7 marzo 2011

Incipit del 7 marzo





Per molti anni Henry Kitteridge era stato farmacista nella città vicina, ed ogni mattina guidava attraverso strade piene di neve, oppure fradice di pioggia, oppure dove d'estate i lamponi selvatici protendevano i loro germogli novelli dai cespugli lungo l'ultimo tratto della cittadina, prima di svoltare nella strad più larga che portava alla farmacia.

Elizabeth Strout. Olive Kitteridge.Fazi Editore

Forse Olive Kitteridge non può definirsi la protagonista di questo romanzo allo stesso modo in cui possono definirsi protagoniste Emma Bovary o Anna Karenina. Tuttavia Olive ne è il filo conduttore, il filo che lega le perle di una collana.
La collana è una piccola cittadina del Maine. Olive è un'insegnante di matematica della scuola ed è la moglie del farmacista. Elizabeth Strout ha la grandiosa capacità di farti apprezzare perla per perla tutti i singoli caratteri che compongono la collana, le loro frustrazioni, i loro sogni mancati.
Parte da Henry, il marito di Olive e ti trascina avanti ed indietro nel tempo, nel loro matrimonio, nella loro complicità e nell'affetto in cui si è trasformato il loro amore dopo anni di convivenza ed in quel capitolo iniziale Olive appare quasi un'ombra.

E. Strout:
sa disegnare con le parole "Marlene sorride con fossette che scintillano come minuscole tracce di stelle sulla sommità degli zigomi"

sa raccontare sentimenti"ciascuno dei suoi figli era stato il suo preferito"


sa tracciare emozioni "Non si erano mai baciati, non si erano nemmeno toccati, si erano solo passati accanto molto vicini (...) Olive aveva vissuto una sorta di terrore in preda ad un desiderio che a volte pareva insopportabile. Ma tutto si sopporta"


Olive Kitteridge ha un finale che apre le porte ad una speranza che per tutta la durata della narrazione pare sfuggire tra le mani dei suoi protagonisti. E la colonna sonora dell'ultimo capitolo potrebbe essere questa

Buona lettura

10 commenti:

alessandra ha detto...

E' ufficiale voglio mettermi in pensione e farmi mantenere non so da chi per dedicarmi all'ozio creativo!! :-) Questo libro mi attira molto, sono stufa di letture frammentate, voglio concentrarmi per ore sulla lettura e non alle 21.30 quando gli occhi mi fanno pupi pupi e il mio cervello vaga allo stato brado senza meta e senza capire :-). Grazie Amanda!! Non mi si apre il link della musica, è un problema mio o anche voi non riuscite a visualizzarlo?

amanda ha detto...

provaci ora dovrebbe funzionare :)

alessandra ha detto...

Sì ora funziona grazie :-)

Gloria ha detto...

Già solo il fatto che sia ambientato in maine gli fa guadagnare un sacco di punti!
Ale siccome anch'io ho il cervello che vaga senza meta dopo le 21.30 (non che durante il giorno sappia dove andare..) suggerisco di unire le nostre forze e leggere una pagina a testa...io le dispari tu le pari....poi faremo un bel riassunto

amanda ha detto...

vi ricordate che io avevo fatto così per il mio amico che doveva mandare ai figli in islanda un capitolo al giorno di il giro del mondo in 80 giorni? una legge e poi fa il riassunto in formato sms del capitolo all'altra: bell'esercizio di sintesi

alle ha detto...

E' un libro che ho messo in lista da tempo, mi attrae il fatto che sia ambientato nel Maine, terra che
fa sempre leva sul mio cuore, ma anche la storia mi diceva bene. Ora ne ho la conferma e quindi una ragione in più per affrettare l'acquisto.
Anch'io riesco a leggere solo di sera e spesso la stanchezza non aiuta, sono però costante e prima
di dormire anche poche pagine le
faccio fuori. Poi ci sono i tempi di attesa dal dottore, ultimamente anche in ospedale, in genere tutti i momenti in cui so di dovere aspettare senza fare niente porto con me un libro per compagnia.
Non sembra ma così facendo le storie finiscono.
Ora sto leggendo Siamo solo amici............

amanda ha detto...

@Alle: così faccio anch'io il libro sempre in borsa.
Questo libro poi può essere considerato un insieme di racconti.
Altro peso ed altra misura dal libro che stai leggendo, al cui autore voglio per altro un mare di bene

alle ha detto...

Amanda, anfatti.......su tutti i fronti !

alessandra ha detto...

@Gloria
:-):-)
Io già pensavo che dato che si parlava di Maine avresti fatto un immancabile riferimento alla signora in giallo.

Ernest ha detto...

bene bene grazie!