21 aprile 2011

Solo andata




Vogliono rimandarci indietro, chiedono dove stavo prima,

quale posto lasciato alle spalle.


Mi giro di schiena, questo è tutto l'indietro che mi resta,

si offendono, per loro è la seconda faccia.


Noi onoriamo la nuca, da dove si precipita il futuro

che non sta davanti, ma arriva da dietro e scavalca.


Devi tornare a casa. Ne avessi una, restavo.

Nemmeno gli assassini ci rivogliono.


Rimetteteci sopra la barca, scacciateci da uomini,

non siamo bagagli da spedire e tu nord non sei degno di te stesso.


La nostra terra inghiottita non esiste sotto i piedi,

nostra patria è una barca, un guscio aperto.


Potete respingere, non riportare indietro,

è cenere dispersa la partenze, noi siamo solo andata.


Erri De Luca


6 commenti:

alessandra ha detto...

E' bellissima. Erri De Luca ha davvero una penna magica.

Ernest ha detto...

grazie!

maria grazia ha detto...

Molto intensa, e molto vera.

alle ha detto...

Chiara, forte, diretta. Non lascia spazio a giri di parole, inchioda lo sguardo, la coscienza su questa realtà considerata scomoda e insopportabile. Una realtà che tanto rievoca quella passione e sacrificio sovraumano che la religione cattolica celebra proprio in questi giorni. Bisognerebbe ricordarselo.

alle ha detto...

dimenticavo: grazie Amanda, preziosa e attenta ogni giorno.

Marilina ha detto...

Grazie Amanda, parole intense, importanti, con la vita dentro.

Siamo figli della stessa terra, fratelli sotto a questo cielo, padri e madri in questo mare.

Ma persi alla ricerca della meta, ci dimentichiamo di vivere il viaggio con profondo rispetto per i compagni di questo viaggio.