18 maggio 2010

L'erba del vicino...

Il video che ho postato è il trailer di un film francese molto particolare del 1991, “Delicatessen”, una commedia, condita da un umorismo molto nero, ambientata in un edificio fatiscente abitato da condomini stravaganti (e stravaganti è un eufemismo).

Prendo spunto da questo film per parlarvi degli abitanti più “interessanti” del mio palazzo. A dire il vero il mio condominio è abitato da tante famiglie “normali” diciamo così, certo ci si saluta più o meno cordialmente, però non si organizzano cene condominiali in giardino come ho visto fare altrove, ma forse si tratta di sparute esperienze fortunate.

Allora per parlarvi delle mie avventure condominiali vi descrivo innanzitutto una prima famiglia: lei signora di una certa età, ma vestita come una ragazzina con tanto di fiocchi e fiocchetti in testa e ciabattine di paillettes, il marito perennemente con la sigaretta in bocca anche in ascensore e con capello (bianco) alla Little Tony ed infine il figlio, con aspetto e camminata da orso. Questa famiglia, oltre a contribuire ad alzare il livello di “burberitudine” del palazzo, contribuisce a deodorare l’ascensore, il padre con le sigarette ed il figlio con un dopobarba di dubbio gusto che credo si rovesci addosso a litri prima di uscire.

Sullo stesso piano si trova un’altra “simpatica” famiglia, marito e moglie della magrezza di Fassino con figlio giovinetto a carico. Loro invece contribuiscono a tenermi sveglia la notte: la mamma, credo per problemi di insonnia, si alza nel cuore della notte e apre abbondantemente l’acqua per mettersi nella vasca (e vi faccio notare che il bagno è esattamente sopra la mia camera da letto), quindi a volte nel cuore della notte mi sveglio credendo di dormire nella cascata delle Marmore.

In un altro appartamento c’è una vedova, direi di fondo una brava persona, fan accanita della pulizia: per lei ogni giorno è dedicato alle pulizie di Pasqua, la vedi battere i tappeti fuori dal balcone con fazzoletto annodato sui capelli; se ti viene a trovare a casa, il suo occhio cadrà irrimediabilmente sul tuo tavolo per vedere se c’è polvere o ti farà notare che il quadro in salotto è storto. Poi, nonostante si alzi prestissimo la mattina, è perennemente in ritardo, perde tutti gli autobus, è il bianconiglio del palazzo, la incontri e ti dice sempre: “Sono in ritardo, in tremendo ritardo” e guarda ansiosa l’orologio a cipolla che ha sul polso.

Ho lasciato in ultimo quella che noi chiamiamo ormai la famiglia Addams: il nonno, ormai in pensione, passa il suo tempo sul balcone a controllare chi entra e chi esce e le automobili che arrivano; il genero è l’ultimo infermiere che uno vorrebbe trovarsi davanti in ospedale, sprovvisto di ogni traccia di ottimismo, se c’è il sole presto pioverà, per ogni imprevisto il suo motto è “non c’è più niente da fare”. I figli, ormai cresciuti, hanno allietato i pomeriggi di studio miei e di mia sorella con simpatiche e urlanti partite di calcio sul piazzale ad ogni ora, con pallonate tirate con forza disumana sulle porte dei garage (sempre quelli altrui). Nella mia famiglia siamo “signori”, il che non sempre è un bene e soprattutto non sempre paga, e abbiamo sempre cercato di far notare la cosa con gentilezza, anche quando dovevo preparare l’esame di maturità con un gran caldo e a finestra aperta e le loro urla perforavano i miei timpani.

Ovviamente la famiglia Addams difende i suoi innocenti pargoli, ma poi è sempre la prima a chiamare noi se facciamo delle cene o delle feste, che so per capodanno o per i nostri compleanni (perché loro alle 23 devono dormire), o se io il sabato e la domenica accendo la radio e ascolto la musica, la sapete la storia della pagliuzza nell’occhio altrui e della trave nel proprio occhio? Lasciamo perdere.

Però da un lato li devo ringraziare perché è con un 6 parole dedicato a loro ( Caro vicino musicofobo trasferisciti in Antartide”) che io mesi fa ho vinto la GLORIA a Tiffany ed ho potuto parlare con Luca e Mavi e mandare i saluti a tutti voi….e poi, detto tra noi, la nonna della Famiglia Addams è una cuoca niente male, la sera salgono su certi profumi!

