10 febbraio 2011

A piedi nudi







Amarmi senza scarpe
significa amare le mie lunghe gambe brune,
dolci e care, buone come cucchiai;
e i miei piedi, quei due bambini
lasciati fuori a giocare nudi. Nodi intricati,
le dita dei piedi. Non più costrette.
E per di più , vedi le unghie e
le prensili articolazioni di articolazioni e
tutte le dieci parti, radice per radice.
Tutte vigorose e selvagge, questo ditino
è andato al mercato e quest altro è rimasto
a casa. Lunghe gambe brune e lunghe brune dita.
Più in alto, mio caro, la donna
sta richiamando i suoi segreti, piccole case,
piccole lingue che ti parlano.

Non ci siamo che noi
in questa casa sulla lingua di terra.
Il mare porta un campanello all'ombelico.
E io sarò la tua schiava scalza per
un'intera settimana. Ti va un salamino ?
No. Preferisci non prendere uno scotch ?
No. In effetti non bevi. Però
bevi me. I gabbiani uccidono i pesci,
strillando come bimbetti di tre anni.
Il bagnasciuga è un narcotico che invoca
Io sono, io sono, io sono.

Tutta la notte. A piedi nudi,
come un tamburo batto sulla tua schiena.
Al mattino corro di porta in porta
nella capanna giocando a farmi rincorrere.
Ora mi prendi per le caviglie.
Ora ti fai strada tra le gambe
e vieni a trafiggermi nel punto della fame.


anne sexton

11 commenti:

Marilina ha detto...

Quando fa caldo adoro stare a piedi nudi, camminare scalza.
Per me l'estate è arrivata quando comincio a girare con le infradito.
E poi d'estate i miei piedi mi piacciono, si abbronzano, sono un elemento fondamentale di me.
D'inverno no, intirizziti e bluastri.
Sono il mio contatto con la terra, mi radicano ad essa, sono il suo prolungamento.

amanda ha detto...

io adoro i miei piedi
....feticiste che non siamo altro :)

Marilina ha detto...

Io adoro quando me li massaggiano.

Il prossimo raduno estivo le signore dei piedi...

alessandra ha detto...

Ahahhahah dopo le signore degli anelli ecco a voi le signore die piedi, bella questa Marilina!!
Ah che nostalgia per le infradito, ma quando arriva l'estate?

Ma non parliamo del tasso ormonale latente, e neanche tanto, in questa poesia? Bella...mi piace molto la strofa finale.

Grazie Amanda.

alle ha detto...

E' una poesia molto sensuale, ogni parte del corpo sa contribuire all'eterno rito dell'amore.....

anch'io amo i miei piedi, massaggiarli è una coccola che fai all'anima, ma anche al corpo intero. E poi scalzi sì, ma anche valorizzati da un bel paio di scarpe.

aggiungo solo che i piedi delle nuove generazioni sono cresciuti in maniera esponenziale. La mia piccola che ha 8 anni calza il 37, sua sorella 14enne il 40 !

amanda ha detto...

@Alle: ho il piede più piccolo della tua nipote più piccola :D
ma sarebbe penso calzare il 39 nelle mie proporzioni, non mi smuoverebbe neanche la bora a trieste

alle ha detto...

in verità non crescono solo nei piedi, ma anche in altezza.....

Marilina ha detto...

Decisamente mooolto sensuale ed esplicita anche se per metafore.
Bene bene, questa mattina si parlava dei piedi, ora che non siamo più in fascia protetta parliamo di questo amore voluttuoso.
Chi comincia?
Amanda, dove sei?

Gloria ha detto...

a me i miei piedi non piacciono per niente, sono insignificanti : solo d'estate quando sono abbronzati riesco a tollerarli, ma non credo sia il succo di questa poesia...
ho letto un po' della vita di questa poetessa così tormentata e mi è presa la malinconia.

amanda ha detto...

e certo che non si voleva disquisire di piedi

comunque Gloria un giorno ti concederai di esere clemente almento con l'unghia del tuo mignolo della mano sinistra non c'è mai nulla che ti piaccia di te

Gloria ha detto...

Ma certo Amanda : essendo una mancina doc adoro il mio dito mignolo che quando scrivo si colora tutto di blu...