1 giugno 2011

soltanto il tempo







soltanto il tempo veramente scrive
usando come penna il nostro corpo.
Per le strade, nei cinema o in un letto
questa calligrafia va persa
ed è atroce l’incuria
degli dèi e degli uomini.
Quello che arriva sulla carta è solo
il commento residuo d’un poema
perennemente disperso.
Chiosa frugale, calco d’un racconto,
questo è l’indice ultimo degli indici.

(V. Magrelli, da Ora serrata retinae)

5 commenti:

Ernest ha detto...

e abbiamo tracce di lui... su noi

alessandra ha detto...

Che bella poesia cara Amanda..il tempo, la mia ossessione :-) :-)

amanda ha detto...

piuttosto di essere una donna senza storia preferisco le mie rughe :)

oriana ha detto...

ogni ruga è una storia.

alle ha detto...

eh no, non c'è una gomma che possa cancellare i segni del tempo sul nostro corpo. E questa è una fortuna perchè quando non si è più tanto giovani non dovrebbe parlare la nostra bellezza fisica per noi, ma ciò che siamo e che abbiamo acquisito nel tempo. La mia insegnante di yoga racconta che nelle tribù indiane la donna anziana, con tutte le rughe e la saggezza del mondo, è colei che guida il suo popolo poichè è giunta al meglio della sua esistenza.