11 maggio 2011

IL TESTIMONE












Lo trovò ancora nascosto parecchie ore dopo che tutto si era compiuto. Era l'ultimo testimone di quanto era iniziato in una tersa mattina di maggio.
La donna ci aveva pensato e ripensato ed era giunta risoluta alla conclusione che doveva agire.
Aveva preso le dovute informazioni, studiato ogni minimo particolare, poi si era messa in movimento.
Aveva preso un treno ed era scesa in quella città che conosceva solo superficialmente.
Aveva atteso l'uomo davanti al cancello ed aveva letto stupore nei suoi occhi quando l'aveva riconosciuta.
Non era stato difficile convicerlo a seguirla.
Erano saliti sulla moto di lui, diretti al litorale.
Avevano parlato a lungo, si erano raccontati avidi, avevano riso.
Poi inevitabilmente tra le canne dietro le dune era successo.

Si erano cercati e ubriacati l'una dell'altro.

Ora nella notte, nella sua casa silenziosa, la donna aveva sorriso trovando all'interno del suo ombelico un ultimo granello di sabbia .
L'ultimo testimone della loro gioiosa follia

9 commenti:

giardigno65 ha detto...

Se parlo
inciampo in un mucchio
di parolelogore
Se penso
trovo una traccia
ambigua e oscura
che mi precede
Se amo
divento nettare
per la bocca dell'ape
seme in grembo alla terra
granello di sabbia per la conchiglia
lapillo nel cratere del vulcano
ciottolo che in acqua sprofonda
con tanti cerchi a perdersi.

maria de lorenzo

Ernest ha detto...

bello iniziare così la giornata
grazie e brava

alessandra ha detto...

Che bello Amanda questo tuo miniracconto....la poesia di cui hai messo il link è molto emozionante, non conoscevo questa poetessa.
L'ultimo link, quello sulla parola sabbia, non riesco ad aprirlo.

Giardi sempre graditi i tuoi rilanci, buongiorno! :-)

alle ha detto...

Leggendo le bellissime poesie di Eunice Odio (ma che cognome pesante) e di Maria de Lorenzo (grazie Giardi!), il tuo racconto appare come la giusta chiusura del cerchio.
L'aspetto carnale dell'amore si fonde con il creato, prende una dimensione cosmica, diventa uno status ideale.

Emozionanti i versi uniti alle tue parole. Bella giornata.

stat_tecnofuni ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Gloria ha detto...

ormai sei una specialista nei racconti. hai una fantasia così libera, riesci a renderci partecipi dei tuoi pensieri.
brava!

suarakamansa ha detto...

questi racconti sono un altro livello rispetto alla fata camilla.
Brava Ama. bello bello.

Emilys ha detto...

@Suara : anche la fata Camilla ha una sua poesia..
però il racconto di Amanda dà una bella emozione, brava:-))
il granello di sabbia nell'ombelico è un pò come la terra sul muso della Trip : chiaro segno di colpevolezza mista a segreta soddisfazione...

Emilys ha detto...

@ Suara: anche la fata Camilla aveva una sua dignità, davvero!
@Amanda: il racconto è intrigante, brava, il granello di sabbia nell'ombelico è un pò come la terra sui baffi della Trip: chiaro indizio di colpevolezza mista a soddisfazione!