Quali sono le vostre avventure condominiali, che facce e che manie hanno i vostri vicini?

26 commenti:

Gloria ha detto...

Ale complimenti hai fatto un quadretto splendido. mi sembra quasi di vederli i tuoi vicini.
Io non vivo in un condominio ma posso parlarvi degli abitanti della mia via. vivo in una piccola via con una trentina di famiglie.
fino a qualche anno fa le nostre vite erano molto movimentate perchè la ragazza che abitava di fronte a me era una tipa losca con vari conviventi malavitosi.
un sabato mattina mentre gironzolavo in giardino vedo una schiera di gazzelle della polizia. arrivano a sirene spiegate, si fermano davanti a casa mia fanno scendere 3 o 4 pastori tedeschi e fanno irruzione dalla vicina...per tutta la giornata i cani hanno girato in lungo e in largo per la casa e in giardino.
un'altra notte i due conviventi che si alternavano si sono azzuffati per strada. c'è stata una lite furiosa con tanti di bimbi che piangevano impauriti..poverini..ora la ragazza ha venduto la casa a quelli che noi chiamiamo famiglia addams, estremamente riservata, non salutano, non parlano, non sorridono.stanno lì e basta come soprammobili.
L'altro mio vicino invece tiene un pollaio super fornito ma fortunatamente il gallo non canta al mattino ma alle 3 del pomeriggio. non ho mai capito il perchè. anni fa teneva anche una capretta che si faceva sentire, eccome...
poi ho la vicina ultrasessantenne maniaca della tintarella che da aprile a settembre è possibile vedere con il suo bikini leopardato mentre prende il sole in giardino dalle 10 alle 5 TUTTI i giorni.
e poi ci sono io che d'estate monto l'amaca mi sistemo per bene e ascolto pigramente i rumori della via...

alessandra ha detto...

@Gloria
Anche tu hai la tua famiglia Addams!
Deve essere fantastico lo spettacolo della nonnina in bikini leopardato..:-)
Mi inviti sull'amaca, la adoro, dai ci mettiamo su due amache parallele e leggiamo, ciacoliamo, mangiamo macedonia e gelati...

alessandra ha detto...

@Gloria
Dimenticavo, ma non è venuto anche Barnaby a fare irruzione dalla tua vicina? Lo potevi chiamare, per una volta che eri nella trama di un giallo poliziesco!

oriana ha detto...

I miei vicini di casa sono stupendi! Al piano di sopra abitano mio figlio e mia nuora, nella casa accanto la mia amica del cuore. Il problema si presenterà a breve perche stanno terminando 3 case dopo la mia, siamo in aperta campagna, e non so che ci verrà ad abitare

alessandra ha detto...

@Oriana
beh direi che il tuo è prorpioun piccolo paradiso, sei fortunata!

Gloria ha detto...

Dai Ale organizziamoci e facciamo un'intera giornata di niente sull'amaca!
se l'ispettore barnaby fosse venuto anni fa dalle mie parti avrebbe trovato pane per i suoi denti e devo dire che il titolo che hai scelto è perfetto per la mia vicina malavitosa...
ora per fortuna è tutto tranquillo. si sente gridare solo la moglie di Ignazio un brav'uomo con una moglie despota.

Marilina ha detto...

Ex (non abito più là) vicini del piano di sotto: allegra famigliola con mamma insegnante, papà libero professionista e due bimbi geni..

Il papà, dopo aver atteso che montassimo il motore del condizionatore nel terrazzo, ci ha "caldamente" consigliato di spostarlo perchè lì era troppo in vista..

La mamma, un giorno mi suona il campanello perchè annaffiando i geranei mi è caduta una goccia sulla sua tenda da sole.. Avrebbe lasciato correre se fosse caduta sulla riga verde, ma era caduta sulla riga bianca..

Signora vedova ottantenne, vicina di casa di mia mamma (hanno i giardini confinanti): butta quotidianamente circa 3 etti (dico ad occhio..) di cacca (oooppsss) di micio perchè dice che è di George.. Vi lascio immaginare quanti mici passino nei giardini, e George ha a sua disposizione la lettiera, il giardino e l'orto di mia mamma..

Professoressa di filosofia in pensione, attuale mia vicina: non perde occasione quando mi incontra per ricordarmi quanto è pericoloso che io viva da sola al piano terra, e mi propone una serie di possibilità di allarmi antifurto ed antintrusione..

