4 febbraio 2011

uno sguardo, un gesto




Cosa ci colpisce delle persone che incontriamo?
Cosa nel marasma di capelli, nasi, occhi, gambe, sorrisi che ci sfilano di fronte ogni giorno ci fa drizzare le antenne? ci fa sintonizzare su quel canale?
A questo punto non mi ricordo, forse ne abbiamo già parlato in passato, ci fosse qualcuno di mia conoscenza, mi riprenderebbe, ma non sono così lucida e quel qualcuno non frequenta più questi lidi.
Pazienza: faccio follie per una voce, e questo mi manca molto nelle conoscenze fatte via blog, prima di conoscervi non sapevo come fossero le vostre voci. Mi ricordo la prima volta che ho sentito Gloria e Giulio al telefono, perchè avevano una voce diversa da come me l'ero immaginata.
Di una mia collega di Merano mi è entrato dentro il modo di muovere l'ultima falange dell'indice destro quando era presa da un discorso, la muoveva nell'aria come un direttore d'orchestra, rimanevo ipnotizzata.
A volte è il modo di toccarsi i capelli, a volte una risata, una camminata.
Qualche anno fa cantavo in un coro ed il maestro camminava con il baricentro spostato all'indietro, il bacino avanti, il busto a seguire, lo riconoscevi lontano un miglio.
A volte è un modo di accavallare le gambe, non so se avete notato una volta erano molti di più gli uomini che accavallavano alla Piero Angela con il malleolo di una gamba sulla coscia dell'altra, ora non si vedono quasi più.
Sono immancabilmente attratta da un bel fondo schiena maschile, da belle mani, da un modo di protendersi verso l'intelocutore mentre si parla (sembra che queste persone siano molto interessate a ciò che dici, il mio egocentrismo va in brodo di giuggiole).
E voi da cosa vi lasciate attrarre?

20 commenti:

Gloria ha detto...

Io mi lascio incantare dalle voci come quei serpenti che escono dal cestino.
quando sento una bella voce, profonda, che scandisce bene le erre e le esse....
c'è un mio cliente che ha la voce perfetta. non chiama spesso ma quando chiama per me è come una seduta ayurvedica. sento i nervi che si distendono, i muscoli si rilassano, lo lascio parlare, gli faccio qualche domanda inutile così prolungo la telefonata....e la giornata migliora
e poi studio le persone dal profumo. mi piace annusarle, capire dal profumo che utilizzano che carattere hanno.
studio a fondo le persone che entrano nel mio ufficio e le giudico all'istante dal profumo che portano. sarà che a forza di stare in un canile....ho preso le loro abitudini. il problema ci sarà qunado inizierò a marcare il territorio....

amanda ha detto...

a proposito della voce, ma questo sicuramente l'ho già deto, il 3/4 appassionato di musica classica, mi trascinò a Ferrara per delle casse dello stereo e nel negozio c'era un uomo con una voce, una voce, avrei sotterrato il 3/4 sotto una cassa e ci sarei scappata con quell'uomo

Sara ha detto...

Ciao!io delle altre donne guardo spesso i capelli, mi piacciono tantissimo quelli ricci. Degli uomini guardo il viso. Io per lavoro vedo tantissime persone e in generale noto anche come si muovono, se ondeggiano troppo, soprattutto quando io parlo, mi infastidisco.
Sara

amanda ha detto...

poi ci sono i battitori di gamba, avete presente parlano e dopo un po' parte inevitabilmente la gambetta alla velocità della luce, siccome a me succede la sera tardi, e serve a tenermi sveglia, temo sempre di essere molto noiosa quando ho uno di questi come interlocutore

Gloria ha detto...

non solo i battitori di gamba : io ho conosciuto anche chi si è tolto un calzino durante un incontro di lavoro per grattarsi il pollicione...nel mio minuscolo ufficio d'estate a 35 gradi....

sergej ha detto...

