28 marzo 2011

Incipit del 28 marzo




Il giovane canadese, che non poteva avere più di quindici anni, aveva esitato troppo. Per un glaciale istante i suoi piedi avevano cessato di muoversi sui tronchi galleggianti nel bacino a monte dell'ansa del fiume, ed era finito sott'acqua prima che qualcuno riuscisse ad afferrare la sua mano tesa. Uno dei taglialegna aveva cercato di ripescarlo per i lunghi capelli: le dita dell'uomo avevano annaspato nell'acqua gelida, resa densa come una zuppa dalle scaglie di corteccia che si erano staccate dal legname. Poi due tronchi avevano schiacciato con violenza il braccio del soccorritore spezzandogli il polso. Il tappeto di tronchi in movimento si era completamente richiuso sopra il giovane canadese che non era tornato più a galla; nemmeno una mano o uno scarponcino erano riemersi dall'acqua scura.


John Irving. Ultima notte a Twisted River. Rizzoli


Che io ami John Irving non è un mistero e quindi, leggendo questo bellissimo incipit mi sono lasciata prendere dalla lettura, ma devo confessare le 664 pagine di questa storia di amicizia non sono volate come al solito e poco prima della metà ho avuto una battuta d'arresto: provavo e riprovavo a procedere, ma nulla, mi sono spiaggiata e l'ho lasciato quindi decantare, già mia sorella prima di me lo aveva abbandonato dicendomi"te lo affido temporaneamente, lo riprenderò con la buona stagione". La buona stagione è giunta e sono felice di averlo ripreso e finalmente gustato in modo da poterglielo rendere.

Citando John Irving stesso " (...) sperava di sentire un'altra delle sue storie.... o la stessa storia fantasiosamente rivestita".

Sì perchè lui alla fine ci racconta sempre la stessa storia.

In ogni libro di Irving si racconta di donne giganti e risolutrici, nel bene o nel male,dell'esistenza di un uomo, siano esse madri o amori.

Di tragedie familiari così ironicamente e drammaticamente assurde da non lasciare scampo.

Della morte di un figlio. Di ragazzi padri.

Questa volta ci sono sostanzialmente tre protagonisti: un cuoco, uomo mite ed innamorato del suo mestiere, suo figlio adolescente, ed un taglialegna loro amico di una vita.

Il destino farà della vita del cuoco e di suo figlio una continua fuga, sostenuta e protetta dal taglialegna, una fuga iniziata in una notte del 1954 e conclusa ai giorni nostri. E' una storia circolare che termina esattamente lì dove era cominciata. Ma se non avete mai letto Irving non iniziate da qui.

14 commenti:

Marilina ha detto...

L'hai scelto apposta questo incipt per questa giornata che profuma di tutto fuorchè di primavera!

Brrrr, grazie Amanda e faccio mio il tuo ultimo consiglio, non comincerò da qui.

:-))))))))))))

amanda ha detto...

Ma inizialo però Irving se non l'hai mai letto è una lettura fantastica

Marilina ha detto...

Lettura fantastica mi piace.
Da quale inizio?

Zio Scriba ha detto...

Finora di Irving ho letto solo IL MONDO SECONDO GARP e mi è strapiaciuto. (Mentre delle Regole della casa del Sidro ho visto solo il film).
Sicuramente un collega da ammirare e da ringraziare di esistere.

amanda ha detto...

quelli che mi sono piaciuti di più sono:il mondo secondo Garp, le regole della casa del sidro e preghiera per un amico

alessandra ha detto...

Grazie Amanda, come ti chiedeva Marilina da quale cominciamo? Proposito del futuro:leggere almeno la metà di quanto legge Amanda. :-)

amanda ha detto...

ma ognuno legge con i suoi ritmi!

oriana ha detto...

e già riuscire a leggere almeno la metà di quanto legge Amanda sarebbe un bel traguardo

alle ha detto...

Amanda, sfondi una porta aperta!
Anch'io ho letto tutti i romanzi di
John Irving, in assoluto lo scrittore straniero che ho più "frequentato". Indubbiamente i primi romanzi sono i migliori, ma io ho amato molto anche gli ultimi perchè alla fine le sue storie, fatte di personaggi insoliti e vite complesse, sanno toccarmi sempre l'anima a 360°.
Questo ultimo lavoro ancora non l'ho letto, aspetto di avere un periodo buono da dedicare perchè già so che cosa significa apprestarsi ad un romanzo irvin'iano (si può dire così ?).
Comunque il tuo parere lo considero sacro.

amanda ha detto...

@Alle: che responsabilità!!!!!!!!!

Ernest ha detto...

:)

Gloria ha detto...

Amanda se tu mettessi in fila i libri che hai letto fino ad oggi secondo me arrivi in tasmania...

Marilina ha detto...

Ho cominciato!!!
Sto leggendo Le regole della casa del sidro.
Sono all'inizio, ma mi piace moltissimo.

amanda ha detto...

felicissima che ti piaccia

buonanotte principi del Maine , Re della Nuova Inghilterra

:)