Non ho ancora capito se ha qualche parente che vende sistemi di sicurezza o più semplicemente ladro..

alessandra ha detto...

@Gloria
Allora vengo e poi ci spingiamo a vicenda piano piano sull'amaca come si fa sull'altalena...che sogno..e invece sono inchiodata a questa scrivania...

@Marilina
Non c'è che dire pure tu hai il tuo bel campionario di vicini in stile Psycho...poi quella della goccia sulla riga bianca mi inquieta parecchio....

Marilina ha detto...

Ale e Gloria, anch'io adoro l'amaca! Posso aggiungermi?

Anzi, potrei piantare tenda con annessa amaca in uno dei vostri giardini, giuro che sono una vicina simpatica ed accomodante.. e che cerca di farsi invitare a cena..

Gloria ha detto...

Io allora suggerisco un'amaca party! anguria fresca, gelati e granite, un pò di musica ( country, scusate)
ho aspettato 15 anni per avere gli alberi robusti a sufficienza da poter legare l'amaca : ora da qualche anno mi dondolo con un braccino giù che solletica la gatta che staziona sotto a suo rischio e pericolo!

alessandra ha detto...

Sì organizziamo un'amaca party però con uso moderato di musica country per carità...certo che Brunetta non sarà orgoglioso di noi, invece di progettare la fondazione di nuove aziende, sono due giorni che progettiamo pranzi al mare e amaca party!

@gloria
bella l'amaca tra gli alberi; io volevo prendere un'amaca con i "piedi" da mettere in terrazzo, ma non è la stessa cosa, perde tutto il romanticismo..

@Marilina
Io purtroppo non ho un giardino, ma solo un bel balcone con vista Gran Sasso e mare adriatico in lontananza, comunque sei la benvenuta!!

oriana ha detto...

Ale hai visto la neve domenica sul Gran Sasso?

alessandra ha detto...

@Oriana
Sì sul Gran Sasso ha proprio nevicato e credo pure un pò sulla Maiella! Il 16 maggio....che cosa assurda! Infatti domenica la temperatura si è abbassata molto, ho dovuto rimettere il giaccone.

giardigno65 ha detto...

che film delicatessen !

Parlo spesso dei miei codomini, a volte (come nell'ultimo) post esagero ...

alle ha detto...

La mia casa ha due lati confinanti con altre abitazioni. Su uno non mi soffermo nemmeno poichè il proprietario e alcuni dei suoi affittuari hanno spesso creato problemi, anche grossi. Per me il suo nome è diventato "somaro" e sono stata educata.
Sull'altro lato invece abitano due persone con cui c'è un rapporto di rispettosa collaborazione, per esempio ognuno affida all'altro il proprio giardino, compresi eventuali animaletti, quando è periodo di vacanza. Lui è un personaggio particolare, raggiunta la pensione si è dedicato alla scultura ed espone regolarmente le sue opere in legno, bronzo, marmo e argilla.
E' un trekker e ha compiuto percorsi spettacolari, l'ultimo sull'Himalaya in ottobre. Ha fatto il camino di Santiago, un circuito sull'Everest, il monte Sinai, la Patagonia.......
direi un fantastico modo per onorare la pensione e l'età che avanza.
Lei invece è l'opposto, a compensare, un soldatino che manda avanti tre famiglie, ha cresciuto due figli e due nipotine, non si ferma un momento. In autunno quando il giardino si riempie di foglie morte sollecita il marito a raccoglierle, dato che è molto precisa e ordinata, mentre lui obbietta: "perchè raccoglierle, la natura fa cadere le foglie in autunno e le lascia lì". Un vero filosofo da cui prendere esempio.

alessandra ha detto...

@Alle
Che splendido vicino, mi piace proprio questo scultore-trekker-filosofo!

michi ha detto...

