10 settembre 2009

il senso dei sensi



Se analizziamo il più arcaico, l'olfatto, a tutti è noto cosa succede se il nostro vicino sul bus in estate non ama molto acqua e sapone. Ma come rinunciare al profumo dei tigli ad inizio estate, così evocativo; al profumo del pane, di cui abbiamo già detto, o a quello della carne alla brace? A quello di talco di un cucciolo d'uomo o al profumo inebriante della pelle della persona che si ama? Il gusto il senso dei golosi, ci fa apprezzare un buon cibo un buon vino è un senso conviviale.E' più difficile parlare del tatto, il tatto rappresenta l'intimità con le persone e con le cose, la pelle, la bocca, la fine dei limiti reciproci.
La vista ci permette di godere delle bellezze del mondo, dell'arte, dei colori e pensare ad un mondo senza luci mi causa una grande angoscia.
Per deformazione professionale ho lasciato per ultimo l'udito che è il senso della socialità, l'udito è il padre del linguaggio e della possibilità di scambiare informazioni, senza sentire saremmo soli ed isolati nel mondo, quel mondo di parole e di suoni nel quale siamo immersi ogni giorno.
Ma adesso datemi un paio di tappi che gli operai che mi stanno montando la caldaia mi stanno trapanando il cervello!

18 commenti:

Anna S ha detto...

Manca solo il sesto senso, che io non ho. Mai.

Adesso una sottospecie di sesto senso mi dice che se non mi sbrigo a uscire per prendere il treno e andare a fare l'ecografia, perdo il turno e addio visita!!

amanda ha detto...

mai perdere i turni dal dottore... corri!

Tonino ha detto...

Mi hai preceduto !
Il sesto senso !
E' quello che si occupa di tutto, che ti dà una mano ,di cui ti fidi, è la tua scelta.
Sbaglia ?
E' troppo rigido con te stesso ?
Dà fastidio al prossimo perchè non li rispetta ?
Fidarsi ?
La sua parolina ,a volte dolce a volte amara da digerire ,raccoglie le informazioni da tutti gli altri.
Errori ?
Molte volte mi ha deluso,ma in certe occasioni importanti gli ho dato ragione ,anche se tanto tempo dopo .
Ciao.

mariangela ha detto...

Talvolta il sesto senso mi frega....ma subito io cerco di fregare lui...

Anna S ha detto...

@Mariangela spiegami come fai!
Una volta tanto il treno era in orario. Ecografia con bimba isterica nella stanza a fianco. Comunque tutto ok.

Buona serata olfattivo-gustosa!

amanda ha detto...

@Anna: per un momento mi sono preoccupata "ecografia con bimba isterica", ho pensato oddio è incinta e non me ne sono nemmeno accorta, poi è arrivato un rassicurante "nella stanza accanto"

amanda ha detto...

Alla fine avete parlato tutti del sesto senso... niente da aggiugere suglia altri?

GianfraH ha detto...

@ Amanda

...non ha senso. :D

(scusate ma dovevo dirla... :)

Mangio qualcosa e mi impossesso della tastiera.

g.

mariangela ha detto...

@anna non so come faccio ma mi riesce...si penensa anch'io come amanda, ecografia bambina!!!!!!!
@amanda parlo per me meglio che mi fermi al sesto senso, visto che un pò mi conesci...

Anna S ha detto...

@Amanda e Mariangela: no, no, per carità! Niente bimbi in arrivo! Lo avrei annunciato diversamente.
Scusate, mi sono spiegata male ma l'ho scritto perché ero sconvolta: a 5 anni deve avere due polmoni pavarottiani per urlare in quel modo. Chissà poi perché... Mia madre mi averbbe sistemata in 30 secondi ma i tempi sono cambiati.

Dopo colazione georgiana, penso a qualcosa di...sensato da scrivere sui sensi!

GianfraH ha detto...

La vista, il senso piu' di moda in questo momento. Tutto deve avere una bella forma, a volte anche a scapito della funzionalita' dell'oggetto. Mi verrebbe in mente il "tunnel" alto nelle macchine (quella cosa rialzata dove sta la leva per cambiare le marce); una volta si riusciva a passare dal sedile di guida al sedile del passeggero abbastanza agevolmente, non tanto per facilitare le incursioni sulla passeggera ma quanto per riuscire ad uscire dall'altra parte in caso di necessita'. Ora invece devi fare il contorsionista, non sulla passeggera ma solo per poter uscire... 'ccidenti ai designer :)!