lo so che sembrerà antipatico, ma raramente sono colpito da una persona. ed è un bell'inconveniente, perché finisco per fare un'enorme confusione di nomi, facce, incontri... tutte le persone che conosco sembrano fondersi in un continuum, nel quale gli elementi contigui sono per me del tutto indistinguibili.
oppure, peggio ancora, una lieve somiglianza basta a innescare un'associazione di idee e a farmi confondere una persona con un'altra che magari non c'entra niente. (quest'anno, per esempio, ho in una stessa classe 3 ragazze della stessa statura e corporatura, stesso colore e taglio di capelli, e dopo 5 mesi di scuola ancora mi capita di confonderle).
e non si tratta di un problema di memoria, dato che, ad esempio, ricordo con assoluta precisione le cose che leggo o i luoghi dove sono stato.
se poi penso alle ragazze di cui mi sono innamorato, non riesco a trovare un minimo comun denominatore: ce ne sono di alte e basse, bionde e more, snelle e tonde, minute e prosperose...
ricordo una ragazza di cui mi colpì il profilo, perfetto, purissimo, quasi inciso in un cameo; un'altra di cui mi piaceva la magrezza nervosa, angolosa, quasi androgina; o un'altra ancora di cui mi incantavano certe venature scure della voce, unite a un lieve accento romagnolo; oppure mi possono piacere, non so, i piedi (sì, non so resistere a un bel piedino), o le mani, o magari soltanto un certo modo di atteggiarsi o di muoversi. di una mia compagna del liceo adoravo i capelli, una cascata di riccioli color bruno ramato in cui, per farla arrabbiare, mi divertivo a infilare penne e matite.
però la maggior parte della gente che incontro mi passa davanti senza quasi lasciare tracce.
è grave?

amanda ha detto...

@Sergio: che ti innamori di donne sempre diverse mi pare segno di salute mentale, sarebbe grave il contrario, c'era uno dei mariti di ursula andress (si scriverà così?) che aveva tutte le mogli fatte con lo stampino parevano gemelle partorite a rate con l'inseminazione assistita. Per quanto riguarda il fatto che ti scambi le studentesse, mi pare più grave, metti che una sia ciuccia e un'altra brava come si fa poi a valutarle?

alessandra ha detto...

Buongiorno!! Allora anch'io come Gloria mi incanto al suono di una voce e annusando il profumo che emana una persona, più passa il tempo e più divento felina in questa, l'olfatto mi condiziona sempre più. Poi rimango incantata anche di fronte ad una persona che suona uno strumento musicale. Mi piace osservare lo sguardo delle persone, per esempio mi piace quando qualcuno mentre parli ti guarda fisso e dà l'impressione una volta tanto di essere interessato a quello che dici e non di essere preso dagli affari suoi come spesso succede.
In un museo di Madrid mi sono innamorata all'istante, si fa per dire, di un ragazzo che guardava un quadro con uno sguardo così bello che ancora ce l'ho impresso nella mente. E poi rimango colpita dal sorriso e dal rumore di una risata, ho un debole per quelle scroscianti.

sergej ha detto...

@amanda
in questo, il registro è un amico prezioso.

amanda ha detto...

dio salvi i registri correttamente compilati :)

alle ha detto...

In generale apprezzo la naturalezza e la semplicità nei modi di fare, non sopporto chi se la tira pensando di essere chissà chi. Credo che puoi essere la persona più bella del mondo, vestita e pettinata nel migliore dei modi, di alto lignaggio insomma, ma poi ti poni in maniera sgradevole, presuntuosa e aggressiva: ecco che il tuo valore è uguale a zero.
Dal punto di vista fisico penso che la voce sia un punto importante attraverso il quale passa molto di ognuno; poi aggiungo il sorriso e lo sguardo, entrambi veicolatori dei nostri sentimenti.
L'uomo mi colpisce per una somma di questi fattori....oppure per quella inspiegabile magia per la quale ti attrae una persona anzichè un'altra. Fosse anche uno sgorbio !

