanno messo 8 interminabili minuti a rispondermi, mi sono sentita Calamity Jane. Chissà se saranno sufficienti, glielo auguro di cuore

7 commenti:

alessandra ha detto...

I click day sono una follia, non è sicuramente il criterio giusto per selezionare le persone, ormai è impossibile capire che cosa abbiano in testa queste persone che prendono dall'alto decisioni importanti che condizionano profondamente le nostre vite. Oltretutto la tua amica ha potuto contare sul tuo aiuto e sul tuo pc, ma quanti stranieri irregolari avranno avuto alle 8 di mattina un pc a loro disposizione?

amanda ha detto...

già infatti l'avvocato ha chiesto a me di farlo per lei perchè l'avvocato ne doveva mandare un centinaio e naturalmente ci avrebbe messo più tempo la domanda a pervenire

oriana ha detto...

mah.... affidare il destino delle persone a questa sorta di lotteria...!

franzblog2 ha detto...

Comunque sei stata bravissima: la cecchina più reattiva del Nord-Est!
Meglio esserti e restarti amica...
:-)

Franz

Marilina ha detto...

E' bello vivere in un paese dove chi ti governa si è bruciato il cervello con la coca.
Coca di tutti i tipi.
Bello se quello è anche il tuo obiettivo.
Altrimenti, alzati e cammina.
O clicca, o dissenti, o corri.
Per fortuna Franz ci dà un passaggio con la Cavallona, così andiamo più veloci!!!

Ernest ha detto...

uhmm lotterie che non mi piacciono.

Gloria ha detto...

ora concentriamoci tutti insieme e incrociamo le dita per la tua amica.