19 maggio 2010

Ciao Edoardo!



Quando ci penso, che il tempo è passato,
le vecchie madri che ci hanno portato,
poi le ragazze, che furono amore,
e poi le mogli e le figlie e le nuore,
femmina penso, se penso una gioia:
pensarci il maschio, ci penso la noia.

Quando ci penso, che il tempo è venuto,
la partigiana che qui ha combattuto,
quella colpita, ferita una volta,
e quella morta, che abbiamo sepolta,
femmina penso, se penso la pace:
pensarci il maschio, pensare non piace.

Quando ci penso, che il tempo ritorna,
che arriva il giorno che il giorno raggiorna,
penso che è culla una pancia di donna,
e casa è pancia che tiene una gonna,
e pancia è cassa, che viene al finire,
che arriva il giorno che si va a dormire.

Perché la donna non è cielo, è terra
carne di terra che non vuole guerra:
è questa terra, che io fui seminato,
vita ho vissuto che dentro ho piantato,
qui cerco il caldo che il cuore ci sente,
la lunga notte che divento niente.

Femmina penso, se penso l'umano
la mia compagna, ti prendo per mano.

"La ballata delle donne" Edoardo Sanguineti

Ieri è scomparso improvvisamente Edoardo Sanguineti, poeta, scrittore, critico letterario, professore universitario. L'avrete sicuramente visto ospite più volte a "Che tempo che fa", ne venivano fuori sempre delle belle "chiacchierate" con Fabio Fazio. Vorrei ricordarlo con questa bellissima poesia, spero piaccia anche a voi. Buon viaggio Edoardo!



12 commenti:

Gloria ha detto...

Alcuni miei amici lo hanno avuto come professore all'università e io ne sentivo sempre parlare. i suoi esami erano i più duri. facevano le nottate per prepararsi perchè lui era un tipo tosto.
un viso duro, parole dolci, un vero genovese di quelli "con la faccia un pò così, quell'espressione un pò così" come cantava lauzi.

alessandra ha detto...

@Gloria
Un giorno che passo da quelle parti ti faccio uno squillo e ce ne andiamo a Genova, così mi fai un pò da guida...ci sono stata un giorno solo di passaggio qualche anno fa.

alle ha detto...

Una morte improvvisa e ancor più sconcertante perchè pare ci siano i presupposti di omicidio colposo a carico della struttura sanitaria che lo ha ricoverato.
Sì, quella faccia strana, contraria a tutti i canoni di armoniosità, poteva appartenere solo ad una persona singolare, di grandi capacità intellettuali che ha scritto poesie sperimentali, ha dato vita a movimenti letterari che avevano una valenza anche nella vita sociale. Ce ne fossero oggi.
Un altro speciale che se ne va, ma come dicevamo cara Ale, lascia un segno indelebile.

alle ha detto...

anch'io visiterei volentieri Genova con un cicerone. Se poi si chiama Gloria, prenoto subito.

oriana ha detto...

Personaggio di alta levatura e grande carisma, a volte incuteva una sorta di timore reverenziale.

Gloria ha detto...

Allora intesi : vi aspetto tutti, dai!

michi ha detto...

E' bello leggere dei pensieri così dolci nei confronti delle donne!
Troppo spesso vengono considerate utili solo come cameriere o come escort :-(
Chapeau

alessandra ha detto...

@Gloria
Allora abbiamo organizzato anche questa trasferta genovese, alla nostra maniera, della serie non so quando non so come!

@Michi
Questa poesia è davvero una grande dichiarazione d'amore alle donne e al lato femminile delle cose.
Lui è stato con sua moglie per più di 50 anni, credo avessero 4 figli.

Marilina ha detto...

Io ho sentito per la prima volta questa poesia letta durante il concerto del 1 maggio dalla conduttrice (scusatemi, non so minimamente chi fosse).

Quelle parole, con la sua interpretazione (mi è piaciuta molto), mi hanno lasciata d'incanto, un uomo che ha capito le donne così a fondo.

Grazie Ale.
Grazie di cuore Edoardo, e buon viaggio.

maria grazia ha detto...

secondo me, questa poesia è tenera, scritta da un uomo che doveva amare profandamente le donne

alle ha detto...

Basterebbe che ogni uomo amasse profondamente la propria donna.

Leggendo questa poesia è bello pensare che un uomo osservi la donna in questo modo, a me personalmente mi fa sentire bene
nei panni di femmina.

Ancora una volta grazie Ale per
averla portata in questo blog.

amanda ha detto...

ecco te ne stai una settimana fuori dal mondo e quando torni un'altra pagina di poesia di è voltata... per sempre