Ecco qualcuno dei miei vicini
- Pole position, accanto a me c'è Laura, mia coetanea (attualmente a Cannes x lavoro -poveretta!)che ha una bimbetta 2enne (che cresce da sola grazie ad un simpatico codardo...)che staziona spesso a casa mia: abbiamo creato una sorta di comune, VOTO 10.
Al piano di sopra c'era la vecchietta stile Hansel e Gretel della quale i miei figli hanno avuto per anni il sacro terrore: è venuta a mancare a, credo 103 anni, qualche mese fa, per sommo tripudio dei pargoli.
Al piano di sotto si è trasferita una coppietta giovane di figli di papà che folleggiano a notte fonda per poi lamentarsi perchè io alle 8.20 (precise) indosso i tacchi e faccio 10 passi in casa uscendo. Lui è pure laziale. Voto NC
Salto qualche piano e arrivo al pianterreno dove vive una signora rimasta vedova poco più grande di me che credo sia la persona più buona e generosa di cuore che io abbia mai avuto il piacere di conoscere. Voto 110 e lode e standing ovation.
Anch'io non mi faccio mancare qualche Psyco qua e là, come l'altra del pianterreno che è una orribile signora con degli orribili capelli ggggialli, (e fa anche la parrucchiera) che talvolta ha con se i nipotini, poverini, che ho oroore al pensiero che possano essere deviati da cotanta nonna.
Ho anche una simpatica famiglia di dirimpettai che osserva ogni cosa che facciamo e che ascolta tutto e che prima o poi prenderò a male parole...

Gloria ha detto...

Bisognerebbe riunire tutti i nostri vicini indesiderati : i somari, le famiglie addams, le signore della cacca,le signore che fanno il bagno a mezzanotte, i figli trendy e mondani e maleducati, in un'unica via, che so "via di qui"
chissà tra di loro come si troverebbero : la vicina che si lamenta delle cacche con il giovane figlio di papà che le dice " ma levate", il figlio della famiglia addams che litiga con il somaro che per vendetta riga l'auto a tutti...

alessandra ha detto...

@Gloria
Mi fai sempre cappottare dalle risate, faccio dei testacoda per le risate!!!

Marilina ha detto...

Gloria, anche me fai morire dal ridere.. la signora della cacca.. e forse non mi sono neanche stata spiegata bene :-))), volevo dire che i tre etti di cacca che la signora della cacca trova nel suo giardino, li butta nel giardino di mia mamma!!

Gloria ha detto...

Marilina! ma è una signora orribile! quando abitavo in condominio avevo una vicina (ormai passata in un'altra vita, in cui starà sicuramente infastidendo qualcuno)che faceva la stessa cosa con le cicche di sigarette. addocchiava il fumatore negligente che spegneva le cicche per le scale o in ascensore,le raccoglieva e poi gliele faceva trovare sullo zerbino. però la cacca....

maria grazia ha detto...

Gloria sei UNICA!!!

Marilina ha detto...

Orribile, sì, e questo è niente.

Brava mia mamma a sopportarla.

E si chiama Minnie..

alessandra ha detto...

@Marilina
Più che Minnnie questa "signora della cacca" dovrebbe chiamarsi Crudelia Demon! :-)

alle ha detto...

E' vero, Gloria sei formidabile.
Quando ti leggo la risata mi sorge spontanea, a briglia sciolta.
La "via di qui" sarebbe sicuramente
sempre molto affollata, ma a volte
bisognerebbe davvero istituirla.

In quanto al lancio di cacca, c'era una vecchina in paese che, non volendo "consumare" i servizi igienici, provvedeva alle necessità usando l'antico vaso da notte e poi si esibiva nel lancio dalla finestra di tutto quello che aveva prodotto. Con sommo gaudio dei suoi vicini.

amanda ha detto...

al piano di sotto abbiamo la cineseria: padre, madre, simpatica ma urlante, e terribile cuoca. gli odori che escono da quella cucina quando lei è in italia sono inenarrabili (quando lei non c'è siamo salvi, l'odore è di semplice fritto cinese. due figli adolescenti (ma l'età è di difficile attribuzione)di cu uno biondo mesciato rosso tiziano, due nonni (presenti a tratti)e un numero indefinito di "parenti" che vanno e vengono per pochi giorni.
Al secondo piano padre e madre, il figlio maschio, sposato con una filippina, ha fatto due stupende creture, la maggiore adolescente ha litigato con la madre ed ora vive qui con i nonni, le due figlie femmine da qualche anno sono andate a vivere insieme a poca distanza da qui, la minore di recente si è sposata con un egiziano ed hanno una creatura di tre mesi bellissima.
Al primo piano la vedova del mio medico di famiglia con cane, gatto e la nipote maggiore che è venuta a padova a fare l'università e quindi vive con la nonna. A parte la cineseria un condominio tranquillissimo