14 settembre 2010

Voci della spiaggia



Purtroppo le mie giornate al mare stanno finendo e, da buon animale marrittimo, mi sento già male al solo pensiero, mi piace respirare a pieni polmoni l'aria del mare, passeggiare lentamente sul bagnasciuga, sguazzare e stare a mollo, leggere ed ascoltare musica sul mio lettino e poi guardare la variegata fauna che mi circonda.
Ogni giorno anche nella sonnolenta spiaggia in cui vado ne succede una. Quest'anno c'è stata la simpatica invasione di una colonia di napoletani, direi una cinquantina di persone di famiglie tutte imparentate tra loro...e fu la fine del silenzio.
Non a caso ho allegato il colorato video "O' rap e' Tano", tratto dalla colonna sonora del film di Roberta Torre "Tano da morire", perchè, anche se in maniera un pò esasperata, riflette l'atmosfera che regnava in spiaggia dopo l'arrivo di questa nutrita comitiva: urla di nonne, mamme, bambini, chiacchiere incessanti dalle 10 di mattina alle 7 di sera, spuntini e pranzi a tutte le ore...lo so, sarà un clichè, ma vi assicuro che è così, mi piace l'allegria in spaiggia, ma a volte, e ve lo dice una ciacolatrice di professione, si desidera anche stare in silenzio ad ascoltare il rumore del mare o leggere. Un pomeriggio poi uno di questi signori ci ha fatto svolazzare per ore davanti agli occhi un polipo enorme (come succede nel video che ho allegato, guardatelo è divertente)...mi ha anche macchiato in questo svolazzo di tentacoli un prezioso Camilleri- Sellerio....
Poi c'è stata la vicina d'ombrellone che, dopo avermi spiegato in un'illuminante conversazione, che per lei l'amicizia non esiste e i rapporti umani sono sopravvalutati, mi ha chiesto di dare un'occhiata al libro che stavo leggendo su Bologna giusto per farsi un'idea, per poi chiedermi se poteva tenerselo una settimana...ma dico io lo stavo leggendo, lei imperterrita ha insistito come se nulla fosse finche da scema quale sono non ho ceduto e gliel'ho fatto tenere due giorni. Adesso anche lei dovrà riconoscere che gli altri almeno servono a qualcosa, a consentirti di scroccare i libri!
Una menzione speciale la devo fare a degli ex "inquilini" della mia spiaggia, una decina di anni fa c'era quella che avevamo ribattezzato la tribù dei "permaniani", ovvero una famiglia formata da padre, madre e due figli di circa 20 dico 20 anni che quando passeggiavano o entravano in acqua si prendevano tutti e quattro per mano, giuro che è vero...capite in che posto di matti vivo? Compatitemi....
E poi dieci anni fa le nostre mattinate al mare risuonavano delle urla di una nonna che chiamava sempre a gran voce il nipotino che sciaguratamente era stato battezzato Anthony, ma che la vecchina storpiava immancabilmente con la sua cadenza abruzzese in "ANDONIIIIIII"....ma volete mettere che colonna sonora, altro che musica da aperitivo, musica reggae giamaicana, bonghi africani, sambe brasiliane...ANDONIIIIIII A GOGO'....

E voi che fauna da spiaggia avete incontrato?

11 commenti:

amanda ha detto...

quest'anno solo 4 misere giornate di mare.
In una di queste giornate in fianco a noi una famiglia stile Botero: nonna, mamma e nipote, le mandibole perennemente in movimento, quello che non sono riusciti ad ingurgitare quei 3...
In un'altra giornata: il padre separato con la figlia e le amiche della figlia che stavano preparando il test di ammissione a medicina, mi veniva il panico al pensiero che passassero il test, penserete che ovviamente una che dentro alla materia non sia un giudice obiettivo per delle ragazzine che dedicano 3 mesi a assorbire cose che poi dovranno studiare in 6 anni, ma mi pareva che non sapessero neppure le cose che normalmente si dovrebbero sapere all'uscita da un liceo. Eppure solo due anni fa, la figlia di una mia amica provò e allora le domande mi sembravano difficili perfino per chi aveva già laurea, specializzazione e dottorato, boh?!
In un'altra giornata è passato come al solito l'omino del coccobelloooooooooooooo! ed aveva la laringite, deformazione professionale, quello urlava ed io mi immaginavo le sue povere corde vocali tutte rosse ed ispessite che gemevano.
Per fortuna sei andata solo 4 giorni al mare direte voi, OK chiudo qui

Gloria ha detto...