La vista e' anche il senso che possiamo ingannare piu' facilmente, a mio avviso. In fotografia la stessa figura assume differenti forme, altezze; puo' essere fatta apparire differente sulla base delle altre figure che la circondano; oppure i giochi di prospettiva o di schiacciamento con un teleobiettivo. Per non parlare di Photoshop e simili.

g.

GianfraH ha detto...

@ Anna

ti assicuro che anche io avevo capito che era in arrivo un bebe'! :)

g.

stefania c. ha detto...

Riflettevo sui sensi proprio questa mattina. Pensavo che, inconsciamente li attiviamo tutti già appena svegli. Almeno a me capita questo. La mia giornata parte con l’udito: la musica e le voci di Mavi e Luca. È importante riconoscere voci familiari, sanno essere rassicuranti, insomma ti danno subito la sensazione di essere a casa. Poi c’è la vista: apro gli occhi e capisco immediatamente (dormendo con le finestre spalancate anche in inverno) che giornata sarà, lo capisco dalla quantità di luce, dalla sua intensità, dal suo colore. Poi passo all’olfatto: mi affaccio alla finestra e annuso l’aria. mi piace sentire l’odore del mattino, che d’inverno si mescola sempre un po’ a quello della notte. (avete mai provato a rientrare il bucato al mattino? Ecco, l’odore della notte è proprio quello che potete sentire annusando il bucato. Meraviglioso.) Poi è la volta del tatto: tocco e accarezzo e maneggio continuamente la mia tazza, scelta appositamente per il caffè del mattino. È una tazza in ceramica raku, molto materica, molto ruvida, ha corpo e carattere (quel che ci vuole per iniziare con energia la giornata). si passa dunque all’ultimo dei cinque: il gusto, vale a dire, caffè nero. Non riesco a mandar giù niente altro al mattino, solo un bel tazzone di caffè amaro, tostatura scura e gusto intenso.

Amanda, mi sa che ho esagerato, ve'?

Anna S ha detto...

@tutti: NON SONO INCINTA!
Era un'ecografia al seno per un controllo alle cisti. (Perché il seno quasi non ce l'ho ma i noduli siì! Maledetti). Nessun bimbo in arrivo.

Orbene, sulla vista han già detto tutto Platone e Gianfranco che metto sullo stesso piano con un'unica differenza: Gianfranco è molto più simpatico.
Essendo poi io di una miopia feroce, ho ben poco da aggiungere.

GianfraH ha detto...

@Stefania

Ho sempre litigato per la finestra aperta la notte... quando sono sveglio mi piace gustarmi la luce sulla citta' mentre albeggia.

Caffe': qui scatta la dipendenza. Il primo caffe' e' delle 6; poi c'e' quello delle 8, un secondo prima di uscire (ah, se ci fossero le macchinette per le auto...); poi gli n durante il giorno... poi dicono che uno e' stressato! :p

g.

GianfraH ha detto...

@Anna

Ok ok...! :)
Abbiamo capito... basta che non ti incavoli... la gravidanza deve essere serena... :D

Ciao!

g.

amanda ha detto...

@Gianfra: alla sera leggi la posta, ma non una volta ogni tanto, altrimenti alle8dellasera" dovrà salvarsi da sè.
La scrittura inganna: non sono precisina, la mia metà si è fatta una risata quando gli ho riferito che mi consideravate così.

@Stefania: mi piace la tazza ruvida, non ho ben capito l'odore della notte, qui la notte sa di ferrovia, abitando vicino alla stazione...

@Anna: ci sono bambini capaci di devastare un intero ambulatorio, mettendo mano ad apparecchiature costosissime cercando di toccare ferri già usati e schifosamente sporchi senza che le loro madri dicano la benchè minima parola di rimprovero. A loro discolpa dirò che se le madri non li preparano a cosa dovrà succedere, o se i colleghi non spiegano loro, anche ai più piccoli, cosa sta loro per accadere, certe manovre non possono che terrorizzarli,ma a volte piangono comunque anche se hai fatto di tutto per metterli a loro agio

GianfraH ha detto...

@Amanda
risposto questa mattina.
Ti ho anche inoltrato una mail della redazione.