Sergej, mio fratello scarrozza in giro sua figlia adolescente e le sue amichette, puntualmente le confonde le une con le altre -dice che sono tutte uguali- e così sbaglia anche le case a cui riportarle; alla fine gli tocca rifare il giro più volte per far sì che ogni giovinetta rientri nella casa giusta. Per consolarlo gli ho detto che finchè non deposita sua figlia nel posto sbagliato, va ancora bene..........

Mr. Tambourine ha detto...

Il pezzo di Nanni è uno spettacolo.

alessandra ha detto...

Buongiorno Alle! Hai ragione la semplicità e la gradevolezza nel porsi sono importantissime, sempre più rare peraltro. Poco fa un mio collega mi si è rivolto in una maniera così arrogante che mi ha fatto uscire dai gangheri....

alessandra ha detto...

Benvenuto Mr Tambourine!! Bel nome....

oriana ha detto...

la voce, sicuramente la voce è la cosa che più mi affascina sia in un uomo che una donna, a costo di avere una delusione quando si svela l'aspetto fisico. UN esempio banale, seguivo i telefilm americano del dott House, hanno cambiato il doppiatore, credo che sia morto poverino, ecco non sono più riuscita a seguire una puntata.

giacynta ha detto...

Il modo di parlare (o di scrivere ). Il testo di Amanda mi piace. E' semplice e morbido e denso di dettagli che rimangono impresssi ben più di qualche secondo. Così trovo seduttiva una voce carezzevole, calda. Mi piacciono anche gli sguardi e i lunghi silenzi e sono attrata, come Gloria e Alessandra dagli odori caldi ( effetto borotalco). A differenza di Amanda non sono attratta dai fondoschiena, belli o brutti che siano. Come mai?
Baci

Marilina ha detto...

La voce.
Le mani.
Sto lavorando agli occhi in quanto specchio dell'anima, ma mi ingannano ancora.
Saper ascoltare più che dire.
Il modo in cui sanno ascoltare.
Come dicono le cose che dicono.
Come scrivono.
E sopra a tutto l'aurea, quell'energia personale e unica che ci contraddistingue.

Serena ha detto...

Mi faccio sedurre dalla testa. Assolutamente affascinata persa di certi cervelli. Dal modo di ragionare, dall'ironia, dalla sfrontatezza. Uomini e donne.
Se riescono a farmi a ridere e pensare allora li guardo con piu' attenzione.
In generale le mani, il modo di muoverle e il sorriso, se e' con tutta la faccia, solo con gli occhi.

Se sono dell'altro sesso poi e hanno la pelata e' meglio. Guardo di piu' gli uomini calvi che gli altri :-)

Se ci si "avvicina", olfatto e tatto. Tutte roBBe animali, insomma. Se uno dei due non va, non va avanti la storia. Ma non mi e' mai capitato, ecco.

maria grazia ha detto...

La voce prima di tutto, il mio cervello viene affascinato dalla voce, che poi deve avere conferme nell'aspetto fisico, negli occhi soprattutto. Mi è capitato di parlare al telefono con persone che poi ho incontrato e sono rimasta delusa, dalla voce avevo costruito la persona sbagliando in pieno, e invece per altri è successo che la voce abbia avuto la conferma perfetta, anzi di piu' .
Degli uomini, se la voce affascina il mio cervello poi guardo gli occhi, le mani, ma oltre alla vista e l'udito entra in gioco l'olfatto, ma è l'insieme che rende la persona molto interessante, percio' anche il modo di porsi, di muoversi.

Se non c'è l'insieme una bella voce soltanto o un paio di occhi neri non bastano...

Ernest ha detto...

eh... difficile dirlo. LA prima cosa è il viso e soprattutto lo sguardo e gli occhi, poi la voce diventa fondamentale.