Le spiagge liguri sono delle piccole Milano. senti di solito uomini cinquantenni supertrendy con i rayban e gazzetta dello sport che sbraitano a donne con cofane giallo oro tutte oliate in bikini ghepardato : UEH Marisa, chiama la Lucia che stasera andiamo tutti dal Mario in pinetina.
poi ci sono le compagnie (quelle che celebrava Max pezzali) : le ragazze che fanno finta di essere infastidite dai maschi e i ragazzi che organizzano : dai raga stasera tutti in disco.
poi ci sono 3 care brave ragazze : una con il vanity, una con l'mp3 e l'altra con una rivista di musica country...le vedo spesso, sono così simpatiche, ogni tanto se la ridono..cosa avranno poi da ridere..

oriana ha detto...

io non faccio testo, ho passato una sola giornata al mare, venerdì scorso e avevo alla mia destra una coppietta di innamorati, anche un po' mosci per la verità, e a sinistra una seria e compassata famiglia di stranieri. Sarà perchè la stagione è finita?

amanda ha detto...

@Oriana:sarà sarà

oriana ha detto...

Mi piacerebbe conoscere quelle tre strane ragazze, che siano le stesse che quest'estate se ne sono andate in giro per la Norvegia? Forse ridono ripensando alle inenarrabili avventure vissute?

amanda ha detto...

ma sì le serate con Sal e Ullo... indimenticabili

alessandra ha detto...

Mi avete fatto morire dal ridere, la famiglia stile Botero, i milanesi spiaggiati in Liguria..

Guarda Gloria che se non ti decidi a postare ti costringo ad una vacanza di 3 mesi col Cumenda, Marisa, Lucia alla Pinetina :-)

alle ha detto...

"Andoniiiii" è l'apoteosi !
E' da un tempo infinito che non mi calo in una spiaggia affollata e credo che farei molta fatica a starci per più di cinque minuti.
Ricordo nelle mie frequentazioni fanciullesche che non mancavano mai episodi di imbecillità. Sembra che nelle spiagge italiane sia lecito fare tutto a discapito di tutti, non si tiene conto che è comunque un luogo pubblico e il fatto che si stia in libertà non significa che non debba più esistere la buona educazione.

Tonino ha detto...

Che strano !
Mezz'ora fa ero al mare !
Non per stendermi al bellissimo sole di settembre ,ma per giocare a pallacanestro.
1 ora e mezza sul campo da gioco con la principessa nella persona di mia figlia.
Terzo tempo, tiri da tre, dalla lunetta una bella sudata e poi si rientra a casa.
Il sole è ancora caldo ma il vento freddo dai Balcani si sente e non permette di bagnarti, troppo freddo .
In '' http://tiffanyestate.blogspot.com/2010/09/arrivederci.html

vi avevo anticipato che le ragazze non ci sono più.
Che ricordo mi hanno lasciato le mie ragazze !
E' stata una stagione balneare strana : tutti i giorni c'era una novità.
Io ,come sapete ,mi nascondo sotto il mio cappellaccio west e dietro impenetrabili occhiali neri e con il mio libro resto lì su quel pezzo di sabbia che si vede nel video.
Le signore ,mie amiche ,sono in crisi !
Tutti i loro rapporti matrimoniali sono lesionati, crepati, in una silente crisi.
Vengono vicino , si confidano : vomitano la loro insoddisfazione, la solitudine casalinga,la triangolazione padre figlio/a madre, le responsabilità , l'assenza sia sessuale sia di conforto.

''Ma cosa vi succede ?''

''Basta,non ce la faccio più ''la risposta più fequente, ''non mi aiuta nessuno, devo pensare a tutto io,tutti che pretendono e loro che si divertono ed io devo preparare, pulire ,ma che ferie sono queste !?

Care amiche di Tiffany , l'estate è passata così fra tre libri letti sotto al cappellaccio interrotto solo dall'elezione di miss Estate 2010 e Lady Lido 2010,dal bambino con una evidente otite che piange,ma ostinatamenteportato al mare perchè non si può rinunciare , i racconti delle amiche, il taglio e cucito sulla nuova coppia , il costume della signora che si è ridotto per via della pancetta, la sfilata quotidiana dei ''pinguini salentini'', la granita di caffè pomeridiana con mia sorella,tranquillità apparente ma vulcano dentro delle sue signore amiche ecc.
Il giro in barca a vela in Grecia : bei ricordi, indimenticabili !

annamaria ha detto...

Una fauna un po' diversa, c'era una famiglia napoletana, ma cercava di stare al suo posto, poi una famiglia tedesca la cui mamma è oriunda italiana ed infine torinesi, molisani e residenti del luogo, una fauna variegata, ma educata, la tua vicina d'ombrellone non sa dov'è di casa la correttezza.
Bella pagina, bello scritto.
bacioni

alessandra ha detto...

Grazie Annamaria. Tu da che parte d'Italia o magari del mondo scrivi?